LA METAFISICA REALIZZATIVA: RICORDO DI CONNY MENDEZ


 

Conny Mendez

.

Ricordo di Conny Mendez. A cura du Ruben Cedeño.

.

Conosco ed amo Conny Méndez da quando ero nel ventre di mia mamma, poiché lei l’ascoltava nelle sue apparizioni alla radio ed alla televisione, cantando le sue composizioni eseguite con la chitarra. Conny era famosa in Venezuela per le sue canzoni, prima ancora che si facesse conoscere per i suoi libri di Metafisica.

.

Ricordo che, man mano che crescevo ed ogni volta che Conny Mendez appariva in televisione, mia mamma mi diceva: “Quella donna è Conny Mendez”, affinché io le prestassi attenzione.

.

Quando alla mattina di buon’ora, andavamo al mercato di Chacao, portavamo sempre con noi una radiolina portatile, perché a quell’ora in Venezuela solevano trasmettere musica folkloristica che a noi piaceva tanto ascoltare. Sempre facevano sentire le canzoni di Conny Mendez, e tanta era l’allegria che portava in me e mia mamma l’ascoltarla. Un giorni mia mamma mi disse: ” Quanto desidererei conoscerla”. In quel momento mi sembrò che gli Angeli dicessero “Amen”.

Così cominciai i miei studi nella Scuola di Musica Juan Manuel Olivares con tutto il fior fiore musicale di Caracas. Insieme a tutto questo gruppo di persone c’era una giovane che studiava con me, una persona molto buona di nome Lastenia. Io ero minore di età, e non me la cavavo molto bene. Ogni volta che finiva la classe lei si offriva gentilmente d’accompagnarmi dalla scuola di musica che si trovava nell’Alta Florida, ai piedi del monte Avila, fino alla fermata dell’autobus che mi portava a casa.

.

Per due anni questa giovane Lastenia Gil di Siblets mi fece questo grande favore. Un giorno, durante la classe di solfeggio, Lastenia si alzò per andare via prima della fine dell’ora e mi disse a bassa voce: “Oggi non posso portarti alla fermata perché mia nonna ha una conferenza e la devo accompagnare”. Le domandai: “E chi è tua nonna?” Lei mi rispose: “Conny Méndez”. Rimasi seduto sbalordito , e con l’espressione ancora stupita, le chiesi: “Di cosa parla la Conferenza?” mi rispose. “Di metafisica”. Immediatamente, senza pensarci due volte, le dissi: “Io voglio conoscere tua nonna ed apprendere la Metafisica.”

.

Quando questa giovane mi disse che era nipote di Conny io diedi un grido al cielo e dissi: “Non può essere che sia la nipote di Conny Méndez”, ma “Che cosa è la Metafisica?”, mi disse: “Rubén sono di fretta, ti porto un libro per la prossima lezione”.

.

Contavo i giorni per l’arrivo della prossima lezione di teoria e solfeggio; finalmente arrivò e piano piano, mentre il professore teneva la lezione, lei mi passò il libro di nascosto. Era una pubblicazione tascabile con la copertina azzurra, che diceva a grandi lettere: “Metafisica” e sotto a lettere più piccole: “alla portata di tutti “. Lastenia mi disse con esortazione:”Qui hai il libro. Mia nonna mi ha raccomandato di dirti di leggerlo due volte di seguito e dopo ti darà gli altri libretti”. “Mia nonna mi ha raccomandato di dirti di leggerlo due volte di seguito”. In quell’epoca non esisteva “Metafisica 4 in 1”.

.

Quella stessa sera, nell’autobus verso casa mia, nel viale Liberatore all’altezza di PDVSA, cominciai a leggerlo e dalla prima pagina cominciò ad affascinarmi, e continuando a leggere i capitoli seguenti, sentii dentro di me, qualcosa di mentalmente molto vago, quasi come di un’ingenua pazzia.

.

Morivo dalla voglia di conoscere Conny Méndez in persona; Lastenia dopo pochi giorni mi disse: “Rubén, vado in viaggio con mio marito e mia nonna rimane a curare la casa”. Io senza esitazione, sperai che andasse via ed afferrai il telefono di Lastenia e la chiamai e chiesi della signora Conny Méndez e quando mi rispose al telefono, immediatamente le dissi che ero amico di sua nipote Lastenia e che volevo studiare Metafisica. Immaginate quante persone volevano studiare direttamente con Conny la Metafisica! io ero per lei uno sconosciuto e mi disse: “Io non insegno ai principianti, devi andare a casa di una maestra che ti prepari”. Allora le dissi: “molto bene”, mi diede le indicazioni di dove andare ed io ricevetti la mia prima classe di Metafisica. Ma a me non piaceva quella maestra, né la sua casa, né il gruppo; erano signore che parlavano dei problemi coi mariti, di sciocchezze, se Dio esiste o non esiste….! Ah!!! Io mi annoiai ed uscii furioso.

.

Al primo telefono che trovai richiamai Conny Méndez e le dissi: “Guarda Conny, a me questa Metafisica di parlare dei propri problemi, dei mariti con i vicini, non piace; se questo è la Metafisica, io non voglio studiare Metafisica, e se non è con te, non è con nessuno”. Conny Méndez si spaventò e mi disse: “Figlio mio, non ripetere mai più nella tua vita ciò che hai appena detto!”.

.

Disse: “Ora cosa fai?”. “Niente” risposi. Lei mi disse: “Vieni a casa mia, conosci la direzione?”, dissi: “Sì!”. Uscii velocemente e presi un taxi; mi ricordo che erano più o meno le cinque meno un quarto del pomeriggio. Ero contento. Scesi nell’angolo dell’Av. Francisco di Miranda con l’Av. Mohedano e cominciai a salire in direzione all’Avila. Il pomeriggio era bello, il sole dava alcuni riflessi dorati che avvolgevano tutto in una magica predizione di grandi avvenimenti nella mia futura vita. La mia mente ripeteva: “Vedrò Conny Méndez e parlerò con lei.”

.

Questa era per me la cosa più fantastica che poteva succedermi da quando sono nato. Con la testa piena di musica e colori, arrivai alla Leva il Jabillo nella città di Caracas e suonai il campanello di una porta bianca di ferro con arabeschi. Una signora molto bruna, vestita di bianco al servizio di Conny Méndez mi aprì la porta e mi parlò in castigliano, ma con accento dell’inglese proprio dell’isola di Trinidad; mi fece sedere in una sala preziosa, decorata in modo squisito, con alcuni tappeti persiani, con quadri del secolo XIX dei migliori pittori della Colonia Venezuelana; erano di Arturo Michelena, altri di Starò ed altri dipinti proprio da Conny Méndez. Tutto si combinava in una meravigliosa armonia; sembrava una di quelle case di Caracas costruite al principio del secolo XX. Quella stanza sembrava un museo. Gli occhi mi andarono insieme guardando quadri tanto belli e c’era una poltrona di cuoio nero sbalzato.

.

Mi trovavo solo e pensieroso in quella sala, altro non desideravo che il momento in cui avrei visto apparire Conny Méndez dal largo portone principale della casa. Quando apparve, piccolina, coi capelli bianchi argentati con una spilla che era un fiore di oro cochano nel centro del petto, all’altezza del collo del vestito. Il suo capello bianco argentato, di pettinatura circolare, gli faceva risplendere un nimbo simile ad un’aura. Era di bassa statura, ma con un sorriso nel suo viso che superava l’allegria del mondo intero, facendo passare in ultimo piano la minutezza del suo fisico. Elegante come una dama, col suo famoso anello con diamante nel dito mignolo, sembrava un piccolo seme brillante e scintillante di colori.

.

Lì davanti e solo per me, c’era proprio Conny Mendez. In quel momento mi resi conto che era da una vita, molti più anni dei miei 17, che aspettavo di conoscerla. Avevo trovato la mia ragione di vita, lei era la persona che l’avrebbe cambiata per sempre.

.

Ci demmo un bacio, dopo Conny si sedette sulla sua sedia di cuoio nero sbalzato che ora conserva Lastenia nella sua casa, e dopo avere parlato delle solite cose che si dicono ad un nuovo ospite, entrò in posizione di Maestra e cominciò a darmi la prima classe di Metafisica che mai più nella vita dimenticai e che potrei ripetere a memoria tutte le volte che mi viene chiesto. Mi parlò del Cristo Interno e mi disse che tutti portavamo all’interno Dio in forma di Fiamma Triplice, e mi spiegò le tre fiamme.

