CHE COSA E’ L’OTTIMISMO?

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VEDO TUTTO ROSA

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“Il bello dell’ottimista è che quantunque le cose non vadano bene è sicuro che miglioreranno”

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CHE COSA E’ L’OTTIMISMO?

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L’ottimismo è una tendenza interiore a vedere gli eventi da una prospettiva positiva sia per quanto riguarda il presente che il futuro. E’ come una intuizione  che dice alla persona che le cose andranno bene o miglioreranno.

Questa attitudine  agisce come intermediario tra voi e la realtà. E’ come vedere le cose con una lente  speciale che consente di visualizzare tutto in una maniera più chiara e nitida. La sua controparte, il pessimismo, è come vedere la realtà attraverso degli occhiali sporchi e oscuri che non  permettono  una esatta visione della situazione.

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L’ottimismo è quella condizione  che porta la voglia di vivere e quella speranza che tutto sarà ancora meglio nel futuro. Potenzialmente, possediamo tutti un certo grado di ottimismo. Perchè se così non fosse, sarebbe quasi impossibile  rialzarsi dopo una caduta o un fallimento, e continuare ad affrontare a viso aperto la vita. L’ideale sarebbe che questo ottimismo non rimanga isolato a particolari circostanze, ma che faccia stabile dimora  nell’intera nostra vita.

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I vantaggi dell’ ottimismo:

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Una salute migliore

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Credeteci o no, la mente influisce anche sulla salute psico-fisica e il benessere del corpo.  Studi scientifici della Medicina Ufficiale dimostrano che esiste una relazione tra la tendenza ad ammalarsi, gli stati d’animo e l’atteggiamento con cui si guardano le cose, per cui,  essere ottimisti può evitare o guarire le malattie più facilmente.

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Assenza di depressione

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Gli ottimisti tendono anche ad avere meno problemi di  depressione, perché vedono la loro vita in modo positivo, e quindi, l’apprezzano e ne sanno trarre il massimo vantaggio.

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Socievolezza

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L’autostima va di pari passo con ottimismo, e insieme favoriscono che una persona abbia più fiducia in se stessa e negli altri, per cui riesce ad interagire con successo con chiunque, e per lui, stabilire relazioni sentimentali e amichevoli è una cosa naturale che  non richiede sforzo alcuno.

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Spirito d’impresa

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Vedere il futuro di buon occhio incoraggia gli ottimisti a portare a compimento le loro idee senza pensare per forza che tutto debba andare storto. Questa fiducia iniziale, alimentata dalla costanza, favorisce il successo nella maggior parte dei casi.

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Successo nel lavoro

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E’ importante non darsi subito per vinto nelle avversità della vita. Proviamo a pensare ad un licenziamento come a una sfida e a stimare la perdita del lavoro come un’opportunità per poter raggiungere qualcosa di meglio. Queste sono le qualità più importanti dell’ ottimista. La perseveranza, la dedizione, le capacità intellettuali e una positiva motivazione, aiutano alla soluzione dei problemi, e fanno si che questo tipo di persone sappiano venire fuori da ogni situazione difficile.

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E’ questione di messa a fuoco

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La differenza essenziale tra una attitudine ottimistica e una  pessimistica  sta tutta  nella maniera in cui si giudicano le cose. Se ci si mette ad osservare con  disillusione gli eventi e trarre da loro soltanto sentimenti e impressioni negativi, inevitabilmente si diventerà una persona sempre più apatica, mediocre e incapace di vedere il futuro con obiettività.

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L’ottimismo, al contrario, è quello ci fa affrontare la vita in un forma tale che sarà facile trovare soluzioni, vantaggi e nuove  possibilità, in tutto ciò che ci si presenta.

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Il pensiero ottimista ha due peculiarità principali: egli crede che gli eventi positivi sono permanenti e generalizzati.  Sarebbe a dire, che le cose buone hanno la precedenza in ogni momento e in tutti gli aspetti della vita. Al contrario, esso considera gli eventi negativi come un’eccezione nella vita e che sono solo transitori, che hanno una durata limitata, che sono destinati ad esaurirsi al più presto e sono  specifici per questo particolare periodo.

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Il pericolo del pessimismo: la Depressione

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Il pensare spesso da un punto di vista negativo  non corrisponde sempre ad  una visione realistica e  disincantata di un evento della vita, perché finisce  col tempo col trasformarsi in una visione negativa di tutti gli eventi e per tutta la vita.

