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Comprendere e Studiare a fondo l’Ho’oponopono
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Funziona sempre, a condizione di non porre condizioni, cioè, lasciare la porta aperta all’Universo affinché ci possa accadere ciò che è meglio per noi. A differenza della Legge di Attrazione che persegue un scopo e fa delle richieste ben precise, il metodo Ho’oponopono si affida alla Sapienza dell’Alto per la risoluzione dei propri problemi, qualunque essi siano.
Il metodo Ho’oponopono è una rielaborazione del dr. Ihaleakala Hew Len, in chiave moderna di una antica tecnica Hawaiana, usata per risolvere problemi di ogni tipo: dai rapporti sociali, alla salute, al lavoro, al denaro, e per vivere una vita più piena e più felice.
L’Ho’oponopono richiede di essere costanti nell’applicare il metodo, di aver fiducia, di non formarsi delle aspettative predefinite, di applicare l’Ho’oponopono solo a se stessi, ed, ultimo, considerarsi totalmente responsabili di tutto ciò che ci accade.
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HO’OPONOPONO E LEGGE DI ATTRAZIONE
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Su quest’ultima affermazione siamo perfettamente in linea con la Legge di Attrazione che dice: “Siamo noi stessi che creiamo il nostro mondo”. Ad ogni modo, l’Ho’oponopono non è incompatibile con la Legge di Attrazione, anzi, sono complementari; ma l’Ho’oponopono va al di là della Legge di Attrazione.
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LA TECNICA DEL HO’OPONOPONO
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Questa è la Tecnica dell’Ho’oponopono nella sua sintesi:
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Scopo: serve per risolvere problemi di ogni tipo, riguardanti i rapporti tra le persone, la salute, il lavoro, o il denaro, o qualunque altro tipo di problema.
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RESPONSABILITA’
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Prima di procedere con la tecnica, c’è da accettare questo assunto fondamentale: “Noi siamo responsabili al 100% di TUTTO ciò che succede nella nostra propria vita, o che è collegato in qualche modo con la nostra vita”. Ciò significa che siamo responsabili sia di TUTTO ciò che ci accade direttamente, sia del comportamento delle altre persone nei nostri confronti, insomma, siamo responsabili in maniera diretta di tutto ciò che ci accade e che ci riguarda anche in maniera indiretta. Chiariamo subito che responsabilità non equivale a colpevolezza, che è qualcosa di molto differente. In questo contesto la parola responsabilità è usata nel senso di capire che siamo sempre noi stessi che ci attiriamo gli eventi e le persone che incontriamo, ed in questo c’è molta somiglianza con la Legge d’Attrazione.
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CORREGGERE LA NOSTRA REALTA’
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E’ molto importante comprendere questo principio della propria responsabilità al 100% di tutto ciò che ci accade, perché se è vero che siamo i responsabili, cioè, siamo i creatori della nostra realtà, è altrettanto vero che, con Ho’oponopono, abbiamo anche i mezzi per “correggere” in meglio la nostra realtà. Con Ho’oponopono questo è possibile.
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NOI CREIAMO LA NOSTRA REALTA’
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Che cosa è che crea la nostra odierna realtà? Sono i nostri pensieri, le nostre credenze, le nostre memorie … siano essi coscienti o incoscienti. Coscientemente, nessuno vorrebbe ammalarsi, o avere qualche incidente, o essere povero, o infelice; ma il fatto che tutte queste cose ci accadano ugualmente è dovuto a qualcosa dentro il nostro Subcosciente, che li sta attraendo. Se per la Legge d’Attrazione questa spiegazione può bastare, secondo la filosofia Ho’oponopono non è necessario scoprire che cosa è perché si sta manifestando un certo problema nella nostra vita, c’è soltanto da accettare che c’è qualcosa di sbagliato dentro di noi, e che questo qualcosa sta creandoci questo problema.
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HO’OPONOPONO E’ FACILE
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Con l’Ho’oponopono tutto quello che c’è da fare, è chiedere all’Universo, o alla Divinità, o a Dio, o alla Fonte di Energia e di Intelligenza, o come lo si voglia chiamare, che ripulisca, o corregga, o cancelli ciò che c’è di erroneo in noi e che sta manifestando questo problema che vuoi risolvere. Niente di più. Il tutto è tanto semplice quanto efficace.