.

Avevo 17 anni, età nella quale un giovane cerca di capire cosa vuole essere nella vita, e leggendo tutto quello mi dissi: “Che divino è essere metafisico, è un po’ come essere un mago che fa prodigi, all’incirca come disse Conny Méndez”.

.

Conny disse: “La Metafisica è l’insegnamento più moderno ed alto che c’è attualmente nel pianeta, perché comincia da qui verso l’alto”, indicando la fronte con un dito che scivolò verso l’alto. “Comincia nel piano mentale e tutto il resto è di lì verso l’alto. Perché tutto è mentale. Dove sta la tua mente, lì stai tu. Cosicché, quello che tu pensi, si manifesta. Se pensi la cosa buona, ti sarà dato, e se pensi la cosa brutta, anche. Dio vive dentro il tuo cuore in forma di una fiamma triplice che ha i colori della bandiera del Venezuela”, alzò tre dita della sua mano destra e segnalò: ” Giallo, Azzurro e Rosso”. Il giallo è la Saggezza di Dio; l’Azzurro, il Potere ed il Rosso o Rosato, l’Amore Divino. Quelle tre fiamme coi tre aspetti di Dio, li hai dentro il tuo cuore e tutto il mondo nell’universo.”

.

Così continuò Conny Méndez parlandomi dell’Io Superiore, il Cordone Argentato, il Corpo Causale, i Sette Raggi, le Sette Leggi ed i Maestri Ascesi. Negli anni che seguirono, mi resi conto, che in quel pomeriggio con Conny, appresi quasi tutto l’insegnamento metafisico.

.

Dopo questi insegnamenti, andò nel suo ufficio, cercò il libro “Il Meraviglioso Numero 7” e me lo consegnò.

.

Conny mi portò al secondo piano della casa, dove stavano le sue stanze, per spiegarmi la stampa della Presenza “Io Sono” che aveva nella sua stanza della quale conservo gelosamente una copia nella mia casa perché è molto antica e non assomiglia a nessuna di quelle che si pubblicano oggi. Attorno alla Stampa della Presenza, aveva vari quadri piccoli con foto dei Maestri Ascesi, dove si trovavano il Maestro Saint Germain, Koot Hoomi, il Morya, un Gesù che lei stessa aveva dipinto ed Emmet Fox.

.

Lì, in una terrazza, mi raccontò dove lavorava la sua segretaria e mi disse che era una ragazza molto competente chiamata Katiuska.

.

In una sala molto bella, Conny mi invitò a prendere il tè in tazze belle di porcellana bianca con fiori in rosa antico che ancora conserva Lastenia, e quando vado a casa sua, per ricordarmi di quel momento di quasi 33 anni fa, mi serve in quelle tazze. Conny mi mise a studiare Metafisica con Katiuska, la sua segretaria, i giorni mercoledì nella scuola di musica di Bianca Stella di Mescoli, ed il giovedì facevo con Conny il corso da Maestri.

.

Mio padre e mia madre si unirono alle classi. Strinsi un’amicizia molto grande con Katiuska. Con lei studiava Metafisica l’Insegnante Rugeles che era la vicedirettrice della Scuola di Musica Juan Manuel Olivares ed amica personale di Conny. Cominciai così ad avere e frequentare delle nuove amicizie nella mia vita e per la prima volta iniziai a tardare i miei rientri a casa. Poiché prima d’allora, mai avevo partecipato a feste proprie dell’età adolescenziale, nemmeno mi ero mai recato in discoteca o in locali di ritrovo per giovani. Per me esistevano solamente la metafisica e la musica.

.

Devo davvero molto a Conny Mendez

.

Conny Mendez fu la mia maestra spirituale che m’istruì fisicamente per dieci anni, ed il suo ricordo mi guida in questo sentiero della Metafisica, a lei devo il mio modo di ragionare, di risolvere le questioni, come insegnare la metafisica e la mia spiritualità. A nessun altro devo tutto questo, benché abbia conosciuto fisicamente grandi Maestri Spirituali che ringrazio moltissimo, come Krishnamurti, ma è Conny Mendez colei che segnò la mia vita spirituale, perché fu la prima che aprì i miei occhi e tutti i miei sensi a questo meraviglioso mondo dello spirito. Lei è come la madre carnale, e sebbene siano tante le persone da ringraziare nella vita, nessuno sostituisce il posto della Madre, perché è lei che da la vita stessa.

.

Io so che da quando nacqui, ci sono al mio fianco esseri di Luce che mi guidano tangibilmente dalle cosa invisibile a tutti i piani e che non mi hanno abbandonato mai, ma nel piano fisico è Conny Mendez che si è occupata d’istruirmi per la prima volta, e per questo è molto importante nella mia vita. Uno apprezza l’insegnante a misura di quanto apprezza l’insegnamento. Se per una persona l’insegnamento è il più grande ed importante di tutti, colui che lo insegna diventa il più grande, non importa quanto spirituale sia stata questa persona.

.

Dopo mia madre che mi diede la vita fisica, c’è Conny Mendez che mi svegliò alla vita Spirituale e questo non lo dico per uno slancio di passione improvvisa, bensì dopo che nel corso di tanti anni, una volta mi spinsero sull’orlo del suicidio perché venni condannato spiritualmente; venni accusato di essere la brutta copia di Conny; per il fatto che seguivo Conny, ero considerato un adoratore di mortali invece che di Maestri Ascesi; Mi dissero che non potevo usare il nome di Conny Mendez perché non avevo permessi legali per farlo; dissero anche che i libri di Conny erano copie dei libri di Emmet Fox e tante cose ancora.

.

A questa altezza della vita, di Conny si dicono cose molto belle e buone, altre terribili, e le ho sentite quasi tutte, e sono arrivato a chiedermi se molte di quelle cose orrende che dicono di lei siano verità, e che importa? L’unica cosa che m’importa sono le cose meravigliose che mi ha insegnato e non m’interessano le cose belle o brutte che si dicono di lei, perché mai nessuno mi ha dato i baci e l’affetto che ella mi diede che ancora sento nelle mie guance; nessuno si sedette ore ad istruirmi come fece lei con pazienza, fermezza ed inflessibilità; nessuno mi ha accompagnato mai come lei col pianoforte mentre cantavo le sue canzoni; nessuno mi fece capire che dovevo insegnare metafisica quando avevo appena diciassette anni, ma lei lo fece e confidò in me.

.

Ogni giorno ci sono meno libri di Conny Mendez nelle librerie e meno gente si ricorda di lei, è che solo chi la conobbe e ricevette l’insegnamento da lei, può avere tutta quella gratitudine, gli altri l’apprezzano ma non nella stessa misura che si può avere per il solo fatto di averla conosciuta ed amata tanto. Altri, giustamente, sentiranno questa stima per il loro insegnante di metafisica. A me toccò Conny Mendez, e come io ringrazio lei, altri dovranno ringraziare chi gli toccò come istruttore.

.

Ora io faccio quello che è impossibile smettere di fare: dichiarare, amare, onorare, e perpetuare la memoria dell’unico essere che svegliò in me la spiritualità, che è e continuerà ad essere Conny Mendez ; benché abbia avuto altri maestri in vite passate ed altri ne avrò nelle vite future, so che in questa vita sono tanti coloro che badano a me nei piani più interni, ma sempre riconoscerò in Conny Mendez, la mia unica insegnante fisica in questa incarnazione.

.

Grazie.

Ruben Cedeño

.

Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

Articoli correlati:

.

METAFISICA: CAMMINARE SUL SENTIERO

.

LA METAFISICA REALIZZATIVA: RICORDO DI CONNY MENDEZ

.

DOBBIAMO CAMBIARE NOI STESSI E IL MONDO INTERO – CONNY MENDEZ

.

IL DECRETO – CONNY MENDEZ

.

LE CONVINZIONI e COME ELIMINARLE – CONNY MENDEZ

.

LA MECCANICA DEL PENSIERO – CONNY MENDEZ

.

CRISTIANESIMO DINAMICO DI CONNY MENDEZ

.

METAFISICA PER TUTTI – CONNY MENDEZ

.

METAFISICA: CAMMINARE SUL SENTIERO


.

