HO’OPONOPONO: SOLUZIONI FACILI


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HO’OPONOPONO: SEMPLICE, RAPIDO ED EFFICACE

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Mi piace enormemente l’Ho’oponopono per la sua  semplicità, la sua efficacia, e per i risultati rapidi che si possono ottenere. Non è una Fede religiosa, non ci sono Dogmi da accettare, non ci sono guru da seguire ciecamente, il lavoro va fatto esclusivamente da soli, da noi stessi e su noi stessi. L’unica cosa richiesta è la sua applicazione costante, “incessante” diceva il dr. Len. Del resto, se il gioco vale la candela, vale anche  la pena di impegnarsi a fondo.

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NOI CREIAMO LA NOSTRA REALTA’

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Come sappiamo, noi creiamo la nostra realtà con le nostre convinzioni, le nostre credenze, i nostri ricordi e i nostri pensieri. Lungo tutte le nostre esistenze precedenti  fino ad oggi, abbiamo accumulato una quantità immensa di condizionamenti, creati quando si pensa alla stessa cosa molte e  molte  volte, fino a che quel pensiero giunge a  cristallizzarsi, fino a diventare una verità infallibile, un dogma, una fede.

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I pensieri ripetitivi finiscono per diventare convinzioni profonde, e le convinzioni a loro volta diventano le nostre credenze, che, consciamente o inconsciamente, creano la nostra realtà. E’ importante tenere a mente quanto detto, cioè di renderci conto che noi manifestiamo oggettivamente tutto ciò in cui crediamo. E perciò, tutto ciò che sperimentiamo nella nostra realtà è solo frutto della nostra creazione mentale.

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ECCO COME CREIAMO LA NOSTRA REALTA’

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Una donna molto attiva ed  efficiente, viveva lamentandosi costantemente del fatto  che attirava sempre gente estremamente lenta nel lavorare, persone che non riuscivano a tenere il suo ritmo di lavoro, e questo la irritava profondamente, perché  finiva sempre a non riuscire a portare a compimento il lavoro che si era programmato, e per cui le rimanevano sempre delle cose arretrate da completare e che si accumulavano. Ella gemeva per questa situazione, come se il problema fosse stato quella gente. Inoltre credeva di trovare conforto raccontandolo a tutte le sue amiche, pensava che alla fine si sarebbe sentita più sollevata, ma invece non faceva altro che rinforzare le sue credenze, e quindi finiva per attirare sempre più a se quel tipo di persone lente a lavorare.

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LE MEMORIE RIPETITIVE

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Quante e quante volte noi passiamo attraverso le stesse situazioni, senza riuscire a  capirne il motivo,  con persone diverse, con circostanze diverse, ma il risultato è sempre lo stesso. Restiamo sempre bloccati negli stessi punti.  Come mai? In primo luogo si preferisce dare la colpa sempre agli altri,  alla vita  o qualsiasi altra cosa che ci esima dal prenderci qualsiasi responsabilità. Però, quando progrediamo un pochino nel sentiero dell’auto-conoscenza, allora scopriamo che quello che accade al di fuori di noi è solo un riflesso di ciò che abbiamo dentro; e comprendiamo che non possiamo ottenere una soluzione efficace pulendo lo specchio dove ci specchiamo, perché lo specchio mostra solo il nostro riflesso. E’ come se volessimo pulirci il viso, pulendo la nostra immagine riflessa nello specchio.

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NON GIUDICATE

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Tutte le pecche che vediamo sugli altri, in realtà sono delle nostre proiezioni, quei difetti esistono già dentro di noi, per questo ho bisogno di guarire su me stesso per guarire anche gli altri.  Se ho una credenza, conscia o inconscia di persone, che sempre continuano ad agire in un certo modo nei miei confronti, attirerò sempre quel tipo di persone che agiranno esattamente come mi aspetto che agiscano. E questo avverrà fino a quando io non mi sarò ripulito di tutti quei pensieri che hanno creato quella convinzione. Comprendendo così, cioè che siamo noi che creiamo la nostra realtà, possiamo anche assumerci il 100% di responsabilità di tutto quello che ci accade. Ciò che potrebbe sembrare un enorme peso, in realtà è la chiave per la nostra libertà, poiché noi possiamo soltanto cambiare noi stessi, non gli altri . Ma in tal modo, cambieremo anche il mondo intorno a noi.