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Come chiedere? Si usa una sequenza di quattro frasi:
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1.Mi dispiace. Con questa frase si riconosce che c’è qualcosa di erroneo dentro di noi, che sta manifestando un determinato problema. Quindi, dicendo “Mi dispiace”, stiamo anche riconoscendo di essere il solo responsabile del crearsi di questo problema.
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2.Perdonami. Dicendo “Perdonami” alla Divinità che è in noi, stiamo chiedendo alla Divinità che ci aiuti a perdonarci, cioè a perdonare te stesso, non perché tu sia colpevole di questo problema, ma perché tu te ne assumi la totale responsabilità, in quanto sei il creatore del tuo mondo.
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3.Ti Amo. Con queste parole chiedi che le tue credenze limitanti e le tue memorie erronee vengano corrette, o cancellate. Chiedi che tutto ciò che c’è in te di erroneo sia svuotato, trasmutato in un Vuoto, e che questo Vuoto sia riempito di Luce e di Energia Divina.
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4.Grazie. Ringraziando la Divinità che è in te, dai per scontato che il processo di riparazione è già iniziato, e che perciò il problema è già in via di soluzione.
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Ma non devi chiedere nulla di concreto, né di preciso. E neanche devi formulare come si deve risolvere il tuo problema. L’Ho’oponopono consiglia di riporre la completa fiducia sull’Intelligenza del Divino in noi, che saprà sicuramente meglio di noi come risolvere il problema.
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UN ESEMPIO DI FARE HO’OPONOPONO
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Un esempio di richiesta generale potrebbe essere questo:
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“Intelligenza Divina, cancella dentro di me ogni credenza limitante o memoria erronea che impedisce che accada il meglio per me. Mi Dispiace … Perdonami … Ti Amo … Grazie …”
Con questo tipo di richiesta generale non si indica al Divino come deve fare per risolvere il problema, e nello stesso tempo si lascia la porta aperta alla migliore soluzione per noi.
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Questa richiesta può essere ripetuta tutte le volte che si vuole durante il giorno, ma sempre pronunciata consapevolmente, coscientemente, ponendo mente al significato delle parole, non come un pappagallo. Bisogna essere presenti alle parole che diciamo. Si può anche fare in uno stato di meditazione. Comunque, bisogna continuare l’Ho’ponopono iniziato fino a che il problema sia completamente risolto.
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LA PACE INTERIORE: IL PRIMO SEGNO
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Il tempo necessario alla soluzione del problema non possiamo saperlo in anticipo, esso dipende dalla quantità di “Spazzatura” accumulata nel nostro Subconscio. Potrebbe bastare un giorno, o una settimana o un mese, ma quello che è sicuro che da subito sperimenterai una pace interiore che sta a indicarti che il tuo problema è in via di soluzione.
Concludo dicendo che H0’oponopono è una pratica molto ma molto semplice, ma anche molto ma molto efficace. Sebastiano.
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Il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/
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22 luglio 2010 alle 17:33
Ho letto su un sito, di cui non ricordo l’indirizzo,questa variante
che recito ogni giorno, per aiutare mio figlio che sta attraversando un periodo non positivo:
Presenza Divina in… cancella dentro…. ogni credenza limitante
o memoria erronea che impedisce che accada il meglio per lui
TI AMO PERDONAMI MI DISPIACE GRAZIE
Io spero possa essere utile, e possa dare i suoi frutti.
CHE NE PENSATE? GRAZIE.
22 luglio 2010 alle 19:56
@ Leda,
Sinceramente non credo possa essere di molta utilità. Ognuno di noi possiamo ripulirci delle nostre memorie limitanti ed erronee che giacciono nel nostro proprio Subconscio. Ma non possiamo interferire sulla libertà di un altro individuo, anche se per cambiarlo in bene. Ognuno dobbiamo fare le nostre scelte e le nostre esperienze personali. Sebastiano.
23 luglio 2010 alle 10:56
Che cosa suggerisci per poter essere d’aiuto agli altri, pensando così di poter far qualcosa per loro . Penso inoltre
che il mantra essendo neutro non interferisce sulla volontà dell’altro.
