I CINQUE CIBI KILLER: I GRASSI TRANS

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LA CRUDA VERITA’

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I 5 cibi killer dell’Alimentazione Naturale

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tratto dal minicorso di Marco:  http://www.rawfoods.it/

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Lezione 1

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Ciao e benvenuto in questo minicorso gratuito in 5 lezioni.

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Il corso è stato studiato in modo che tu possa apprendere le nozioni gradualmente così da diventare via via sempre più consapevole di quali cibi stai ancora assumendo, danneggiando te stesso e abbassando il tuo livello di energia.

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I 5 killer dell’alimentazione naturale sono cibi molto diffusi nel mondo occidentale, e ad un certo livello li considero dei veri e propri veleni per l’organismo umano.

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Vediamo intanto cosa ci dice il vocabolario della lingua italiana per quanto riguarda la parola veleno.

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Veleno: sostanza di varia natura che, penetrata nell’organismo e raggiunta una certa concentrazione, vi può causare gravissimi danni e perfino la morte.

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Ho usato questa parola proprio perché voglio che rimanga impressa nella tua mente e abbia un forte impatto emotivo nel tuo essere per aiutarti ad eliminare questi “cibi” naturalmente.

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Non voglio dilungarmi nella terminologia e soprattutto non voglio essere preso per uno che fa “terrorismo alimentare”, vorrei solo che tu ti renda conto che forse tutto quello che ci propina il mercato, l’industria alimentare e la pubblicità non è proprio il massimo della salute.

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In ogni lezione  scoprirai i cibi che stanno seriamente danneggiando la tua vitalità e la tua naturale capacità di mantenerti in forma. Ne ho inserito uno per ogni lezione in modo che gradualmente tu possa abituarti all’idea di eliminarli (o ridurli drasticamente) dalla tua abituale alimentazione e non ti risulti un trauma.

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Il primo passo verso una salute radiante è eliminare questo cibo killer dalla tua dieta:

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I GRASSI TRANS

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Per Grassi Trans non intendo esseri umani obesi che decidono di trasformare il loro corpo in base ad evidenti deviazioni psichiche e sessuali :-)

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I grassi trans non sono altro che grassi che hanno subito una trasformazione chimica artificiale.

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Per avere un grasso trans è sufficiente aggiungere un po’ di idrogeno ad un olio vegetale per renderlo più solido. C’è tutto un processo che utilizza anche dei metalli altamente pericolosi (come il nichel) che fungono da catalizzatori, ma ti risparmio le lezioni di chimica e passo alle cose importanti.

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I vantaggi a livello industriale sono notevoli. E’ possibile in questo modo ottenere grasso vegetale solido a basso costo, molto più pratico da usare dei classici oli vegetali, che tra l’altro irrancidiscono facilmente.

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I grassi trans si formano anche con il processo di raffinazione degli oli vegetali.

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Il processo di raffinazione è utilizzato per ottenere tutti gli oli di semi non spremuti a freddo (e quindi la stragrande maggioranza degli oli di semi), e l’olio d’oliva non extra-vergine.

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L’olio viene estratto con l’utilizzo di solventi chimici, che vengono poi eliminati per distillazione. Esso viene successivamente reso commestibile con l’utilizzo di sostanze alcaline che ne abbassano l’acidità, riportandola a valori accettabili.

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Questo processo produce una piccola quantità di acidi grassi insaturi di tipo trans, circa il 5% rispetto al quantitativo totale di grassi (quindi in una bottiglia di olio di semi da un litro ci sono circa 50 grammi di grassi trans, in un cucchiaio circa mezzo grammo).

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Il nostro corpo fisico non è assolutamente in grado di digerire questo tipo i grassi, semplicemente perché non ha la struttura di enzimi necessari per gestirli.

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A causa della NON digestione da parte del nostro organismo questi veleni vengono accumulati nei tessuti, portando problemi all’organismo, anche molto gravi.

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In natura non esistono i grassi trans, tranne che in alcune carni di grossi ruminanti ed in particolari prodotti caseari, ma che comunque sono presenti in quantità minima.

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Purtroppo, anche se nel mondo sono diffusissimi in tutti i prodotti alimentari industriali,  non esistendo  in Italia una regolamentazione in proposito per l’inclusione nelle etichette degli alimenti, se non siamo più che accorti rischiamo di assumerne in quantità elevate, senza nemmeno saperlo.

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Giusto per dare un’idea della pericolosità di quello che sto parlando ecco un elenco di problemi che possono portare:

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  • Malattie cardiovascolari e coronariche

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  • Abbassano il colesterolo buono (HDL) e alzano quello cattivo (LDL)

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  • Aumento del rischio di cancro alla prostata e alla mammella

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  • Incrementano la produzione di radicali liberi

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  • Promuovono lo sviluppo dell’Alzhaimer

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  • Incremento del rischio di diabete di tipo 2

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  • Obesità e grasso addominali

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  • Disfunzioni del fegato

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  • Infertilità nella donna e abbassamento dei livelli di testosterone nel’uomo

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  • Causano un basso peso dei bambini alla nascita

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  • Diminuiscono il valore nutritivo nel latte materno

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  • Aumento del rischio di infarto

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Dove si trovano?

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A causa della scarsa regolamentazione a livello europeo di questo tipo di alimenti, è abbastanza difficile individuare nelle etichette dei prodotti che ogni giorno consumiamo la scritta “grassi trans”.

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Tuttavia, non è difficile eliminarli completamente dalla nostra alimentazione. I grassi trans li troviamo in tutti gli alimenti che riportano come dicitura tra gli ingredienti:

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  • Olio di semi

    oli vegetali idrogenati

  • oli vegetali parzialmente idrogenati

  • grassi vegetali idrogenati

  • grassi vegetali parzialmente idrogenati

  • margarina (anche quella priva di grassi idrogenati)

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Sono da evitare anche tutti gli oli vegetali che NON sono spremuti a freddo in quanto contengono dei grassi modificati in seguito al processo a temperature troppo elevate.

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I seguenti prodotti di largo consumo vanno tenuti sotto controllo:

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Prodotti da forno confezionati: Biscotti, brioche, focacce, crostate, torte, patatine in sacchetto ecc. Tutti riportano gli ingredienti e quindi è semplice individuare la presenza di grassi trans.

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Prodotti da forno artigianali: Da tenere sotto controllo soprattutto i prodotti di pasticceria, che nel 90% dei casi fanno uso di grassi trans. Gli esercizi devono obbligatoriamente riportare in vista gli ingredienti di ciò che vendono, se non li trovate chiedeteli all’esercente e se trovate margarina o grassi idrogenati tra gli ingredienti, cambiate pasticceria.

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Gelati artigianali: La situazione dei gelati non è grave come quella delle pasticcerie, ma il rischio è comunque alto. Ormai quasi tutte le gelaterie fanno uso di preparati industriali che spesso contengono grassi trans, che hanno il vantaggio di far sciogliere il gelato più lentamente.

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Oltre ovviamente ai prodotti appena descritti, che vengono serviti anche al ristorante, bisogna cercare di evitare quelle preparazioni che fanno uso probabile di margarina. I dolci, se non sono “della casa”, sono acquistati da pasticcerie industriali o artigianali che al 90% usano margarina.

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Come fare a non risultare sgradevoli al ristorante?

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Semplice, visto che è un tuo diritto sapere cosa mangi, fingi di avere un’allergia alla margarina e chiedi se è presente nelle pietanze che stai per ordinare.

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In genere comunque in Italia siamo piuttosto fortunati per quanto riguarda questo cibo killer. Anche se le industrie alimentari ne fanno largo uso, nelle nostre tavole non troviamo olio di semi ultra raffinato, ma olio extra vergine di oliva spremuto a freddo.

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Non spalmiamo margarina o altri grassi vegetali spalmabili sul pane come fanno gli americani o le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, ma burro (ok, anche questo vedremo che non è proprio il massimo della salute, ma sempre meglio della margarina è).

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Ok, credo di averti abbastanza allarmato con questa roba per oggi.

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Vorrei precisare che lo scopo di queste lezioni non è tanto quello di puntare il dito contro l’industria alimentare, ma cercare di dare alle persone la giusta informazione.

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La cosa più importante inoltre che vorrei trasmetterti è questa:

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Il tuo stato di salute è sotto la tua responsabilità

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Siccome sei l’essere umano che ti conosce meglio al mondo, smetti di delegare la tua salute al dottore, alla famiglia o al prete :-)

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E’ importante capire che abbiamo attratto noi i nostri disagi fisici e quindi solo noi abbiamo il potere di lasciarli andare. Per oggi è davvero tutto.

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Alla prossima! Marco. RawFood: I 5 cibi Killer dell’Alimentazione Naturale

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Seguiranno le altre quattro lezioni che riguardano gli  altri quattro cibi killer, diffusissimi nella nostra alimentazione:

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Nella prima Lezione abbiamo parlato del primo cibo Killer: I Grassi Trans.

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Nella seconda Lezione parleremo del secondo Cibo Killer: Lo Zucchero Raffinato.

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Nella terza Lezione parleremo del terzo Cibo Killer: La Farina Bianca Raffinata.

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Nella quarta Lezione parleremo del quarto Cibo Killer: I Latticini.

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Nella quinta Lezione parleremo del quinto cibo Killer: Le Proteine di provenienza animale.

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Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

Sebastiano

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6 Risposte a “I CINQUE CIBI KILLER: I GRASSI TRANS”

  1. Fabio Dice:

    certo parliamo di pensiero positivo e poi dobbiamo angosciarci con queste cose? Mah…

  2. Sebastiano Dice:

    @ Fabio,
    Infatti, Pensiero Positivo ed una Alimentazione Naturale (che escluda tassativamente dalla propria dieta i Grassi Trans, lo Zucchero Raffinato con tutti gli alimenti che lo contengono, La Farina Bianca Raffinata ed i suoi derivati, I Latticini ed i suoi derivati, Le Proteine Animali, ed il Sale da tavola), non sono argomenti angoscianti, ma la base per conoscere come evitare di introdurre veleni psico-fisici, per salvaguardare l’integrità della nostra salute.

    Per me personalmente non ci trovo niente di angosciante a divulgare questi pensieri, la mia dieta già da tempo esclude questi cibi -spazzatura, il cui elenco non finisce lì.

    E’ giusto regolamentare i pensieri che ti passano per la mente, adottando il Pensiero Positivo, come è altrettanto giusto introdurre nel nostro corpo soltanto cibi sani ed il più possibile naturali.

    La vera Salute Olistica è quella che si prende cura del Corpo, della Mente e dello Spirito. Ciao. Sebastiano.

  3. landru Dice:

    Ciao Sebastiano,
    volevo semplicemente ringraziarTi per questi splendidi articoli

    Imma

  4. Sebastiano Dice:

    @ Landru,

    Bisogna divulgare al massimo la verità sui benefici di una Alimentazione con cibi vivi e naturali. La nostra salute non può essere delegata ad una informazione manipolata o per ignoranza o per interessi commerciali. Ci sono cibi prodotti dalle nostra industrie alimentari che, senza esagerare, sono i veri killer della nostra salute.

    Potremmo godere tutti di una ottima salute e senza obesità, soltanto rinunciando a nutrirci di cibi morti e intossicanti, come la carne ed il pesce, le margarine e gli oli di semi per le nostre fritture, i latticini con tutta la sua schiera di derivati , formaggi e yogurt, lo zucchero raffinato con tutti i vari dolcetti-veleni, il sale da cucina sparso in abbondanza in ogni nostro piatto, la Farina bianca raffinata (così raffinata che si potrebbe vendere come un buon collante) con tutti i suoi derivati, cioè pane e pasta (C’è sempre la farina ed il riso integrali).

    Rimangono tutti i cibi naturali che non richiedono una cottura per essere mangiati dall’uomo, cioè tutta la varietà della frutta, i prodotti dell’orto, la frutta secca e la frutta a guscio (Questi sono tutti cibi vivi che forniscono tutto il fabbisogno del corpo: proteine, carboidrati, zuccheri, sali minerali, vitamine, e degli enzimi propri dei cibi vivi, indispensabile per una sana digestione ed assimilazione).

    Ma con la differenza che i cibi cotti sono dei cibi morti per due motivi:

    1 - perchè sono dei veri e propri pezzi di cadaveri in via di decomposizione, per quanto riguarda carne e pesce.

    2 - perchè qualsiasi cibo, passando la soglia dei 50° di cottura, comincia a perdere tutte le sue proprietà nutrienti, man mano che si innalza la temperatura di cottura. Perciò un cibo cotto viene depauperato in media dell’80% delle sue proprietà nutritive, e le prime a volatizzarsi sono proprio le vitamine.
    Ciao. Sebastiano.

  5. PaolaSole Dice:

    Grazie per questo bellissimo articolo, condivido subito! :)

  6. Sebastiano Tringali Dice:

    @ Museo Giuseppe Leonardo,
    Non dimenticando carni, pesci, uova, salumi, sale, etc. Praticamente stai rinunciando ad andare contro te stesso, e stai scegliendo la Salute. Frutta, verdure, ortaggi, pasta integrale, riso integrale, frutta secca, frutta a guscio, grano saraceno, farro, etc, cioè tutti i prodotti della terra non elaborati industrialmente. Con una Alimentazione Naturale sparirebbero nell’arco di due mesi il 70 % delle malattie che riempiono gli ospedali. Non so se ti sembra poco. I nostri corpi sono intasati da anni e anni di scorie e tossine derivate da eccessi giornalieri di proteine animali. E’ ora di voltare pagina per chi vuole scegliere la Salute. Ciao, Sebastiano.


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