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COME PRATICARE L’HO’OPONOPONO

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L’ Ho’oponopono è uno strumento fantastico per la pulizia di tutta quella  spazzatura di credenze  accumulata nel tempo, e che conserviamo gelosamente nel nostro Subconscio, e che decidono del nostro destino, determinando le nostre decisioni e le nostre azioni,  giorno dopo giorno. E non solo questo, ma anche non possiamo essere liberi e non siamo in grado di lasciare  esprimere il Sacro, la Divinità che è in noi, Fino a quando rimaniamo sottoposti a questo inutile peso di immondizia, che ci costringe a rimanere bloccati sempre intorno agli stessi problemi.

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Noi umani siamo Esseri perfetti di Luce; ed è nostro diritto  vivere questa perfezione. Una delle chiavi del Ho’oponopono è quella di assumerti il 100% della responsabilità di tutto ciò che hai creato e che stai continuando a  creare ogni giorno nella tua realtà. Un’altra è quella di dedicarsi a ripulire queste tue creazioni, che si sono formate partendo dai pregiudizi, dai pensieri sbagliati su persone, situazioni o malattie. Tutto questo, che  all’inizio può sembrare molto difficile, cioè assumersi tante responsabilità, ripulire tanta spazzatura mentale, in realtà con  Ho’oponopono può essere risolto in maniera molto semplice. E questa è la cosa più straordinaria.

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PRIMI PASSI NEL’ HO’OPONOPONO

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Alcune cose da sapere  prima di cominciare a  praticare l’Ho’oponopono. Per gli antichi sciamani Hawaiani, l’essere umano è composto da tre io:

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a) L’io Subconscio, la Mente inconscia, dove archiviamo tutti i modelli di vita che abbiamo accumulato nel corso di tutte le nostre esistenze. Esso è condiviso da tutti gli uomini. Come l’idea dell’Inconscio Collettivo di Carl Jung.

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b) L’io Cosciente, la Mente Cosciente, la Mente razionale ed intellettuale, l’Ego,  ciò che vediamo, sentiamo e pensiamo.

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c) L’io SuperCosciente, il Sé Superiore, la Mente Supecosciente, la  Divinità, Dio in noi, o come meglio ci piaccia chiamarlo.

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La Mente Cosciente può operare solo con il materiale che trova nel Subconscio, essa non ha nulla di proprio. Non ha nulla su cui basarsi. Memorie e ricordi risiedono nel Subconscio.  Solamente il Subconscio può  comunicare con il Sé Superiore, il Divino. Infatti, nel Ho’oponopono il processo di soluzione di un problema o di guarigione, non avviene mai per mezzo di un atto cosciente o un atto mentale. Chi guarisce, o risolve, è sempre e soltanto la Divinità,  e questa  guarigione avviene quando chiediamo al Subcosciente di connettersi alla Fonte Divina, all’Universo, per guarirci, ripulendoci da tutte le credenze erronee, quindi consentendo al Divino di fluire attraverso di noi.

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Il Subconscio è, anche nella moderna psicologia, identificato col Bambino Interiore (non stiamo a spiegare in questa sede il motivo), e per connetterci con lui, il Bambino Interiore, possiamo immaginare che si trova, energicamente parlando, nella regione proprio  sotto l’ombelico.

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Quindi,  quando qualcuno entra nella tua realtà e ti porta qualche “problema”,  puoi risolverlo assumendoti il 100% della responsabilità  per i pensieri erronei che hanno creato questa situazione, e pulendo o eliminando questi pensieri pregiudizievoli.

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COME RIPULIRSI DAI PENSIERI ERRONEI

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Ti connetti con il Bambino Interiore dicendo: “Bambino Interiore, per favore chiedi alla Divinità che pulisca in noi tutti quei pensieri erronei che ci fanno vedere quella persona come qualcosa che non sia un Essere di Luce”.

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Quindi ripeti mentalmente: “Grazie,ti sono grato per avermi fatto capire che in me c’è qualcosa di erroneo che sta contribuendo a creare questo problema. Grazie” immaginando di parlare a quella persona.