Grazie Leda
23 luglio 2010 alle 12:26
@ Leda,
Ho anch’io un figlio di oltre 30 anni, e posso dirti che non è facile trasmettergli qualcosa di buono. L’unica strada percorribile è l’esempio, possiamo trasmettere qualche insegnamento solo col nostro esempio, con la nostra condotta di vita più che con le parole. Ciao. Sebastiano.
4 agosto 2010 alle 08:42
ml hai chiarito alcuni.dubbi e senza pagare grazie
4 agosto 2010 alle 12:49
@ Costanza,
Di niente. Ciao. Sebastiano.
15 settembre 2010 alle 10:40
Ciao Sebastiano,
innanzitutto grazie, dal più profondo del mio cuore, per la tua disponibilità e per il prezioso aiuto che dai ad ognuno di noi!
Ho iniziato a praticare o meglio a recitare il mantra dell’Ho’Oponopono e anche se sono agli inizi, devo confessare che mi da una pace ed una serenità interiore meravigliosa, davvero stupendo.
Ho però in testa un po’ di confusione, mi spiego meglio: ho letto un po’ il racconto, reale, di quel dottore, mi sfugge il nome adesso, che ha curato, senza neanche mai vederli, pazienti con gravi problemi psicologici, soltanto recitando, con profondo coinvolgimento, l’ho’oponopono…allora mi domando…. se recitando Mi dispiace, Perdonami, Ti Amo, Grazie serve solo a noi stessi e non è efficace per altre persone, come mai il dottore è riuscito a guarire i malati mentali?
Ti sono infinitamente grata
Titti
15 settembre 2010 alle 11:22
Ciao Titti,
posso confermare anch’io che applicando in maniera “sentita” l’Oponopono se ne trae un senso infinito di benessere e credo sia il primo scopo. Per lo stesso motivo puliamo noi stessi per pulire quel che è intorno a noi e portiamo i miglioramenti alle persone verso le quali lo indirizziamo perchè ci prendiamo i loro problemi come nostri, al 100%. Un mio amico ne è il testimone di questo “miracolo” e mi ringrazia ogni giorno, ma sono io la prima a ringraziare lui e tutte le persone che fino a ieri criticavo o per le quali provavo sentimenti di ira o odio. Ho capito che sono giunte a me per mostrarmi quanto dovevo pulire dentro di me e credimi, è un procedimento lento ma funziona. Per me è stata una crescita, anzi una rinascita. Un grazie infinito anche a te Sebastiano, sono giunta al tuo sito casualmente, ma nulla alla fine è casuale. Ho voluto cambiare dentro e tutto attorno a me sta cambiando in meglio. Finalmente MI sento bene.
15 settembre 2010 alle 14:12
Grazie Infinite Rosita, la tua risposta, chiara ed esauriente ha fatto maggior chiarezza in me, che sono ancora agli inizi.
Ho scoperto da poco Ho’Oponopono, ma già sento quella pace interiore che mi fa vedere le cose sotto un’altra luce.
E’ verissimo ci si sente davvero bene, con noi stessi e anche con gli altri!
Un caro saluto
Titti
15 settembre 2010 alle 15:04
@ Titti,
La risposta che tu cerchi si trova in questo articolo di Jo Vitale, e puoi leggerla in questo link, sempre nel nostro sito:
http://scienzanewthought.wordpress.com/2010/01/21/hooponopono-di-joe-vitale/ .
Non vorrei anticiparti nulla su come funziona questa tecnica hoponopono per guarire gli altri, lo stesso Jo Vitale, un grande maestro del miglioramento personale, ne rimase stupefatto. Leggi l’articolo, e semmai ne riparleremo. Ciao. Sebastiano.
15 settembre 2010 alle 15:10
@ Rosita,
Una bella testimonianza, ed anche una perfetta risposta alla domanda di Titti. “Guarire se stessi per guarire gli altri”, funziona proprio così. Grazie.
Ciao. Sebastiano
16 settembre 2010 alle 07:42
Ciao Sebastiano,
ti ringrazio sinceramente, ho letto con attenzione e adesso che ho capito, l’ho’oponopono mi piace ancora di più ho memorizzato il significato che hai dato alle parole Mi dispiace, Perdonami, ti Amo Grazie…le ho fatte mie e adesso riesco a recitarle con ancora più coinvolgimento ed emozione… e hai assolutamente ragione comprenderne il significato è importante, affinchè questo meraviglioso mantra sia davvero efficace.