Conny Mendez

QUINDICI PUNTI PER SAPERE SE STO DAVVERO CAMMINANDO SUL SENTIERO

.

di CONNY MENDEZ

.

1- Se cerco sempre il bene, in ogni situazione, in ogni persona e in ogni cosa.

.

2- Se con decisione volgo le spalle al passato, buono o cattivo, e vivo unicamente nel presente e nel futuro.

.

3- Se perdono tutti senza eccezione, qualunque cosa essi abbiano fatto e poi perdono me stesso con tutto il cuore.

.

4- Se considero il mio lavoro o il mio compito quotidiano come una cosa sacra, cercando di realizzarla nel migliore modo possibile (che mi piaccia o no).

.

5- Se faccio tutto ciò che è in mio potere per manifestare un corpo sano e un ambiente armonioso intorno a me.

.

6- Se cerco di rendere servizio a tutti gli altri, senza farlo in modo fastidioso o appariscente.

.

7- Se traggo profitto di ogni condizione appropriata per far conoscere agli altri la Verità, in forma saggia e discreta.

.

8- Se evito decisamente la critica, rifiutandomi di ascoltarla e di appoggiarla.

.

9- Se dedico per lo meno mezz’ora al giorno alla meditazione e alla preghiera.

.

10- Se leggo ogni giorno almeno sette versetti della Bibbia oppure un capitolo di un qualche libro che insegna la verità per questa Nuova Era.

.

11- Se faccio ogni giorno un trattamento speciale per chiedere o dimostrare la Comprensione (bisogna affermarla sapendo che Dio è con noi o chiedere alla Signora Maestra Ascesa Nada, del Raggio Oro Rubino, cosi come alle Schiere del Raggio Dorato)

.

12- Se mi addestro a rivolgere a Dio il mio primo pensiero, appena sveglio.

.

13- Se pronuncio il Verbo per il mondo intero tutti i giorni, oppure nei nostri esercizi quotidiani, oppure, diciamo a mezzogiorno.

.

14- Se pratico la Regola d’Oro di Gesù, e non mi limito solamente ad ammirarla. Egli disse: “Fai agli altri ciò che desideri che sia fatto a te”. La cosa importante della Regola d’Oro è che la dobbiamo mettere in pratica anche se gli altri non lo fanno verso noi. D’altra parte non c’è regola che non abbia il suo opposto e pertanto non permettere che altri ti facciano ciò che tu saresti incapace di fare a loro.

.

15- Se mi rendo perfettamente conto che ciò che io vedo non è che un riflesso e che mi è possibile trasformarlo per mezzo dell’Orazione Scientifica.

.

Per potere dimostrare armonia e perfezione in ogni aspetto della tua vita, chiediti una volta alla settimana se stai osservando tutti questi punti.

Dovunque venga richiesto il perdono, si può praticare l’Orazione della Fiamma Violetta: “IO SONO la Legge del Perdono e la Fiamma Trasmutatrice di tutti gli errori commessi da me e da tutta l’umanità” Naturalmente questo è per gli studenti che conoscono già le Fiamme.

.

Fonte: http://www.metafisicaitalica.it

.

Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

Articoli correlati:

.

METAFISICA: CAMMINARE SUL SENTIERO

.

LA METAFISICA REALIZZATIVA: RICORDO DI CONNY MENDEZ

.

DOBBIAMO CAMBIARE NOI STESSI E IL MONDO INTERO – CONNY MENDEZ

.

IL DECRETO – CONNY MENDEZ

.

LE CONVINZIONI e COME ELIMINARLE – CONNY MENDEZ

.

LA MECCANICA DEL PENSIERO – CONNY MENDEZ

.

CRISTIANESIMO DINAMICO DI CONNY MENDEZ

.

METAFISICA PER TUTTI – CONNY MENDEZ

.

“IO SONO” : 12 PRINCIPI DI METAFISICA


 

IO SONO

 

I Maestri decisero di dare all’essere umano una mappa di quello che è, perché si sappia qual’è il sentiero da seguire per arrivare dentro sé stessi.

.

Gli Esseri di Luce , perché l’ “IO SONO” sia più facile da capire, ci hanno dato quello che si chiama “ L’ ILLUSTRAZIONE DELLA MAGICA PRESENZA IO SONO”, perché siamo tutti daccordo che non esiste niente nella vita di più importante di incontrare DIO dentro di noi.

.

Questa mappa esiste da tanti secoli, però era tenuta nascosta; solo i Grandi Illuminati potevano vederla, perché il solo vederla costituiva un’iniziazione.

.

Purtroppo arrivò un momento di crisi nel quale l’umanità si sarebbe auto distrutta per colpa della negatività, così I Maestri decisero di darci vari consigli per aiutarci; il primo fu “IL PRINCIPIO DEL MENTALISMO”. Più tardi dopo essersi accorti che l’umanità era pronta per ricevere più consigli I Maestri insegnarono più cose, fino a quando desidero di darci una mappa per guidarci alla scoperta della verità.

.

5°  L’ILLUSTRAZIONE DELL’IO SONO” è la presenza fisica di come siamo realmente, dell’ esistenza di DIO dentro di noi, il quale è l’Essere Superiore in cui si sommano e sintetizzano tutti gli Esseri.

.

Questa illustrazione è composta da tre parti che rappresentano l’essere umano come una Trinità: Spirito, Anima e Corpo.

.

LO SPIRITO è la figura superiore,che sta sopra e che riempie con il suo corpo di Luce tutto il disegno, perché lo Spirito è tutto. E il tuo “Io Superiore”,conosciuto con il nome di “Essere” come dire “Il Padre nel Cielo” il suo corpo è di fuoco elettronico, e la Legge Cosmica che lo governa è la Sintesi, perché Lo Spirito sintetizza tutto e non esiste niente fuori dal suo essere. Dio vede tutto per questo è disegnato con gli occhi grandi e luminosi perché è L’Essere che controlla tutta la attività del Cosmo. LO SPIRITO vive nel piano più alto della manifestazione e fu creato dallo stesso SPIRITO, perché L’Essere è una auto creazione Divina. Dalla fronte esce una fiamma di tre colori Azzurra Dorata e Rosa, e rappresenta i tre principali aspetti di Dio: Volontà- Sapienza-Amore. Sempre sulla fronte si trova il cerchio con il punto che è il simbolo del Cosmo (Universo), del quale se ne parla nell’ vangelo di San Giovani: “nel principio era il verbo, IO SONO”.

.

La Presenza si espande verso L’Essere umano che si trova nella parte inferiore del disegno chiamato corpo o personalità.

.

L’Anima si trova nel centro del disegno rappresentata dalla triplice fiamma o Il Cristo. L’Anima è l’intermediaria tra La Presenza “IO SONO” o “DIO” e la personalità. I sette cerchi che circondano Il Cristo Interiore rappresentano il Corpo Causale dov’è registrata la Sapienza accumulata da un Essere. Il suo nome è “IO SONO QUELLO CHE SONO” che si deve dire per chiamare Cristo all’azione.

.

10° La personalità è rappresentata dall’essere in basso, l’io inferiore o il quaternario inferiore che è composto dai corpi: Fisico, Eterico, Astrale e Mentale inferiore. Questi quattro veicoli inferiori in equilibrio, sono rappresentati da un quadrato che forma la Croce di Malta, modello elettronico del Maestro Saint Germain e dell’Era del Raggio Violetto; nel centro della croce si trova un cuore con la Fiamma divisa in tre, questo è il riflesso di Cristo che vive nel cuore di ogni essere umano, manifestando attraverso la Fiamma Triplice i tre aspetti di Dio, che sono l’essenza dell’”IO SONO” e del Cristo.

.

11° Il raggio di luce che unisce l’essere inferiore con Il Cristo e con La Presenza “IO SONO” è il cordone argentato attraverso il quale la vita della personalità, il Cristo e il “IO SONO” comunicano durante i periodi di incarnazione. Il tubo Violetto che circonda il corpo inferiore è la colonna di fuoco Violetto consumatrice che circonda tutti gli studenti nel sentiero dell’Ascensione, per proteggere e purificare la loro naturalezza inferiore.

.

12° La colonna di Luce Bianca che circonda la colonna Violetta è La Fiamma dell’Ascensione che rappresenta la vittoria alla fine del cerchio della vita, l’unificazione dell’Essere inferiore con IL CRISTO INTERNO e La Presenza “IO SONO” momento detto Illuminazione e di conseguenza L’Ascensione.