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Poi, sempre mentalmente, ripeti: “Mi dispiace tanto, per favore perdonami, perché c’è un qualcosa in me che sta contribuendo a creare questo problema. Mi dispiace, Perdonami”.

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E per finire, sempre immaginando di parlare a quella persona, ripet mentalmente: “Ti amo, ti voglio tanto bene, sono dispiaciuto del fatto che qualcosa in me sta contribuendo a creare questo problema, Ti amo, ti voglio tanto bene”.

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E questo per tante volte quante reputi che sia necessario, ovvero fino a quando vedi che il problema comincia a dissolversi, e che stai guarendo. I risultati comincerai a vederli da subito. Provare per credere. Sebastiano.

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23 Risposte to “HO’OPONOPONO: SOLUZIONI FACILI”

  1. Luigi Says:

    Scusa Sebastiano, ma la pratica di HO’OPONOPONO non consisteva solo nelle quattro parole in dirizzate al Divino in Noi?! E cioè: Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo. Da ripetere come un mantra?
    Ciao e Un Cordiale Saluto

  2. Sebastiano Says:

    @ Luigi,
    Ottima domanda, Luigi, me l’ero posta anch’io tempo fa. Ti rispondo dedicandoti un intero post. Ciao, Sebastiano.
    https://scienzanewthought.wordpress.com/2010/02/19/il-mantra-hooponopono-mi-dispiace-perdonami-grazie-tiamo/

  3. Lucia Says:

    nella “Pace comincia da te” ho letto che le parole del mantra sono quelle e non altre perchè gli esseri umani hanno impresso nel loro DNA una serie di parole purificatrici che sono state utilizzate nelle diverse culture durante la storia. Queste parole che fanno parte della nostra eredità genetica influenzano direttamente i corpi sottili e attraverso i nostri vortici di energia si collega interiormente il nostro presente ai cambiamenti che sono propri della nostra realtà perfetta. Da questa premessa una domanda:
    non dovrebbero allora le parole del mantra funzionare anche senza dare un significato diverso per ogni situazione diversa (Relazione personale, problema finanziario, malattia)?
    Non c’è contraddizione nel dire che il mantra va ripetuto il più spesso possibile a tal punto che l’incoscio lo fa da solo e il fatto che sono pochi i momenti della giornata in cui si può farlo riflettendo sul significato diverso che le parole hanno per le varie circostanze sopradette? ringrazio per la risposta.

    • Sebastiano Says:

      @ Lucia
      Non so se questa risposta potrà soddisfarti, ma esprime il mio pensiero, ed è applicabile ad ogni disciplina psico-fisica.

      A mio parere, noi dobbiamo cogliere la sostanza di una disciplina o filosofia che essa sia, e poi adattarla, dopo proprie esperienze, alla nostra persona.

      Praticamente noi dobbiamo costruirci una tecnica ed una filosofia di vita, che è il sunto di tutte le cose positive che abbiamo imparato fino ad oggi. Noi dobbiamo diventare i maestri di noi stesi, non dobbiamo lasciarci vincolare al 100% dai dettami di una disciplina specifica.

      Del resto non sto dicendo niente di nuovo, è sempre stato così e sempre sarà così. Uno pone una prima pietra, ed altri continuano ad edificare su quel fondamento. E’ questo è un arricchimento perchè ognuno vi aggiunge qualcosa di suo, di nuovo e di originale.

      Stesso discorso vale per l’Ho’oponopono. Noi non dobbiamo rimanere schiavi delle sue tecniche, non si tratta di matematica, si tratta di concetti che ognuno di noi dobbiamo adattare alla nostra persona. Ed ogni persona siamo una diversa da chiunque altra.

      Perciò, studiamoci, progrediamo nella conoscenza, ed usiamo le varie tecniche come sentiamo meglio di farlo, apportiamoci tutte le modifiche che riteniamo opportune, sperimentiamo, fondiamo anche insieme due o tre tecniche diverse. Scegliamo ciò che ci porta più benessere e ci fa sentire meglio al momento, rimanendo sempre pronti ad un nuovo cambiamento. Ciao. Sebastiano.