Sono così felice di aver scoperto il tuo sito…tanti dubbi che avevo si sono dissipati…è come aver dato luce ad una stanza in ombra…grazie ancora!!!
Felice giornata
Titti
4 ottobre 2010 alle 21:07
como fare per aiutare un bimbo autistico a uscire del buio, è possibile? posso iniziare dicendo que è guarito! chi consiglio puoi darmi! grazie
5 ottobre 2010 alle 20:37
@ Zilda,
Ti ho già dato una risposta sul sito sulla Legge d’Attrazione. In quest’altra domanda chiarisci che si tratta di un bimbo autistico. Vale sempre quanto ti ho già risposto nell’altro sito, in più mi pare logico pensare che sicuramente una risposta migliore della mia potrebbero darla degli specialisti che hanno maturato un’esperienza diretta con dei bambini autistici. Ti faccio tanti auguri che questa situazione possa migliorare. Ciao. Sebastiano.
23 ottobre 2010 alle 11:12
Ciao…ho scoperto da poco questa tecnica e devo dire che al momento non ha prodotto in me alcun risultato anzi…proprio ieri sera si è verificato l’ennesimo copione di sempre e sono sbottata..sto carcando di applicare l’hoponopono per una situazione che mi sta veramente a cuore e che mi sta rovinando la vita. Un rapporto con una persona, che tra l’altro fa parte del mio gruppo. Non facciamo altro che litigare e mortificarci…sto veramente male…prego, mi affido all’altissimo e mi ripeto continuamente le 4 frasi…ma il problema cresce ed io sto sempre peggio…mi dite dove sbaglio? Grazie.
23 ottobre 2010 alle 14:15
Forse dovresti conoscere meglio e più approfonditamente questa tecnica Ho’oponopono. Inoltre vorrei suggerirti di leggere e di applicare La Sfida di Will Bowen, la trovi cliccando su QUESTO LINK. Ciao. Sebastiano.
8 dicembre 2010 alle 14:52
da domani provo anch’io. volevo dire che dopo diversi giorni che pratico ho’oponoopono,quando posso, non so dire se ho risolto il problema che mi ha spinto ad inziare ma, sicuramente, mi sento molto più in pace con me stesso. Già questo mi pare un ottimo risultato. Sono così in pace che, a volte, mi addormento mentre recito il mantra.Spero continui.
9 febbraio 2011 alle 15:09
ciao sto entrando ora in questo mondo…. ho letto the secret,the key,zero limits e oltre the secret… oggi ho iniziato con l’acqua solarizzata… chiedevo se c’è un metodo e se si puo riuscire a praticare l’ho oponopono insieme alla legge d’attrazione…
grazie
9 febbraio 2011 alle 16:29
Certo che si può, non devi farti imprigionare da una tecnica particolare. Comincia ad usare ciò che trovi più comprensibile ed adatto a te. Lo scopo è che devi diventare Maestra a te stessa. Ciao. Sebastiano.
13 febbraio 2011 alle 18:27
sono entrata x caso in questi siti anzi penso che sia stato un miracolo io credo molto in dio. stavo e sto attreversando un momento difficile sentimentalmente il mio lui mi ha lasciata ma sono sicura che lui mi ama me lo ha detto e fatto capire solo che lui ha delle idee strane dei pregiudizzi dettati dalla mente e una persona che fa prevalere più ragione entrando in qeesti siti ho letto il libro la chiave di joe vitale come ottenere i miracoli ho letto anche zero limits ho letto anche quello che hai scritto tu per parlare con il bambino interiore rivolgendo l’attenzione a lui piccoli miracoli si sono gia avverati mi manca l’ultimo che torni da me io continuo sempre con il matra anche perchè voglio un buon rapporto con i miei figli e la felicità che mi merito. ho tanti traumi da ripulire sono piena nella mia vita non mi sono mai fatta mancare niente ma di negativo ho avuto degli incidenti e malattie e persino un cancro al seno sono sicura che mi sono attarita tutto adesso sto praticando il metodo ho oponopono per ripulirmi spero anzi sono sicura nel mio cuore che otterò tutto quello che mi sono anche scritta su un diario vorrei un tuo parere io ho tanto da ripulire aspetto una tua risposta grazie un bacio N.B sona una donna di 53 anni che ha trovato l’uomo che mi sono cercata e trovato e me l’ho merito………ciao
14 febbraio 2011 alle 15:12
@ maria antonietta,
Ti auguro soprattutto di essere felice in qualsiasi condizione possa trovarti. Ti auguro che le tue speranze si realizzino.