.

Fonte: http://www.metafisicaitalica.it 

.

Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

LA CHIAVE DELLA FELICITA’ – CONTE SAINT GERMAIN


.

LA CHIAVE DELLA FELICITA’

.

(Tratto da: il Libro d’Oro di Saint Germain)

.

Conte Saint Germain

.

Tutti cercano la Felicità, a volte chiamata piacere,

.

tuttavia, molti di coloro che la cercano con tanto affanno, proseguono nel loro cammino senza accorgersi che stanno passando davanti proprio alla Chiave di quella Felicità. La semplice chiave della Perfetta Felicità e il Potere inerente che la mantiene costante, è l’autocontrollo e l’autocorrezione. Questo però è facilissimo da ottenere quando si apprende la Verità che l’individuo stesso è la Presenza “IO SONO” e l’Intelligenza che controlla e ordina tutte le cose.

.

Intorno ad ognuno vi è tutto un mondo di pensieri creati da lui stesso.

.

Dentro questo mondo mentale c’è il seme, la Presenza Divina, l’”IO SONO” che è l’Unica Presenza che agisce nell’Universo e che dirige ogni energia. Questa energia può essere intensificata oltre ogni limite, per mezzo dell’attività cosciente dell’individuo. La Presenza Divina Interiore può essere comparata al nocciolo di una pesca. Il mondo dei pensieri che lo avvolge sembra la polpa. La polpa rappresenta non solo il mondo mentale creato dall’individuo, ma anche la Sostanza Elettronica Universale, sempre in attesa di essere attivata dalla decisione cosciente dell’individuo, per essere precipitata per il suo uso visibile nella forma che a lui più convenga o desidera.

.

Il cammino sicuro verso la comprensione e uso di questo Potere cosciente, ci viene dall’autocontrollo.

.

Che cosa voglio dire con questa parola “autocontrollo”? Primo, il riconoscimento dell’Intelligenza “IO SONO” come Unica Presenza Attiva; secondo, sapendo questo, sappiamo anche che non esistono limiti o limitazioni per il Potere del suo uso; e terzo, che gli umani, avendo ricevuto libero arbitrio, libera scelta e libera azione, creano nel mondo circostante solo ciò in cui fissano la loro attenzione.

.

È arrivato finalmente il momento in cui tutti devono comprendere che il pensiero e il sentimento formano il Potere Creatore più grande nella Vita e nell’Universo.

.

L’unico modo per usare quel Pieno Potere di pensiero-sentimento, che chiamiamo “DIO IN AZIONE”, è impiegando l’autocontrollo e l’autocorrezione, con cui si può rapidamente raggiungere la comprensione, con cui usare e dirigere questo Potere del pensiero, senza alcun limite. Quando ha raggiunto il sufficiente autocontrollo, l’individuo può mantenere il suo pensiero fisso in qualsiasi desiderio, come una fiamma di acetilene che si mantiene immobile su una saldatura.

.

Dio in Azione

.

Così quando si mantiene inamovibile la coscienza su qualsiasi desiderio, sapendo che la Presenza “IO SONO” è quella che sta pensando, ovvero Dio in Azione, allora si capirà che è possibile rendere visibile o precipitare, qualsiasi cosa si necessiti o si desideri. Non è che non si possa pensare in un’altra cosa, se così fosse come potremmo realizzare i mille doveri che riempiono i nostri giorni? È che ogni volta che si deve ricordare il punto in questione, ci si deve ricordare invariabilmente che è Dio, o la “Presenza IO SONO” con tutto il suo Potere, quello che sta agendo per precipitare il nostro desiderio.

.

Ascolta bene, è stato provato ampiamente che l’effetto di un evento non può dare Felicità, bensì la comprensione della causa che opera, fa si che l’individuo sia maestro o padrone del suo mondo. Ogni individuo, sapendo che è il Creatore del proprio mondo e di ciò che desidera manifestare in esso, capirà che non ha né il tempo né il diritto di creare cose discordanti nel mondo di altri. In questo modo l’individuo è libero di trovarsi con l’effetto della sua creazione.

.

L’autocontrollo si esercita pensando e dicendo immediatamente di fronte a tutta la disarmonia che si presenta: “No signore, questo non può essere verità, perché il mio “IO SONO” è Perfetto. Cancello quindi, tutto ciò che è stato fatto male dalla mia coscienza esteriore e accetto solo la Perfezione manifestata”. Che succederà allora? Che avrai aperto le porte a Dio “IO SONO” ed Egli aggiusterà tutta l’esteriorità. Mi rallegro enormemente nel vedere il successo che ogni studente sta ottenendo, sotto questa Radiazione, nel raggiungere la Maestria e il controllo del suo Essere esteriore.

.

Dice Saint Germain: “Amato studente, se potessi comprendere il Magnifico Splendore che si manifesta in te, quando affermi il tuo autocontrollo sull’attività esteriore, raddoppieresti tutti i tuoi sforzi per raggiungere quell’autocontrollo e maestria su ogni espressione esteriore. Così facendo, si permette alla Magna Presenza “IO SONO” di liberare il suo Grande Potere nella nostra coscienza e uso esteriore”. Togliamo ora dalla mente degli amati studenti, il senso del tempo, dello spazio e della distanza. La chiave per aprire l’entrata a tutte le Sfere Superiori, i Piani Superiori, si trova nella semplicità e fermezza dell’autocontrollo. Ogni studente deve ricordare questa Grande Verità che “Dov’è la tua coscienza, là sei tu” e che l’”IO SONO” è dappertutto.

.

La coscienza che c’è spazio, distanza e tempo è solo una creazione dell’uomo.

.

Passare attraverso il velo finissimo che separa la coscienza dal suo Pieno Potere e Attività Interiore, è solo un fatto di stato di coscienza, ovvero di pensiero e sentimento. Coloro che si stanno sforzando per raggiungere la Luce, stanno vivendo costantemente in quelle Alte Sfere. La bellezza di queste Sfere oltrepassa ogni immaginazione; quando entri in Esse coscientemente e volontariamente, troverai che tutte le creazioni che sono là sono tangibili come qualsiasi nostro edificio qui. Con l’affermazione “IO SONO il Potere del mio Autocontrollo completo per sempre sostenuto”, vi sarà più facile raggiungere questa maestria.

.

Gli studenti devono essere coscienti del fatto che, quando riconoscono l’attività della Presenza “IO SONO” è impos¬sibile che Essa sia interrotta o che La si interferisca in qualche modo. Sapendo che non vi è né tempo, né spazio, si ha a portata di mano la conoscenza dell’Eternità. Per entrare in una Sfera più alta che quella del mondo fisico, pienamente coscienti, bisogna solo calibrare o cambiare la coscienza. Come farlo? Sapendo che già sei là coscientemente.

.

Afferma spesso: “Per il Potere del Circolo Elettronico che ho creato intorno a me, non posso essere colpito più da dubbi e timori. Io prendo gioioso lo Scettro del mio “IO SONO”, e calpesto risolutamente qualsiasi delle Alte Sfere in cui voglio entrare e conservo la chiara e perfetta memoria delle mie attività là”. Con questo esercizio, ti troverai rapidamente a gioire della Libertà Illimitata e della Felicità Perfetta di agire su qualsiasi piano tu scelga.

.

Fonte: http://www.metafisicaitalica.it

 

.

Sebastiano.

.

RUBEN CEDEÑO: BIOGRAFIA


.

RUBEN CEDEÑO: VITA E OPERE

Ruben Cedeño

.

Rubén Cedeño, compositore, pittore, scrittore, conferenziere e metafisico, fondatore e ispiratore di centinaia di gruppi di metafisica nel mondo.

.

l’insegnamento di Rubén Cedeño

.

Fu discepolo diretto di Conny Mendez. Il suo messaggio sul pensiero positivo, l’incontro con il suo Essere Interiore, i Sette Aspetti di Dio, la pratica del Perdono, l’Amore Compassionevole e il far conoscere i Santi e i Maestri di tutte le più grandi religioni sono l’asse centrale del suo insegnamento.

.

Scrittore prolifico, è membro della Società di Scrittori e Compositori del Venezuela.E’ autore di 310 libri che trattano principalmente di Metafisica e temi come il Buddismo, la musica, la vita di Santi e Maestri e sono pubblicati da circa 22 case editrici tra le quali “Kier”. I suoi libri sono tradotti ed editi in italiano, inglese, portoghese e francese.