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Secondo diversi studi della Medicina Moderna, vi è una chiara relazione tra l’atteggiamento pessimista nei riguardi della vita e la depressione. Cioè, un comportamento pessimista  può convertirsi in un quadro clinico depressivo,  se non si incentiva al più presto  un cambiamento in positivo della visione della vita.

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Infondendo ottimismo

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L’ottimismo non è sempre un qualcosa di innato, che proviene dai nostri geni. E’ soprattutto un atteggiamento acquisito nel tempo e per cominciare ad apprenderlo non ci sono limiti di età. Di fatto, più giovane si comincia si ottengono migliori risultati, per questo si dovrebbero educare i nostri figli con questa preziosa qualità.

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Attenzione con le critiche

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Riprendere  i bambini quando fanno qualcosa di male è una lama a doppio taglio, dipende da noi indirizzarli in un percorso  positivo. Nel criticare o rimproverare un bambino è necessario fargli capire il motivo specifico e la natura della nostra disapprovazione. Così non proverà un senso di colpa eccessivo e capirà  che sta sbagliando solo in un particolare aspetto, non che tutta la sua vita sia un fallimento completo.

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Spiegare il motivo del problema

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I criteri morali e di valutazione di un bambino non sono completamente sviluppati, per cui, dobbiamo spiegargli le conseguenze delle sue  azioni, perché lo aiutano a capire meglio la situazione e gli insegnano a imparare dai suoi errori.  Chiediamogli  di riflettere su quanto accaduto, di pensare alla maniera di  riparare il danno eventualmente compiuto e di ripararlo. Se lo facciamo in modo efficace, allora il bambino avrà appreso la lezione e sarà molto difficile  che ritorni a commettere lo stesso errore.

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Ristrutturare la situazione

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Un’altra tecnica intelligente per insegnare ad essere ottimisti, è prendere e analizzare una specifica azione che ha causato una grande sofferenza al nostro figlio, o una delusione, o senso di impotenza, o qualsiasi altra sensazione negativa.

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L’idea è quella di disarmare tutta quella struttura negativa che amplifica il problema più di quanto lo sia in realtà. Così, riducendolo  alla sua dimensione reale,  il bambino si renderà conto che il problema è risolvibile.  La chiave è di insegnare ai nostri figli a scoprire le cause e gli effetti degli eventi, perché i loro pensieri tendono spesso ad esagerare  la realtà.

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Per esempio, se prende un brutto voto a scuola, il bambino può scoraggiarsi eccessivamente e sentire come se  tutto fosse perduto. Al contrario, se gli si fa notare che il brutto voto è solo la conseguenza di essersi impegnato poco nello studio, e non una bocciatura completa, allora l’orizzonte gli apparirà meno cupo e capirà che ha la possibilità di rimediare.

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Con questa nuova consapevolezza,  egli può vedere il basso voto come una sfida a studiare di più affinchè ciò non accada di nuovo. Adesso dipenderà solo da lui che quel brutto voto non si trasformi in un vero e proprio fallimento, ma che è stato solo un lieve incidente di percorso.

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Il lato positivo delle cose

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Insegniamo  ai nostri figli che non esistono assoluti immutabili su ciò che accade nella vita, e che è sempre  possibile  cambiare in positivo la visione e gli eventi della vita.

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Quindi, per quanto ci è possibile, estraiamo sempre il positivo da ciò che è successo. Per esempio, se il bambino ha avuto un incidente col suo skateboard e questo si è rotto, proviamo a dirgli qualcosa come “almeno non ti sei fatto nulla di male”,  o in un altro caso,  “quella bicicletta era già vecchia, e comunque, era ora di comprarne una nuova”.

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Abituiamoci  noi e i nostri figli ad affrontare i fatti della  vita da prospettive positive e si vedrà che quasi sempre si troveranno argomenti adatti per sostituire la tristezza col sollievo.

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Noi siamo un modello

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Se i bambini acquisiscono da qualcuno la maggior parte della loro personalità, questi sono i loro genitori; e per insegnare ad essere ottimisti, non bastano le parole ma ci vogliono i  fatti. Perciò, se per caso non sei un ottimista, cerca di diventarlo al più presto, cerca di sviluppare questa attitudine a tutti i costi. Perché, ricordati che è il futuro dei nostri figli che è in gioco. Concludendo, evitiamo assolutamente  di dare manifestazioni di pessimismo di fronte a loro .

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Sebastiano.

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13 Risposte a “CHE COSA E’ L’OTTIMISMO?”

  1. Josaya Dice:

    Tutto è Amore… perciò le cose se non le intralciamo non possono che andare per il meglio!