  4. massimiliano Says:

    Ciao Sebastiano. una domanda su quello che hai detto sull’adattamento della filosofia e comunque in relazione alla tua esperienza. una delle emozioni negative a cui cedo di più è la rabbia. mi sto rendendo conto che non si tratta solo di rabbia contro gli altri ma anche contro me stessoe che la rabbia mi impedisce poi di perdonare e perdonarmi. sto cercando quindi di ripulirmi da questo. il problema è che soprattutto all’inizio della ripetizione del mantra la rabbia esce immediatamente fuori cercando di veicolare la mente verso altri pensieri fatti e situazioni. io lascio fare e poi riprendo anche se sono momenti che mi svuotano di energia. la domanda è: può andare come gestione del problema oppure devo soffocare o controllare in qualche modo la rabbia mentre recito il mantra? in tal caso hai qualche suggerimento? grazie Massimiliano

    • Sebastiano Says:

      @ Massimiliano,
      La rabbia può facilmente avere origine dalla mancanza di tolleranza verso gli altri, verso le loro opinioni e il loro modo di agire.
      Mi sento di consigliarti di legger questo articolo:

      LA SFIDA DI WILL BOWEN: IO NON MI LAMENTO.

      E poi di tenere sempre presente che siamo noi i responsabili al 100% di quello che ci accade. Noi abbiamo già generato il nostro presente, e col nostro comportamento e il nostro modo di vedere le cose stiamo creandoci il nostro futuro. Affinchè cambi questo andamento, che potrebbe sembrare un destino già scritto, è necessario che noi cambiamo da subito la nostra filosofia di vita, per poter cambiare il nostro futuro. Bisogna per questo impegnarsi praticamente. Ciao. Sebastiano.

  5. Fabio Says:

    molte persone definiscono questi argomenti come argomenti da New Age
    cosa ne pensi?

    • Sebastiano Says:

      @ Fabio,
      Il nome New Age viene adottato negli Stati Uniti verso la fine degli anno ’80, per identificare discipline spirituali e psicologiche o di medicina olistica o alternativa. Il termine New Age significa Nuova Età.

      Questo termine assume dei connotati dispregiativi e stravaganti per la Medicina Ufficiale e per le Religioni secolari, che vedono nella New Age una minaccia ai loro affari. Per altri la New Age è quella che sta contribuendo alla riscoperta ed alla diffusione di discipline che nel passato erano riservate a pochi appassionati.

      Poi la New Age ha cominciato ad usare questo marchio per commercializzare e fare business su larga scala dalle filosofie di occultismo alle canzoni. Giustamente oggi la New Age è confusa come un marchio commerciale che vende.

      Perciò non sono questi concetti proprietà della New Age, perchè esistevano già da centinaia di anni prima della New Age, ma è il marchio New Age che sta sfruttando questo filone commerciale per fare soldi.

      Sta a noi distinguere le pecore dai lupi rapaci. Ciao. Sebastiano.

  6. Fabio Says:

    ok volevo solo capire questo
    a me appassionano queste tipologie di culture alternative

  7. Fabio Says:

    Sto usando l’ho’oponopono da alcuni giorni e quando recito queste parole mi sento bene senza dire le 4 parole meccanicamente
    siccome mi sento bene significa che mi sto ripulendo dalle cose negative?

    • Sebastiano Says:

      Naturalmente. Comunque anche il solo ripetere meccanicamente o distrattamente il mantra “Mi Dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo” contribuisce ugualmente a ripulire le memorie negative. Il subconscio ne viene lo stesso influenzato, anche se in misura minore. Però c’è da tenere presente che una ripetizione senza partecipazione emotiva la puoi sostenere tutto il tempo che vuoi, perchè ti impegna meno forze nervose. Quindi è preferibile procedere in tutti e due sensi. Ciao e buon lavoro. Sebastiano.

  8. Fabio Says:

    Grazie…sto usando questo insieme al metodo Sedona per potenziare la manifestazione della Legge di Attrazione, al di la di tutto già il fatto che mi sento bene è un buon segno

    • Sebastiano Says:

      @ Fabio,
      Sentirsi bene nel corpo e nella mente e con gli altri, è la migliore conferma, il segno più tangibile che stiamo lavorando nella giusta direzione. Ciao. Sebastiano.