.

Ha prodotto registrazioni e documentari che istruiscono su zone archeologiche, templi e luoghi sacri di circa 75 paesi, pubblicati dal Loto Dorato in California, Editorial Plateada in Argentina e Editorial Rowena Victory a Caracas.

.

E’ “Professore Esecutivo di Canto”, laureato dal Ministero per l’Educazione del Venezuela nella Scuola di Musica Juan Manuel Olivares di Caracas. Ha studiato nel Corso Universitario di Musica a Compostela con la soprano Maria Oran ed è stato accompagnato al piano dal compositore catalano Federico Mompou. Ha fatto il corso nel Conservatorio di musica Zoltan Kodaly in Ungheria.

.

E’ conosciuto per le sue opere accademiche nella letteratura musicale per la prima e la seconda infanzia, composte per l’organismo protettore dell’infanzia nel Venezuela, nei programmi preventivi della delinquenza, tra le quali si trovano: la “Messa della mia Terra” officiata per la prima volta dal Cardinale Lebrun, davanti al Presidente della Repubblica Luis Herrera Campins; la “Cantata Infantile Simon Bolivar” opera commemorativa per i 200 anni dalla Nascita del Liberatore Simon Bolivar; l’“Oratorio Infantile del Natale” e la “Suite Abiliana”.

.

Per il suo lavoro ha ricevuto riconoscimenti da Istituzioni Educative del Venezuela e di altri paesi tra i quali le Forze Armate del Messico nel 2004 e il Palazzo Legislativo di Montevideo in Uruguay, nel 2007. E’ stato il miglior reporter della Rivista Cabala nel 2002. Il suo nome appare nell’Enciclopedia della Musica del Venezuela. Da conferenze nel mondo in Europa, Asia e in tutto il Continente Americano, dove è oggetto di interviste e partecipa a diversi programmi televisivi e radiofonici. Realizza il suo lavoro senza ricevere benefici economici, né promozione personale. E’ nato a Caracas il 21 maggio 1952.

.

Fonte: http://www.metafisicaitalica.it/

.

Visita il mio nuovo sito  http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

Articoli correlati:

.

RUBEN CEDEÑO: CHE COSA E’ LA METAFISICA

LA MECCANICA DEL PENSIERO – CONNY MENDEZ

UNA PASTIGLIA DI FELICITA’ – RUBEN CEDEÑO

NEW THOUGHT e PENSIERO POSITIVO

“IO SONO” : 12 PRINCIPI DI METAFISICA

IO SONO POSITIVO – MEDITAZIONE METAFISICA di RUBEN CEDEÑO

IL DECRETO – CONNY MENDEZ

LA METAFISICA REALIZZATIVA: RICORDO DI CONNY MENDEZ

ANIME GEMELLE – ANIME COMPAGNE – CONTE SAINT GERMAIN

METAFISICA PER TUTTI – CONNY MENDEZ

Perchè New Thought

LE CONVINZIONI e COME ELIMINARLE – CONNY MENDEZ

LA CHIAVE D’ORO della SCIENZA DIVINA di EMMET FOX

LA PREGHIERA SCIENTIFICA

NONA LOVELL BROOKS – ORIGINI SCIENZA DIVINA

IL CRISTO E L’AMORE – CONTE SAINT GERMAIN

GESU’: “TI SIA FATTO COME HAI CREDUTO”

LEZIONI DI BUDDHISMO: LE QUATTRO NOBILI VERITA’

.

RUBEN CEDEÑO: CHE COSA E’ LA METAFISICA


di Ruben Cedeño

 .

La METAFISICA è un insegnamento che in questi ultimi tempi si è diffuso nel mondo intero. E’ la madre di tutte le filosofie, le religioni e le scienze; é comune a tutte queste perché si occupa di tre argomenti principali: L’ESSERE, DIO e LA SCIENZA DELLA CONOSCENZA.

.

La METAFISICA pur essendo conosciuta da poco tempo, esiste però da quando esiste l’essere umano. Il nome lo coniò Andronico di Rodi nel I secolo d.C. per mettere in ordine, sotto questo nome, alcuni libri di Aristotele che riguardavano l’etica, la bellezza e temi intangibili.

.

METAFISICA significa: “CIO’ CHE E’ OLTRE IL FISICO”. Attualmente quelli che la studiano e la approfondiscono, la definiscono: “L’arte di essere Felici”, capire sé stessi e conoscere le leggi della vita per non continuare a vivere rimanendo “vittime delle circostanze”.

.

La METAFISICA si è sempre studiata in tutte le università, i seminari e le scuole religiose con il nome di filosofia. Durante la metà del XX secolo il medico anglo-americano Emmet Fox, fece conoscere questa scienza in maniera diffusa, scrivendone in modo semplice e rendendola accessibile a tutti, con suoi libri e le conferenze. Conny Mendez, discepola di Emmet Fox, essendo latino-americana e perfettamente bilingue, dopo averli letti, tradusse in castigliano (spagnolo) gli insegnamenti più specifici di Emmet Fox; in seguito scrisse l’opera: “METAFISICA 4 in 1”, nella quale, oltre agli insegnamenti del suo maestro, incluse nuove istruzioni che i Maestri della Sapienza diedero alla terra per la Nuova Era. In questo modo Conny Mendez diventa la prima Metafisica del mondo latino-americano ed suoi libri, precursori di questi insegnamenti, divengono più conosciuti nella seconda metà del XX secolo. Nella sua città natale insegnò a molti discepoli, tra i quali la scrittrice Carola de Goya, i cui libri sono venduti in tutta la Spagna e l’America Latina.

.

La METAFISICA non sostiene nessuna pratica medianica, extrasensoriale, paranormale e neppure la personalità umana.

.

La METAFISICA si bassa sulla realizzazione dell’essere umano, cosciente di sé stesso, delle proprie azioni, cosciente che la sua mente ha il potere di orientare la vita per renderla costruttiva. Insegna gli aspetti di DIO. Vivendo in accordo con questi aspetti possiamo sradicare la cattiva volontà, la malattia ed i conflitti presenti nella nostra vita.

.

La METAFISICA non va contro nessuna religione, ama e rispetta profondamente il Cattolicesimo come religione madre di tutto l’occidente. Quando La METAFISICA è stata attaccata o condannata ha sempre risposto e risponderà perdonando perchè mette in pratica gli insegnamenti del Maestro Gesù.

.

La METAFISICA è un insegnamento che troviamo nei libri; non vi é guru, struttura o autorità esterna e non esiste alcun movimento di proselitismo. La persona che vuole sapere che cos’è può leggere i libri (METAFISICA I PILASTRI; IL GRANDE LIBRO DELL’INSEGNAMENTO di Ruben Cedeño) o assistere alle conferenze che si tengono liberamente in molte città del mondo.

.

DIO TI BENEDICA

.

METAFISICA E’ UNA FILOSOFIA DI VITA PRATICA, CON LO SCOPO DI INNALZARE E MIGLIORARE LA VITA DELL’ESSERE UMANO. ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI IL PENSIERO POSITIVO: per imparare a vedere il mondo sotto un altro punto di vista e trovare la serenità e la felicità. LA CONOSCENZA DEL TUO VERO ESSERE: per capire fino in fondo chi siamo. LE VIRTU’ DELLA VITA: per scoprire e manifestare la grandezza della vita dentro di noi. LA PRATICA DEL PERDONO: per liberarsi dalla sofferenza e trovare la libertà.

.

Fonte: http://www.metafisicaitalica.it/

.

Visita il mio nuovo sitohttp://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

LA RICERCA DELLA VERITA’


.

LA FAVOLA DELL’ELEFANTE “BIANCO”

.

OM. Racconta un’antica favola indù che  tre Saggi, si misero alla ricerca del “Sacro Elefante Bianco”, il quale non era per loro semplicemente un mito , bensì un vero esemplare vivente della più elevata Divinità, perché Egli rappresentava la “Verità più glorificata.”

.

Erano tre insaziabili pellegrini, imbarcati nella più nobile esplorazione dei Misteri Universali. Tre anziani, venerabili,  ma irrequieti come dei bambini, e con una mente capace di abbracciare la cosa più  inaspettata, la cosa più  nuova, la cosa  più trascendentale. I tre avevano una peculiarità fisica in comune: erano ciechi dalla nascita, ma per loro questo handcap non era di nessun ostacolo, tale da  impedire loro di portare a termine la sacra ricerca , poiché come è saputo, sono gli occhi quelli che offuscano ed accecano molte volte la realtà.