  2. max Dice:

    ciao ti ringrazio per i titoli dei libri che mi hai suggerito e che sto impegnandomi a mettere in pratica come il metodo coue’. hai qualche altro libro da consigliarmi che puo’ tornarmi utile per rafforzarmi e migliorare il mio approccio con gli altri , sono molto interessato ai tuoi argomenti e sono sicuro ce in questo modo posso apprendere tante tecniche con cui migliorare in tutto . un grazie anticipato

  3. max Dice:

    gli altri libri che mi avevi suggerito sono di dale carnegie sul come trattare con gli altri

  4. Sebastiano Dice:

    @ Max,
    Perchè cercare altri attrezzi quando hai in mano il miglior manuale scritto su questo argomento? Ti confermo, conosco i libri di Dale Carnegie da oltre 40 anni, e posso dirti che fino ad oggi non c’è niente di meglio in giro. Questo libri è un manuale pratico, immediato, è solo da praticare le preziose lezioni di Dale Carnegie. Se tu metti da parte questo libro per cercare di meglio, dubito che possa trovarlo, ed io non mi sento di consigliarti altro.
    Concentrati su questo. Ciao. Sebastiano.

  5. max Dice:

    ciao scusa forse mi sono spiegato male non intendo affatto mettere da parte questi libri , continuo tutti i giorni a concentrarmi su questo, visto che l’ argomento anche di una condotta positiva tramite il pensiero positivo, l’ ottimismo tutte quelle cose che stai poponendo , mi interessano molto x arricchire il mio bagaglio colturale su questo argomento e per conoscere i vari punti di vista. ciao e buona giornata

  6. max Dice:

    ciao sebastiano,ho cominciato a praticare l’ autosuggestione ,non credi che registrare la propria voce : ogni giorno da ogni punto di vista miglioro,20 volte e riascoltarlo prima di coricarsi e di svegliarsi, sia forse piu efficace ?cosa ne pensi..

  7. Sebastiano Dice:

    @ Max,
    Certamente, sono d’accordo. Ancora meglio se puoi prolungare la durata della registrazione. Ciao. Sebastiano.

  8. max Dice:

    ciao scusami ma sono molto curioso, tu credi che l’ autosuggestione si possa praticare da soli , o ci sia bisogno di una persona esperta, fare l’ esperienze preliminari , o con l’impegno e la costanza ci posso riuscire da solo?

  9. Fabio Dice:

    rispondo io ma credo che Sebastiano sia più esperto

    Autosuggestione si chiama così proprio perchè la pratichi da solo, secondo me se la sai praticare bene da solo è anche più efficace di una suggestione indotta da un’altra persona

  10. Sebastiano Dice:

    @ Max,
    L’autosuggestione si pratica da soli. Basta chiudere gli occhi e rilassarsi. Poi l’esperienza te la fai da solo. Così impari a migliorarti. Pensa che tutti siamo immersi tutta la giornata nell’autosuggestione, sia che facciamo o ascoltiamo discorsi positivi o negativi, la nostra mente subconscia ne viene influenzata sia in bene che in male. Perciò, anche dopo gli esercizi di autosuggestione, dobbiamo cercare per tutta lagiornata di avere atteggiamenti e parole positive, per non distruggere il lavoro che facciamo durante l’Autosuggestione. Comunque ognuno deve diventare il Maestro di se stesso, e per farlo deve accumulare esperienza personale. Ciao. Sebastiano.

  11. max Dice:

    grazie per i tuoi consigli mi sei di gran aiuto, e vero ci vuole un gran impegno perche’ mi sono accorto, che tutti i giorni, al tg ci sono notizie negative che fanno piu’ odiens,la gente si appassiona esclusivamente ad omicidi rapine, pestaggi, poi sul lavoro ci si lamenta sempre si critica un collega il capo.mi sono reso conto che e’ difficile cambiare questo trend, in gruppo si cerca sempre di sminuire gli altri a proprio vantaggio anche solo con battute. eliminare le altre persone la maggior parte che usa questo sistema negativo non e’ possibile anche perche’ parecchi sono colleghi di lavoro come si puo’ fare cosa ne pensi tu sebastiano , grazie in anticipo..

  12. Sebastiano Dice:

    Se leggi questo articolo c’è la risposta alle tue domannde. Ciao. Sebastiano.

    http://scienzanewthought.wordpress.com/2011/01/31/differenza-tra-pessimismo-e-ottimismo/

  13. ipad 3 Dice:

    Dreary Day…

    It was a dreary day here today, so I just took to messing around on the internet and realized…


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