  9. andrea Says:

    ciao Sebastiano.
    Mi sto documentando attraverso il tuo sito circa le tecniche di Ho’oponopono.
    Considera che io pratico il Buddismo da 7 anni. Quindi ne avrei già uno di Mantra da recitare e a voce alta:-) ma per quanto ritengo validi i principi buddisti e utili, la mia vita ultimamente è come se cercasse… altro.
    E ho cominciato a volerne sapere di più circa questo argomento.
    Ecco le mie domande(grazie di cuore anticipato):
    – oltre al libro di Joe Vitale che testo mi consigli?
    – il mantra “Ti Amo” va recitato mentalmente e ovunque ci si trovi, ok.
    Ma per quanti secondi o minuti?
    – Mentre di recita il mantra si può partecipare emozionalmente magari visualizzando il risultato sperato?

    • Sebastiano Tringali Says:

      @ Andrea,
      Intanto mi complimento con te per i sette anni di Buddismo. E’ una filosofia di vita che io tengo in grande considerazione.
      Comunque è giusto interessarsi anche di altro. Se ti senti di cercare altro, vuol dire che hai bisogno anche di altro.
      Riguardo al cercare nuovi libri su Ho’oponopono, con quel mare di informazioni che c’è sulla rete mi pare superfluo.
      Su questo stesso sito l’argomento è stato affrontato da tutti i punti di vista, vi troverai anche un seminario di ho’oponopono del dr. Len a cui ha partecipato un maestro di reiki, che ci ha lasciato un particolareggiato resoconto.

      Il mantra h0’oponopono lo puoi recitare mentalmente senza limiti di tempo.
      Sull’ultima domanda, non devi ne sperare ne visualizare risultati. Con H0’oponopono deleghi alla Divinità che è in te, la scelta di ciò che c’è da raddrizzare nella tua vita, e con quali precedenze.

      Se ti piace l’0’oponopono, comincia a praticarlo con le informazioni che hai, e comincia a sperimentare su te stesso i cambiamenti che avvengono in te, e passa a valutarli. Diventa un esperto, e fai di te stesso il tuo laboratorio. Ciao. Sebastiano.

      • andrea Says:

        Grazie per la velocità con cui mi hai risposto.
        E i miei complimenti per la competenza.
        Ho letto le tue risposte ai vari Post e devo dire ho compreso molto bene i tuoi consigli, sia quelli oggettivi che quelli soggettivi.
        Ora… sperimento, tocca a me. E vedremo.
        Noi esseri umani riusciamo a complicare tutto anche le cose estremamente semplici.
        Ti farò sapere tramite queste pagine. Le esperienze personali possono essere utili anche ad altri utenti.
        Buon lavoro.
        Andrea

  10. Sebastiano Tringali Says:

    @ Andrea,
    Bene Andrea, aspetto tuoi aggiornamenti.Ciao. Sebastiano.

  11. Battery Watch Says:

    Mens D&g Watches…

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  12. pacific aresistance Says:

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    It was a dreary day here today, so I just took to piddeling around on the internet and found your article about the same thing I talk about on my blog….

  13. andrea Says:

    Buongiorno Sebastiano, sono Andrea ci siamo sentiti circa un mese fa. Ho iniziato a praticare Ho oponopono e i primi effetti che ho percepito è stato un miglioramento dell’umore e il mio miglioramento nel rapporto con gli altri. Riconosco veri i fondamenti di questa tecnica hawaiana anche perchè molti concetti si sovrappongono alla perfezione al buddismo, che approfondisco e pratico da più di sette anni.
    Ma mi rivolgo a te perchè improvvisamente mi accade qualcosa di incredibile e mi sento smarrito. Non so che atteggiamento assumere nei confronti di una difficoltà che è appena sorta e mi rimanda ad un tuo vecchio Post.