.

Perché  agli occhi fisici tutto é apparenza, ma non per il saggio che, sapendo questo, guarda con gli occhi dell’intuizióne, con gli occhi dell´anima. Quando si guarda cosí, le apparenze svaniscono e l’essenza rimane nuda, e nulla rimane nascosto agli occhi dell’Anima.

 .

Dopo aver cercato per molte città, esausti arrivarono ad un umile villaggio, dove un anziano , affabilmente, indicò loro il luogo dove, secondo come dicevano gli antichi saggi del villaggio, lo avrebbero  trovato. Erano già molto vicini alla meta, e con decisione,  fermezza e pieni di allegria si addentrarono all’interno della selva. Camminarono durante tutta la mattina, espandendo al massimo i loro altri sensi. Cadde il pomeriggio ed i tre erano ormai esausti, ma continuavano a cercare con un entusiasmo degno dei veri ricercatori, e finalmente, sentirono e perfino annusarono la presenza del Grande e “Sacro Elefante Bianco.”

.

Profondamente emozionati, in un lampo, i tre anziani presero a correre verso il loro mistico incontro. Persino gli alberi, per pura  compassione, gli facevano spazio vedendoli venire. Il momento, il magico incontro tanto anelato e invocato era giunto, e la risposta  all’invocazione divina era all’altezza della costanza e la perseveranza mantenuta per anni. Uno degli anziani si aggrappò fortemente alla proboscide dell’elefante, cadendo immediatamente in una  profonda estasi, un altro si abbracció con poderosa forza ad una delle zampe del pachiderma e, il terzo si afferrò amorevolmente ad una delle sue grandi orecchie, poiché l’elefante sacro era placidamente sdraiato sul suolo del bosco.

.

Ognuno di essi sperimento’ indubbiamente una molteplicità di emozioni, di esperienze, di sensazioni, tanto interne come esterne, e quando si sentirono ricolmi di benedizioni del Sacro Elefante, se ne  andarono via, profondamente trasformati. Ritornarono al villaggio,  ed in una delle capanne i tre, nell’intimità, cominciarono a  raccontarsi e condividere  le   proprie esperienze. Ma qualcosa di strano cominciò ad accadere.  Cominciarono ad alzare le loro voci, arrivando ad una discussione animata e inconciliabile su cosa era la “Verità.”

.

Quello che aveva sperimentato la proboscide dell’elefante disse che la Verita`   del Sacro Elefante Bianco, era lunga, rugosa e flessibile; il cieco anziano che sperimentó con la zampa dell’elefante disse: quella non è la verità, la “Verità” è dura, somigliante a  un grosso tronco di albero; il terzo anziano che aveva sperimentato l’orecchio del pachiderma, indignato per le tante bestemmie udite, disse: la “Verità” è fina, ampia e si muove col vento. I tre, benché saggi e buone persone, non si compresero, e siccome continuavano a non  intendersi,  decisero di dividersi e andarsene ognuno per la propria strada.

.

 Viaggiarono per molti paesi, diffondendo   ciascuno  la “sua” verità. Crearono così tre grandi religioni e fu rapida la loro espansione. Questo fu possibile perché toccarono la “Verità” e la predicarono onestamente per tutto il mondo dal profondo del cuore. I tre Saggi ricercatori avevano trovato la Divinità, ma non percepirono la sua ampiezza, limitandosi a sperimentare una parte, non il Tutto. Pertanto, benché sinceri nella loro ricerca e nel loro servizio, si chiusero nella loro propria limitazione mentale.

.

Di questa curiosa e simbolica favola possono estrarsi varie conclusioni, tutte possibilmente valide. Un iniziato, percepirà rapidamente che molti dei problemi attuali hanno molto a che vedere con lo sviluppo di questa favola.  La soluzione possibile è mediante l’apertura naturale della nostra intelligenza e del nostro amore, verso tutti i temi della vita umana, se applichiamo correttamente le seguenti conclusioni pratiche:

.

–    Come i tre anziani, molti individui cercano qualcosa: la felicità, il successo, la pienezza, l’amore, l’accettazione degli altri, l’amicizia, ecc. E  pochi anticonformisti e perseveranti cercano  la “Verità”, il perché delle cose, della vita, dell’esistenza, ecc.

.

–    Benché ci disturbi accettarlo, come ai tre anziani, l’essere umano parte verso quella sacra ricerca, con l’evidente e profonda cecità della sua propria ignoranza. I cinque sensi e l’intelletto non sono sufficienti strumenti per ricercare e scoprire la “Verità”, la “Quinta Essenza” che sta dietro le apparenze, dietro tutto il creato, lo spirito o il cuore dell’innata Divinità e dei propositi soggiacenti…

.

–        Ognuno degli anziani scoprì, senza ombra di dubbio, con tutta la sua buona fede, parte di quel Gran Mistero, di quella Divinità, questo non si discute nella favola. Tuttavia voler abbracciare tutto l’oceano di Saggezza, per una mente umana è impossibile. Avere una profonda esperienza con la Divinità non significa inglobarne l’intero suo contenuto. Tuttavia sono molti quelli che tentano di monopolizzare la Verità, o Dio, per mezzo di una Religione, di una dottrina o una Filosofia, e questo proprio non ha senso. Non può limitarsi la Cosa Illimitata, non possiamo prendere Dio e rinchiuderlo in un libro e dopo dire che è la “Suprema Parola di Dio Indiscutibile e Verace.”  E’ fu così che cominciarono, e continuano  fino ad oggi, guerre e conflitti, per mancanza di condivisione e per ristrettezza mentale.

Tratto dal Libro “la Luce Diamantina” di  Francisco Redondo Segura

 .

Visita il nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

 

SE TU PUOI CREDERE, TUTTO E’ POSSIBILE A CHI CREDE


 .

IL POTERE DELLE CREDENZE

 .

Cosa posso credere? Avvengono delle cose straordinarie chiamati miracoli. Gente che guarisce miracolosamente e inspiegabilmente. Eppure una spiegazione dovrà pur esserci. In realtà, il processo di guarigione, ritenuta miracolosa, avviene all’interno del corpo umano. Ciò significa che, all’interno del complesso psico-fisico che è l’uomo, esistono delle Potenzialità, delle Capacità, e delle Energie Intelligenti, che vengono messe in moto dalle nostre credenze.

 .

Tradotto in parole semplici, il concetto è questo: “Ci accade quello che crediamo”.

 .

E le nostre credenze di oggi sono il bagaglio culturale di credenze che abbiamo accumulato dalla nascita sino ad oggi. Si tratta di credenze imposteci senza che abbiamo avuto la possibilità nè di vagliarle e nè di verificarle. Sono le credenze che abbiamo ricevuto in famiglia, dall’ambiente, dal luogo di nascita, a scuola dai maestri, etc.  E queste sono le credenze più forti e radicate perchè le abbiamo ricevute nei primi 10 anni di vita.

 .

Quindi, cosa significa il titolo di questo articolo: “Se tu puoi credere, tutto è possibile a chi crede”? Ricordo per inciso che queste parole furono una risposta che Gesù diede a un uomo che chiedeva una guarigione: “Se tu puoi credere, tutto è possibile a chi crede”.

 .

Significa principalmente che se possiamo cambiare le nostre Credenze, possiamo cambiare quello che ci accade, e in special modo lo stato della nostra salute e della nostra Guarigione.

 .

In effetti, il Miracolo,  per come viene comunemente inteso, cioè una deroga alle Leggi dell’Universo, un evento eccezionale, non esiste. Quello che noi oggi chiamiamo impropriamente Miracolo, rientra nel campo delle  Leggi Naturali dell’Universo, anche se ancora non le comprendiamo appieno. Ciò vuol dire che anche noi possiamo provocare un miracolo, se possiamo cambiare le nostre Credenze.

 .

 “Se tu puoi credere, tutto è possibile a chi crede”.

 .

Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

L’AMORE GUARISCE


.

Dio è Amore. Dio è Perfezione.

.

Amore disinteressato. Amore senza condizioni.

.

Amore che  non pretende nulla in cambio. Amore incondizionato.

