SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 1/9

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WEBINARIO DI JOHN CURTIN – 1/9

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John Curtin

(La seguente è la traduzione dall’originale di un Seminario di John Curtin, maestro di Reiki, sul Ho’oponopono. Il suo sito web è: http://www.sanacionysalud.com/ . Questo è il testo integrale della conferenza, che pubblicherò su questo sito, man mano che vado avanti con la sua traduzione in italiano. Sebastiano)

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Prima parte

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Buona sera, e grazie per essere venuti al webinario su Ho’oponopono. Spiego per quelli che non hanno mai partecipato a un webinario, che cosa è un seminario sulla rete internet. Dunque, a parte quelli che sono qui in sala, questo Seminario viene anche trasmesso in tempo reale per Internet, e ciò che è dietro di me è lo schermo della chat delle persone che vi sono collegate.

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I miei inizi con l’ho’oponopono

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Iniziai ad usare la tecnica Ho’oponopono così come lo trovavo descritta nelle pagine Web. Per prima l’ho usata per una mia faccenda personale  di famiglia. Dopo circa due o tre mesi che avevo cominciato ad applicare la tecnica Ho’oponopono a questo affare di famiglia, rimasi sorpreso per come si risolse un mio problema personale che me lo trascinavo dietro da cinque anni. In due o tre mesi, con l’Ho’oponopono, un qualcosa che mi teneva  bloccato da cinque anni, che non si muoveva, dunque, si risolse improvvisamente.

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Ho’oponopono e Reiki

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Come atto successivo, ho iniziato ad usarlo con i miei pazienti nei miei consulti; io faccio  terapie di Reiki e notai che i miei pazienti cominciavano a stare meglio, circa nella metà del tempo di quanto impiegavano prima. Quindi, se un paziente aveva bisogno di tre mesi o quattro mesi per guarire, con questa tecnica Ho’oponopono bastavano  due mesi o un mese e mezzo. E questa esperienza, nel corso di quest’anno,  mi ha convinto che si tratta di una tecnica che funziona, che la si accetta o non la si accetta, che la si capisca o non la si capisca, non importa: però funziona.

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Ed è per questa ragione che  sto dando oggi questo seminario, per invitarvi a utilizzare la tecnica Ho’oponopono. In seguito vi spiegherò come fare, perché dal mio punto di vista si possono ottenere veramente dei risultati impressionanti.

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Un po’ di storia: origini del Ho’oponopono

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Le origini del Ho’oponopono sono hawaiane, ed è una tecnica millenaria utilizzata dai Kahuna hawaiani, sacerdoti o sciamani hawaiani, e inizialmente è stata utilizzata per risolvere i conflitti nei villaggi. Cioè: il tuo vicino ti rubava il tuo maiale, poi tuo cognato  si  arrabbiava, e questo significava che tuo suocero si schierava dalla tua parte, e tutto il villaggio finiva per litigare per quel maiale.

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E qui intervenivano i Kahuna. Radunavano i membri del villaggio insieme e utilizzavano questa tecnica per risolvere i conflitti familiari. Questa è stata l’origine, ed essi continuano a praticarlo letteralmente da migliaia di anni. Il dottor Len ha preso il concetto, lo ha adattato ai tempi moderni attraverso un processo meditativo e anche di ricerca,  e da qui è nato l’attuale Ho’oponopono. Ciò che essi chiamano la versione aggiornata Ho’oponopono, è quello che io sto per mostrarvi in questo webinario.

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Innanzitutto, vi sono alcuni concetti che dobbiamo capire.

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Noi creiamo la nostra realtà

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Il primo concetto che dobbiamo capire è che noi creiamo la nostra realtà: tutto ciò che sta intorno a te in questo preciso momento, lo hai  creato tu; se tu non lo credi, non esiste. La sedia sotto il tuo sedere l’hai creata tu, tu l’hai manifestata perché avevi bisogno di un posto dove “parcheggiare” il tuo culo durante il webinario, per cui hai creato la sedia sotto di te. Le pareti di questa stanza sono anche esse di tua creazione, tutto intorno a te è di tua creazione e non esisterebbe  nulla se tu non lo avessi tratto nella tua realtà.

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Noi invitiamo le persone ad entrare nella nostra realtà

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Ma c’è un’eccezione, e sono gli altri esseri senzienti che sono nella tua realtà, perché un essere cosciente, un essere umano, ha il libero arbitrio. Non è possibile creare un essere umano, ma è possibile invitare un uomo a venire nella tua realtà. Quindi nel vostro caso, voi avevate bisogno  che qualcuno vi spiegasse l’ Ho’oponopono, così che mi avete detto, su un altro piano ovviamente, “John, per favore, puoi sedere davanti a noi e spiegarci  che cosa è l’Ho’oponopono?”  Io, quindi, siccome mi piaceva condividere la tecnica, avevo bisogno di un sacco di gente davanti a me interessata al Ho’oponopono,   per cui vi ho invitato a sedervi lì e ascoltare quello che ho da dirvi, e voi avete detto, “ Va bene! Sì, andiamo a sederci.” Ed eccoci qui … “Ciao”!

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Così noi ci siamo invitati mutuamente per condividere questo momento, e per condividere la nostra realtà. Ma ciò che succede, va un po’ oltre, poiché non solo tu chiedi alle persone che condividano la tua realtà, ma anche chiedi loro di comportarsi secondo le tue aspettative, ossia, tu mi hai invitato qui per parlare di Ho’oponopono, e mi hai detto: “John, ti prego di comportarti come uno che conosce Ho’oponopono e vieni a spiegarmelo.” Okay? Non mi hai detto “Hey John, per favore, siediti qui e inizia a raccontare barzellette,” perché non sei venuto per questo (almeno lo spero). Le mie battute sono molto cattive?  mi auguro di no.

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Noi ci comportiamo come richiestoci dalla realtà in cui entriamo

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Allora ho detto: “Okay! Io mi comporto nella maniera come tu ti aspetti che io mi debba comportare.”  Okay? E lo stesso vale per voi. Ho bisogno di persone attente, interessate, tranquille,  che se ne stanno lì ad ascoltare quello che io ho da dire, e voi avete detto “OK! Sì. Okay, stiamo andando a sederci lì e facciamo almeno finta di stare ascoltando, in modo che tu possa rilasciare il tuo discorso sul Ho’oponopono.”

Allora voi vi state comportando nel modo in cui vi ho chiesto di comportarvi, ed io mi sto comportando nel modo in cui voi mi avete chiesto di comportarmi.” Tutto bene fino a qui?

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Ma il nostro comportamento comprende assolutamente tutto. Non solo come tu ti comporti in un certo momento, ma anche come stai davanti a un’altra persona. Quindi, se per esempio, nella relazione terapeuta-paziente, di fronte a me siede una persona malata di cancro che è venuta da me, perché io l’aiuti nel suo processo di guarigione, ed io come un terapeuta, su un altro piano, ho detto a quella persona, “Io sono un terapeuta, e devo guadagnarmi la vita, e ho voglia di salvare il mondo.  Perciò, ti vuoi sedere davanti a me e avere un cancro, così che io posso aiutarti a guarire?” e questo  paziente ha risposto, “Okay! Lo faccio.”

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Noi creiamo anche la realtà di coloro che entrano nella nostra realtà

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Io come terapeuta, ho creato la malattia del mio paziente, perché se questo paziente non avesse avuto il cancro, io non avrei potuto essere un terapeuta. E’ così semplice.

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Con Ho’oponopono tu liberi quei pensieri dentro di te, che hanno creato la malattia dell’altra persona. Quando tu liberi i pensieri dentro di te che hanno creato la malattia dell’altra persona, la persona guarisce.

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Sì, lo ripeto. Qualcuno in sala mi ha chiesto che lo ripeta, non so perché, poiché è super-facile da capire; comunque, va bene così, (ride).

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Io come un terapeuta, di che cosa ho bisogno per guadagnarmi da vivere? : di malati.  Allora, siccome io  chiedo alla gente di entrare nella mia realtà e di comportarsi come voglio che loro si comportino, voglio che si comportino come malati, perché se non si comportano come ammalati, come li curerei?  Io non posso curare qualcuno che sta bene, per cui  ho bisogno di una persona di fronte a me che sia ammalato.

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Quindi chiedo a una persona che abbia una malattia, affinchè io possa guarirla o in modo che io possa, in caso di Reiki, aiutarla nel suo processo di guarigione. E la persona dice di sì. Per cui la persona che sta seduta di fronte a te è il frutto del tuo desiderio, è il frutto del tuo desiderio di manifestare la tua realtà, e tutte le persone intorno si comportano in base al modo in cui tu  chiedi loro di comportarsi.

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Questo articolo può essere diffuso liberamente, purchè in maniera integrale, per uso non commerciale, e citando sempre la fonte: http://scienzanewthought.wordpress.com/ ,compreso questo testo.  Sebastiano.

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Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

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5 Risposte a “SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 1/9”

  1. Elvira Dice:

    Bene, sono arrivata fino a qui…..mi puoi far sapere quando aggiungerai il resto x favore? E’ davvero importante x me.
    Grazie.
    Elvira

  2. Sebastiano Dice:

    @ Elvira, veramente stanno sul sito da oltre un anno, comunque per renderti più semplice la ricerca ti ho messo l’elenco degli articoli da 1 a 9 in fondo ad ogni articolo. Ciao. Sebastiano.

  3. angel Dice:

    La medicina tibetana (e non credo che sia l’unica) asserisce che quando è ora di morire, non c’è medico o medicina che possa fare qualcosa.
    Ho’oponopono potrebbe sovvertire il “destino”?

  4. Sebastiano Dice:

    Quando arriva l’ultima ora, è proprio l’ora di andare, è questo vale per tutti. Non c’è medicina che tenga. Ciao. Sebastiano.

  5. Laptop Chair Dice:

    Presario Notebook Battery…

    Comparison of 4 Recent Models Claims are that the 3850 cards have “quality issues with poor soldering and integrated memory problems” while the 3870 cards suffer from bad resistor values that can “result in computers not starting up and system crash…


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