    Ho cominciato da circa un mese ad avere un dolore nelle giunture di alcune dita delle mani(perdona i termini non propriamente tecnici). Potrebbe essere un inizio di artrosi. E la cosa non mi fa assolutamente piacere, considerando che ho 40 anni(quindi poco più che un fanciullo:-) e ho una madre che sta passando una bella sofferenza per l’artrosi deformante alle mani. Incredibilmente tu portavi proprio in evidenza questo tipo di problematica in un vecchio post dove parlavi di inviare Amore proprio alle mani o, in generale, al proprio malessere.
    Anche John Curtin nel suo seminario dice di amare la propria malattia, concentrarsi sull’accoglienza dell’esperienza per poi volgere l’attenzione alla guarigione.
    Ma nella pratica dell’ho’oponopono si dice di ripetere il Mantra senza visualizzare il risultato sperato, affidandosi con fede. Nella LOA invece si insiste nel Visualizzare.

    Ho un pò di confusione, mi vorrei dedicare serenamente ad un percorso per trasformare al meglio questo momento, ma a forza di leggere troppo ci sono stati troppi input.
    Mi aiuti a fare un pò di chiarezza?
    Grazie.
    Andrea

    • Sebastiano Tringali Says:

      @ Andrea,
      Una domanda scontata: dopo sette anni di Buddismo suppongo che ti alimenti da vegetariano, e più precisamente da Vegano? Fammi sapere, perchè ti risponderò dopo aver conosciuto il tuo stile di alimentazione.

      Ti anticipo qualcosa riguardo la confusione, che non deve assolutamente esistere. Se tutte le discipline fossero tutte perfettamente uguali, non esisterebbero tante diverse discipline, e nemmeno ne sorgerebbero altre.

      Quindi, i differenti punti di vista sono sempre una ricchezza, poi sta a noi fare una sintesi di quello che effettivamente funziona, almeno nella nostra esperienza personale.

      Quindi noi siamo i maestri di noi stessi, che continuiamo ad arricchire il nostro bagaglio di conoscenze. Perciò il Buddismo, l’Ho-oponopono, la Legge di Attrazione, e quant’altro, sono soltanto degli strumenti che noi dobbiamo imparare ad usare di volta in volta, secondo la nostra esperienza.

      Fra le tante verità noi dobbiamo crearci un’unica verità, la nostra, quella che va bene per la nostra comprensione attuale, ma sempre migliorabile, non dogmatica, ma sempre perfettibile.

      Quindi nessuna confusione, noi dobbiamo sempre seguire un’unica verità, che è la nostra verità che abbiamo comprovato nel tempo, che si continua ad arricchire. Questa verità costituisce il nostro maestro.

      Riguardo l’artrite alle mani, ti risponderò dopo aver conosciuto la tua dieta. Ciao. Sebastiano.

  14. andrea Says:

    Ciao Sebastiano. Non so se è posso postare qui o scriverti altrove. Non vorrei annoiare chi legge con le mie cose 🙂
    La scuola di Buddismo che io seguo si basa ovviamente sull’approfondimento delle scritture buddiste, sulla recitazione a voce alta di un mantra … ma niente dieta vegetariana. E mai sentito parlare di quella Vegana. La mia dieta è onnivora, per quanto controllata sia nella quantità che nella qualità. Soffro di gastrite quindi cene molto leggere, niente alcolici e cibi piccanti. Per dirti, la pizza è veleno per il mio apparato digerente. Il pranzo è il mio pasto principale(per forza).

    Circa la confusione, credo che ci vorrà un pò di tempo per avere prove più concrete. Sai, vorremmo avere subito il potere tra le mani. La pazienza è una virtù che manca…
    Seguirò il corso della mia vita. Finora è andata piuttosto bene, anche se mi piacerebbe migliorarla ancora.
    Continuerò a fare ancora ho oponopono. Pulire non fa mai male no?

    Grazie anticipatamente per la disponibilità.

    • Sebastiano Tringali Says:

      @ Andrea,
      I commenti sono sempre interessanti per tutti, comunque ti ho risposto in privato.

      Mi meraviglio che dopo 7 anni di studi delle scritture sul Buddismo non sei ancora passato ad una alimentazione vegetariana – vegana.
      Poichè tutte le dottrine orientali in seno all’Induismo hanno come precetto principale il concetto di non -violenza nei confronti di ogni essere vivente, compresi gli animali.

      Riguardo i disturbi che accusi, sono diretta conseguenza di una alimentazione errata, e facilmente risolvibili passando ad una alimentazione vegana-crudista.

      Segue la mia risposta completa in privato, ciao, Sebastiano.


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