.

L’amore ti ritorna cento volte cento: in Pace del cuore,

.

in Gioia, in Guarigione, in Perfezione.

.

L’Amore è  sintonizzarsi con Dio. L’Amore è riallinearsi con Dio.

.

Io mi amo, io ti amo, io vi amo.

.

Come vivere l’Amore praticamente?

.

In Pensieri, Parole ed Azioni?

.

Noi siamo il risultato di quello che pensiamo.

.

Debbo lavare i miei Pensieri, correggere i miei Pensieri,

.

allineare i miei Pensieri all’Amore.

.

L’uomo parla di quello che abbonda nel suo cuore.

.

Come posso esprimere l’Amore? manifestare l’Amore?

.

Dio è Amore, Dio è Perfezione.

.

Io sono un Figlio di Dio. L’Essenza di Dio è Amore e Perfezione.

.

Io sono stato creato ad immagine e somiglianza di Dio.

.

Tutti gli uomini sono Figli di Dio. Tutti gli uomini sono miei Fratelli e Sorelle.

.

Questo è il Principio dell’Amore. Questo è il Segreto dell’Amore.

.

Questa è la Potenza dell’Amore. L’Amore è Perfezione.

.

L’Amore Guarisce. L’Amore è Perfezione.

.

L’Amore è Abbondanza.  Dio è Amore.

.

C’è Abbondanza di aria per respirare.

.

C’è Abbondanza di terra da coltivare.

.

C’è Abbondanza di pesci nel mare.

.

C’è Abbondanza  di uccelli nell’aria.

.

C’è Abbondanza di Vita sulla terra.

.

“Siate perfetti, come è perfetto il Padre Vostro che sta nei Cieli”

.

In quale maniera?

.

Assomigliandolo in quella che è la Sua Natura e la Sua Essenza.

.

La Perfezione dell’Amore. L’Amore guarisce.

.

“Dio ha Pensieri di Amore per noi.”

.

“L’Amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori.”

.

“Ama il Signore Dio Tuo  con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente.”

.

“Ama il tuo prossimo come te stesso.”

.

*


Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

  .

  Sebastiano.

.

Articoli correlati:

.

AFFERMAZIONI DI GUARIGIONE

.

ESTHER E JERRY HICKS – ABRAHAM – BENESSERE E GUARIGIONE

.

OTTENERE E MANTENERE UNO STATO DI BENESSERE FISICO, MENTALE E SPIRITUALE

.

MEDITAZIONE E AFFERMAZIONE – EMMET FOX

.

L’AMORE GUARISCE

.


REALIZZARE IL POTERE DELLE AFFERMAZIONI POSITIVE


.

DIMOSTRAZIONE DELLE AFFERMAZIONI POSITIVE

.

Nell’articolo Il Potere delle Affermazioni Positive”, avevo concluso sulla necessità della Fede personale nel formulare e pronunciare le Affermazioni Positive per renderle più efficaci, ed avevo concluso citando la definizione dell’Apostolo S. Paolo nei riguardi della Fede. Citiamola di nuovo:

.

“La Fede è Certezza di cose che si sperano, Dimostrazione di cose che non si vedono”.

.

Dopo aver affermato e spiegato la necessità della Certezza della Fede per rafforzare l’efficacia dell’Affermazione Positiva, non resta che aggiungere l’ultimo paradigma per moltiplicare il Potere delle Affermazioni Positive:

.

La Dimostrazione delle Affermazioni Positive.

.

E veniamo al dunque per evitare altri fallimenti sul procedimento delle Affermazioni Positive: la loro Dimostrazione. Credo che nessuno di voi abbia ancora bisogno di Teorie sulle Affermazioni Positive e sulla loro efficacia, quindi passiamo subito alla Pratica con degli esempi sulla Dimostrazione.

.

Consideriamo, per fare un esempio,  alcuni argomenti  che sono i desideri prioritari dell’uomo:  Amore, Salute,  Felicità, Gratitudine, Sorriso, etc. etc.

.

L’ AMORE

.

L’Affermazione Positiva ha come soggetto l’Amore in tutte le sue forme. La Meditazione sull’Amore accompagnerà nello stesso tempo la ripetizione delle Affermazioni sull’Amore. Significa che mentre ripeterai la parola Amore mediterai sui vari significati di essa. Quindi ecco alcune diramazioni principali dell’Amore:

.

a) Amare se stesso, Amarsi, Volersi bene, Accettarsi come si è, Apprezzarsi.

.

b) Amare il Prossimo, Amare la propria famiglia, Amare i propri amici, Amare gli estranei, Amare lo straniero.

.

c) Amare la Natura, Amare la Creazione, Amare gli animali.

.

Come puoi vedere, su una Semplice Affermazione Positiva  come l’Amore, ci sarebbe da meditarci sopra per un bel pò. Non è sufficiente ripeter la Parola “Amore” all’infinito come avviene per le classiche affermazioni, ma contemporaneamente è necessario meditarci sopra, lasciandosi assorbire dai suoi vari significati.

.

Ho suddiviso in tre diversi paragrafi l’argomento Amore, essi vanno meditati in ordine uno dopo l’altro:

.

a) Amare se stessi. b) Amare il Prossimo. c) Amare la Natura e gli animali.

.

Perchè? Perchè se non riesci ad amare “veramente” te stesso, come pensi di poter riuscire ad amare “veramente” gli altri?

.

Amarsi

.

a) Amare te stesso vuol dire amarti, accettarti  ed apprezzarti così come sei, in tutti i sensi. Vuol dire perdonarti e non condannarti per i tuoi errori passati. Amare se stesso vuol dire avere delle attenzioni per te stesso e per il tuo corpo, vuol dire valorizzarti. E tutto questo non è nè egoismo, nè narcisismo e nemmeno vanità. Amare se stessi vuol dire avere cura di quello che mangi e quanto mangi, e come mangi. Di tutto quello che in qualche maniera ingerisci nel tuo corpo. Amarsi non è una virtù astratta.

.

Meditando sull’Amore verso te  stesso, e su come realizzarlo, potresti scoprire su te stesso una quantità di cosette che non sospettavi nemmeno, cose che potranno farti solo del  bene, imparerai a “Conoscere te stesso”. Si dice a ragione che l'”Amore” è la migliore medicina per l’anima e il corpo. L’Amore guarisce. ed è vero. Io ti ho dato un semplice imput generale, ma credo che tu stesso/a, quando applicherai queste affermazioni, scoprirai da solo quello che hai bisogno di scoprire sul tuo conto. Andiamo alla conclusione. A questa proficua meditazione sull’Affermazione di Amare se stesso, bisogna aggiungere la “Dimostrazione” dell’Affermazione.

.

Quindi dopo aver meditato sui vari significati dell’Affermazione, bisogna che mediti anche  sulla sua applicazione, cioè, adesso devi  “dimostrare” praticamente, cioè tradurre in azione, tutto quello che hai immaginato mentalmente, ciò che sarebbe “fantastico se fosse tutto vero”. Il prodotto della meditazione adesso lo devi dimostrare, lo devi tradurre in realtà, in azioni pratiche, lo devi  passare alla tua vita ordinaria.

.

Dimostrare di Amarsi

.

E come? Dimostrando a te stesso di amarti. Ora qui il ragionamento per forza di cose diventa individuale. Ognuno di noi abbiamo un rapporto diverso con noi stessi e il nostro corpo, ma tutti abbiamo la possibilità di trattarci  meglio, di accettarci così come siamo e di apprezzarci  di più. Per alcuni sarebbe superfluo, o addirittura offensivo, dirle che l’amore verso se stessi si dimostra dalle piccole cose quotidiane.

.

Per esempio, già dal mattino non trascurare di dedicarsi quelle attenzioni piccole o grandi che riguardano il nostro corpo, il nostro aspetto e il nostro abbigliamento. Per chi magari non tiene a queste piccole attenzioni verso la sua persona, imparerà  che spendendo qualche minuto per coccolarsi e farsi bello, aumenterà sensibilmente la sua autostima. Quell’Amore verso noi stessi che abbiamo meditato ed affermato dobbiamo adesso applicarlo, “dimostrarlo”.

.

Piccoli atti di amore

.