Ma anzitutto è importante ricordarci sempre che la vera gioia è quella che viene da dentro, quella che deriva dall’accontentarsi della situazione in cui siamo, quella che non dipende dal variare delle situazioni, quella che nessuno ci può dare o togliere.
Ciao. Sebastiano.
23 febbraio 2011 alle 20:53
Se ho ben capito noi siamo responsabili di ogni cosa viene a contatto con la nostra vita, quindi riguardo alla domanda di Leda credo che si, con ho’oponopono può aiutare il figlio di 30 anni perchè è sua rsponsabilità quello che manifesta nella sua vita…infatti il dr. Hew Len ha curato dei malati di mente “curando” la parte di lui che aveva creato inconsapevolmentee il problema…
24 febbraio 2011 alle 20:11
Buona sera,
qualcuno e’ cosi’ gentile da dirmi se HO’OPONOPONO si legge come e’ scritto’ oppure?
grazie
25 febbraio 2011 alle 07:34
Precisamente come è scritto, come fosse italiano. Ciao. Sebastiano.
22 aprile 2011 alle 19:09
Ciao a tutti. Sono nuovo in questo forum. Ho letto su un sito che la ripetizione continua delle “quattro frasi” sarebbe una specie di mito generato dal libro di J. Vitale e che a lungo andare la ripetizione di questo mantra sarebbe controproducente, e in ogni modo non conforme all’insegnamento originale.(rev, Vinson Wingo). Cio’ ha generato in me notevole incertezza e confusione.
Chi puo’ aiutarmi a chiarire? Grazie. G.P.
23 aprile 2011 alle 07:36
@ Giampiero,
Che l’Ho’oponopono originale sia stato elaborato, e continui ad essere elaborato è fuori di dubbio ed è anche una cosa normale. Questa dottrina andava benissimo così com’era per gli antichi hawaiani, ma poi tutti hanno contribuito ad elaborarla per adattarla alla nostra cultura europea ed anglosassone. Per quanto riguarda la mia esperienza lo trovo molto pratico, facile e funzionale. Ciao. Sebastiano.
10 settembre 2011 alle 06:19
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Ciao Sebastiano,
ho letto il libro di Joe Vitale e dopo tanto cercare finalmente in questo sito riesco a comprendere parti in cui non ero riuscito. Tuttavia il concetto di resposabilità totale al 100% mi rimane ostico ancora da comprendere, e ho letto davvero tutto in questo sito; puoi aiutarmi a comprendere meglio?
il dr. Hew Len afferma che se conosciamo una persona ammalata (che un attimo prima non conoscevamo), per poterla curare il primo passo è che noi ci si senta responsabili al 100% della sua malattia… in questi casi come è possibile comprendere questa nostra responsabilità?
ti ringrazio, ho letto anche la trascrizione del webinario in 9 parti ma questo concetto della responsabilità totale verso persone che magari un attimo prima non conoscevamo non riesco a farlo mio
16 settembre 2011 alle 14:59
@ Egidio,
Concordo con i tuoi dubbi e le tue perplessità, L’Ho’oponopono oltre ad essere una filosofia di vita pratica è una disciplina composta da concetti spirituali e psicologici che coinvolgono la mente ed il corpo. Anche lo stesso Joe Vitale rimase sorpreso da questa dottrina al punto che volle conoscere personalmente il dr. Len ed il suo insegnamento.
Cosa voglio dirti? Non è indispensabile capire ed accettare completamente tutto l’insegnamento H0′oponopono prima di metterlo in pratica. Anzi, è vero il contrario. Bisogna mettere in pratica tutto quello che abbiamo capito, e che ci ha convinto nel cuore e nella mente. Dopo, attraverso la nostra esperienza, saremo in grado di darci le risposte che cerchiamo.
Conoscere come cultura è diverso dal conoscere attraverso la propria esperienza personale. Bisogna praticare la responsabilità personale fin dove siamo convinti, e cercare di spingerci sempre più avanti, acquisendo maggior esperienza e conoscenza. Come dico spesso, noi dobbiamo diventare il Maestro di noi stessi. Dobbiamo crescere in conoscenza ed esperienza.
Per la risposta precisa alla tua domanda, non posso aggiungere nient’altro a quanto già affermato dal dr. Len, Perciò ti auguro una buona pratica, ed una buona conoscenza.
Ciao, Sebastiano.
16 settembre 2011 alle 16:01
Grazie Sebastiano della tua risposta.
Sicuramente farò esperienza in prima persona, ma è anche vero che proprio in queste pagine ho capito che la forza dell’Ho’oponopono non è nel ripetere semplicemente una cantilena, ma nell’essere consapevole del significato dietro quelle 4 parole e che il primo passo per la sua efficacia è anche nella percentuale di responsabilità che siamo disposti ad assumerci; ecco perchè vorrei cercare di comprendere meglio questo discorso della responsabilità totale. Conosco già le parole del prof. Len, puoi aiutarmi a capire meglio usando le tue? ti ringrazio
17 settembre 2011 alle 14:54
Ciao Sebastiano, spero in una tua replica, ti ringrazio vivamente
17 settembre 2011 alle 15:31
@ Egidio,
Eccomi, e scusa il ritardo. Posso darti il mio pensiero: Quello che è riuscito a fare il dr. Len, il massimo esponente vivente dell’Ho-oponopono, non è facile anche se non impossibile, che possiamo realizzarlo anche noi. Il dr Len riuscì a guarire un’intero padiglioni di pericolosi malati mentali senza averli mai visti, semplicemente recitando il mantra Ho’oponopono “Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo” sulle cartelle cliniche dei ricoverati.
E la recitazione va fatta senza aspettative e ma caricandosi tutta la responsabilità personale per quegli ammalati che un giorno prima nemmeno sapeva che esistessero.
Ho’oponopono è così. Tu puoi non capire perchè dovresti assumerti la responsabilità di un ammalato terminale, che mai hai conosciuto, ma soltanto perchè le vostre vie si sono incontrate, ma tuttavia la filosofia Ho’oponopono è questa, ed io ne prendo atto.
A livello personale posso dirti che ne traggo grandi benefici in salute e pace mentale con me stesso ed il prossimo, ma non mi è mai capitato che una persona sia guarita perchè mi sono assunta la responsabilità della sua malattia.
Ma poi c’è un’altra domanda: “Siamo in grado di assumerci VERAMENTE (non solo a parole) la piena responsabilità di quella malattia? siamo disposti a recitare il mantra per giorni e settimane ininterrottamente senza nessuna aspettativa di guarigione? Forse se riuscissimo a mettere insieme queste due condizioni, probabilmente potremmo riuscire a raggiungere gli stessi risultati del dr. Len.
Ma anche parlare già di risultati è sbagliato, perchè bisogna recitare il mantra, e delegare la Divinità suprema a compiere quello che è meglio per noi e per la persona interessata nella nostra realtà, ed essere grati per i decreti che la Divinità adotterà per il bene comune.
Questo è il mio pensiero. Per questo ti invitavo a crescere gradualmente in esperienze e conoscenza. Ciao, e buon Ho’oponopono. Sebastiano.
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25 novembre 2011 alle 11:26
scusami sebastiano se mi permetto di risponderti. ho partecipato personalmente al seminario del dr len e lui ci ha detto che l’unico scopo dell’ individuo è guarire se stesso, ed infatti lui dice che organizza i seminari “solo per guarirmi”, poi che la guarigione si estenda all’ esterno ben venga, ma è soltanto un risultato della nostra personale guarigione! ciascuno dovrebbe imparare questa tecnica per se stesso e praticarla….nel caso del dr len che ha guarito un intero reparto di malati mentali e perche’ in quel periodo era il suo lavoro in quell’ospedale e ne ha “approfittato” per guarirsi dato che quei malati mentali rientravano nella sua esperienza di vita…Puoi rispondermi se vuoi…
25 novembre 2011 alle 13:39
@ Antonello,
Si, è come dici tu. Importante il tuo chiarimento: il primo punto è guarire se stessi, ed il secondo, per guarire gli altri. Grazie per la precisazione. Ciao. Sebastiano.
Se vuoi aggiungere le tue impressioni più particolareggiate su questo evento a cui hai preso parte, te ne sono grato. Ciao, Sebastiano.