Se cominciamo ad applicare queste piccoli atti di amore verso noi stessi, scopriremo che abbiamo altri atti di amore da dimostrare verso noi stessi. Come mangiamo? ci amiamo quando mangiamo? Abbiamo rispetto verso noi stessi e il nostro corpo? Mi amo se ingerisco dei cibi che mi piacciono , ma so che mi fanno male? mi amo se bevo troppi bicchieri di vino o altri tipi di alcolici? mi amo se bevo continuamente caffè, mentre il corpo non ne ha bisogno? Mi amo se bevo bevande gassate anche se piacciono al mio gusto? Mi amo se spingo nei polmoni il veleno della nicotina delle sigarette che fumo? mi amo se mi drogo?

.

Emozioni negative

.

Ma ci sono altri tipi di veleni che non sono materiali, ma che sono ugualmente nocive per il nostro corpo. Sono le emozioni negative: Mi amo se sono succube del rancore, dell’invidia, della rabbia? Certo che no, perchè sto distruggendo la mia vita dando spazio alle emozioni negative. Non nutrire rancori e risentimenti verso gli altri è una forma nobile di amarsi, di evitarsi dolori e danni fisici. Perdonare è un’altra forma di amarsi, perdonare è come amare, ti guarisce nel corpo e nell’anima. Perdonare è la migliore medicina che possiamo assumere.

.

Conosci te stesso

.

Abbiamo tante occasioni per dimostrare praticamente a noi stessi che ci amiamo. Ed amandoci, accettandoci  e apprezzando noi stessi, impariamo ad amare, accettare  ed apprezzare gli altri così come sono, perche noi siamo come gli altri, e gli altri sono come noi. “Conosci te stesso” e conoscerai anche gli altri. Impara ad amare te stesso ed imparerari ad amare anche gli altri. Impara ad accettare te stesso così come sei ed imparerai ad accettare gli altri così come sono. Impara ad apprezzare te stesso per quello che sei, ed imparerai ad apprezzare gli altri per quello che sono.Questa è la Lezione che dobbiamo applicare alle nostre affermazioni, questa è la Dimostrazione che rende effettivo il Potere delle Affermazioni.

.

Applicazione

.

Da ogni tipo di Affermazione Positiva devi ricavarne la sua applicazione, e metterla in pratica nella vita reale. Non permettere che le tue Affermazioni rimangano chiuse nella tua stanza di meditazione, portale con te ovunque vai, applicale praticamente, “Dimostrale”, ed esse diventeranno realtà nella tua vita, quale che sia l’affermazione che tu voglia fare, purchè sia Positiva e riguardi unicamente la tua persona.

.

Adesso ho dato un esempio pratico generalizzato sull’Affermazione Positiva e sulla sua Dimostrazione. Nei prossimi articoli tratterò più ampiamente è nel particolare altri argomenti sulla Dimostrazione delle Affermazioni Positive.

*

Il mio nuovo sito

.

http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano

.

 

IL POTERE DELLE AFFERMAZIONI POSITIVE


.

IL POTERE DELLE PAROLE

.

In cosa risiede il Potere delle Affermazioni Positive? Nel numero di ripetizioni? si, forse un po’, certamente un po’.  Ma perchè di solito vi  stancate di continuare a ripetere sterilmente? perchè  vedete così scarsi risultati? Perchè non è sufficiente dire che ogni pensiero e ogni parola possiedono una potenza creatrice.

.

Questa Potenza rimane allo stato latente. Il Potere di un’affermazione positiva non è proporzionale aritmeticamente al numero delle sue ripetizioni. Il Potere che si ricava da una Affermazione Positiva è invece direttamente proporzionale a quanto tu credi in questa Affermazione Positiva. E’ questa l’Energia che fa compiere il salto di qualità alla tua Affermazione.

.

Perciò,  non ti dico fai cento ripetizioni al giorno di questa potente Affermazione, e tu otterrai il risultato promesso entro tre settimane. Io ti dico: “Scegliti con cura, responsabilmente,  l’Affermazione che vuoi realizzare nella tua vita, non importa il contenuto quale esso sia, quanto azzardato esso possa essere. Io solo ti chiedo: “Quanto credi in questa tua Affermazione Positiva, che tu stesso hai formulato”?

.

Credere è Potere

.

Ecco, il Potere di una Affermazione Positiva è proporzionale a quanto tu credi che questa affermazione possa veramente realizzarsi. Perciò scegli con cura l’obiettivo dalla tua Affermazione. Ascoltalo nella tua mente con calma. Osserva  che la tua Mente Inconscia sia d’accordo con la tua Mente Cosciente. Se non c’è alcun contrasto tra la Mente Cosciente e il Subconscio, allora hai oltrepassato la soglia, allora la tua Affermazione è fattibile e può avere successo. Una Affermazione Positiva può esplodere in un Miracolo straordinario, dipende solo da quanto tu credi in questa Affermazione.

.

COSA E’ IL CREDERE?


.

Il Credere determina la Potenza dell’Affermazione. Ora vi sono tanti gradi del Credere, o meglio dell’uso che si fa della parola credere.  Dai vari significati che attribuiremo alla parola credere, da questi modi di credere scaturisce il grado di Potere di una Affermazione Positiva. Posso dirti fin da adesso che il numero delle ripetizioni di una Affermazione conta quasi niente, se queste affermazioni sono prive di un minimo grado di “Credere”. Vediamo quanti sono i gradi di “Credere”: Essi sono sette, ma solo il settimo grado è il Credere Scientifico, cioè il Credere che realizza pienamente quello che dice. Procediamo dal basso verso l’alto nella Scala del Credere:

.

1. INFORMAZIONE. Vuol dire che sei  nel grado più basso del Credere. Ti è pervenuta una notizia sulle Affermazioni Positive, e vuoi  fare una prova. In questo caso non c’è niente da perdere, ma anche ben poco da guadagnare.

.

2. OPINIONE. Hai saputo sul Pensiero Positivo e di quello che può fare.  Ti sei  fatta una tua opinione, e pensi che val la pena provarci.

.

4. CREDENZA. Ti ha entusiasmato la letteratura sul Pensiero Positivo e sulla Potenza delle Affermazioni. In cuor tuo dici: “Ci credo”. Ma lo dici soltanto, o magari pensi di crederlo.

.

5. CONVINZIONE. Hai fatto delle esperienze personali sulla realtà del Pensiero Positivo e sulla Potenza delle Affermazioni.

.

6. CERTEZZA. Sei andato avanti con le tue ricerche e i tuoi esperimenti. Hai acquisito la certezza personale che il Pensiero Positivo può realizzare dei traguardi inimmaginabili.

.

7. FEDE. Se pensi di essere arrivato ad aver Fede sul significato della tua Affermazione, allora sei arrivato sul gradino giusto da dove effettuare con successo le tue affermazioni.

.

MA COSA è LA FEDE?

.

Cosa è la Fede? Cosa ha la Fede in più rispetto agli altri gradi di incerto credere? La Fede è Certezza, la Fede è Certezza con Dimostrazione. Una illuminante definizione di cosa sia la  Fede completa ce la lascio l’Apostolo S.Paolo: “La Fede è Certezza di cose che si sperano, Dimostrazione di cose che non si vedono”. Ho sottolineato la parola sperano, cioè sperare, la speranza. Sempre S.Paolo ebbe a dire: “Ora tre cose durano: La Fede, la Speranza e l’Amore”. L’Amore è la caratteristica principale del Divino, essenza del Divino e di tutta la Creazione visibile e invisibile, ed è anche essenza dell’uomo. Ora l’Affermazione Positiva potenziata al massimo livello presuppone l’impiego pieno della Fede, dell’Amore e della Speranza.

.

Della Fede perche essa è la dinamite dell’Affermazazione, dell’Amore perchè ci prefiggiamo obiettivi in sintonia, in allineamento con il cuore del Divino. Speranza, perchè, come potrei raggiungere un obiettivo se nel mio cuore non ho la Speranza di poterlo raggiungere? Quando si perde la Speranza non rimane niente su cui possiamo appoggiarci. L a Speranza è quella che  sostiene, quella che  sussurra al cuore e alla mente: “E’ possibile”. Guai perdere la Speranza in qualsiasi cosa che si fa.

.

Questa è la Legge delle Affermazioni Positive.

.

“TU PUOI, SOLO SE CREDI DI POTERE”.

*


Visita il mio nuovo sito

.

http://www.scuoladellasalute.it/

.

Sebastiano.

.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: