IL POTERE MAGICO DEL PENSIERO: LA VIA DELLA GUARIGIONE


 .

IL POTERE MAGICO DEL PENSIERO

.

Il pensiero ha il grande potere magico di creare o di distruggere ogni cosa. 

.

La scienza ha ormai ampiamente  dimostrato che i nostri pensieri, oltre a determinare e controllare il nostro mondo esterno, controllano il  funzionamento di tutti i nostri organi e riescono, perfino,  a controllare il funzionamento del  DNA di ogni nostra cellula.

 .

La risorsa in assoluto più importante che abbiamo, per risolvere crisi economiche, sociali, politiche e di salute, è nei nostri pensieri e nelle nostre convinzioni.

 .

la soluzione è già dentro di noi. Bisogna solo avere il coraggio della verità e di capire, conseguenzialmente, che dietro ad ogni malessere individuale e sociale  esistono pensieri e convinzioni errate. Pensieri e convinzioni errate portano ad emozioni, sentimenti, parole e comportamenti errati.

 .

I pensieri buoni portano, invece,  a buone emozioni, buoni sentimenti, buone parole, buone opere e buoni risultati.

 .

C’è dentro ciascuno di noi una vera e propria scatola magica che riesce a trasformare un inferno in paradiso ed un paradiso in inferno. Questa scatola magica è il nostro cervello ed opera tramite i nostri pensieri.

 .

Il nostro cervello è uno spazio sacro

 .

Il nostro cervello è quel meraviglioso, sacro, ed ancora in buona parte misterioso, spazio in cuil’energia tramite la materia si organizza e prende coscienza di sè.  Non bisogna, quindi, stupirsi sel’energia segue i nostri pensieri. Se i pensieri sono negativi l’energia è negativa e distruttiva, ma se ipensieri sono positivi l’energia che si mobilita è positiva, costruttiva e terapeutica.  I pensieri negativi sono la vera fonte di un inquinamento esterno ed interno. I pensieri positivi invece sono la soluzione.

 .

Molti non sanno che se modifichiamo i nostri pensieri e le nostre convinzioni modifichiamo la nostra realtà, modificando sia il nostro mondo esterno che il nostro mondo interno. Cambiando i nostri pensieri cambiamo anche la nostra biologia.

 .

Esistono, ormai, una notevole mole di dati scientifici che dimostrano che possiamo fare prevenzione, cura e riabilitazione di qualsiasi malattia  modificando il flusso dei nostri pensieri. Pensieri diversi portano ad una biologia diversa del nostro corpo.  La nostra mente ed il nostro corpo sono inseparabili. Ogni cambiamento che avviene nella mente avviene anche nel nostro corpo e nel nostro ambiente di vita e di lavoro.

 .

il trait d’union tra lo spirito e la materia  è costituito prevalentemente dalle nostre emozioni,  dai nostri sentimenti e dai nostri stati d’animo.

 .

Niente avviene dentro di noi senza coinvolgere ogni singola parte di noi stessi.

 .

Se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo, prima di tutto e soprattutto, cambiare i nostri pensieri e le nostre convinzioni.  Bisogna imparare a pensare positivo e ad avere convinzioni corroboranti.

 .

L’uomo cacciato dal paradiso per aver mangiato il frutto della conoscenza del bene e del male ha acquisito la qualità divinadi non essere, come tutti gli altri esseri viventi, schiavo delle circostanze, ma grazie al dono del pensiero è diventato capace di creare le circostanze per realizzare i suoi sogni ed i suoi obiettivi. L’uomo, pur pagando il prezzo  della  cacciata dal paradiso, si è affrancato dalle catene della biologia ed ha acquisito la libertà.

 .

Solo durante la riflessione, durante la meditazione ciascuno di noi si riesce a ricollegare con la sua scintilla divina e riacquista il potere divino di riappropriarsi del proprio destino.  La capacità di pensare e di riflettere è la vera differenza che fa la differenza con tutti gli altri esseri viventi.

 .

Grazie al pensiero possiamo diventare esseri proattivi e, quindi, essere protagonisti del nostro futuro sanitario, economico, sociale, affettivo etc.

 .

Se, ogni giorno, non troviamo uno spazio di sacro silenzio per noi, per riflettere ci comportiamo come semplici esseri reattivi che subiscono le circostanze, come tutti gli alri esseri viventi; in quest’ultimo caso siamo solo l’effetto e non la causa dei cambiamenti.

 .

Chi non si sforza di riflettere, di pensare, di crescere e, quindi,  di cambiare è destinato ad essere impotente ed a perire prima nello spirito e poi anche nel corpo.

 .

Questa inerzia alla riflessione, al cambiamento ed alla crescita è una delle radici invisibile e più potente per un futuro malessere e per una futura malattia.

 .

Il primo passo da fare, per realizzarsi in qualsiasi settore, è essere padrone dei propri pensieri e delle proprie convinzioni.

 .

La persona più felice è quella  con i pensieri più felici.

 .

semina un pensiero e raccoglierai un azione.

Semina un’azione e raccoglierai un’abitudine.

Semina un’abitudine e raccoglierai un carattere.

Semina un carattere e raccoglierai un destino.

(Charles Reade)

 .

Cambia i tuoi pensieri e le tue convinzioni e cambierai la tua vita.

 .

Il vero potere è  in te.

 .

Fonte: Dr. Claudio Pagliara.  http://www.claudiopagliara.com

 

L’autore: Claudio Pagliara

Nasce il 16 agosto del 1952 a San Vito dei Normanni, piccola cittadina della provincia di Brindisi, dove attualmente vive e svolge l’attività di medico di base e di specialista in oncologia. Nel 1976 ha pubblicato insieme alla ex-moglie il libro “La tossicità dei farmaci”. Ha recentemente scritto il libro “La via della guarigione” con il sottotitolo: curare la mente per curare il corpo, curare l’ambiente per curare l’uomo, curare lo spirito per curare il mondo.  Il suo sogno ed il suo scopo nella vita è quello di ricercare, sviluppare, selezionare e divulgare i segreti e le conoscenze della Medicina Olistica al fine di aiutare la gente a migliorare la qualità e la durata della propria vita, offrendo a quante più persone possibile l’opportunità di guarire con più efficacia ed efficienza da ogni malattia – compreso il cancro – e rendere la loro vita più ricca, energetica ed entusiasmante.

L’ATTEGGIAMENTO DETERMINA LA NOSTRA SALUTE?


.

Come l’atteggiamento determina la salute secondo le leggi del cervello

.

La prima legge del cervello si chiama legge di associazione

.

La legge di associazione è il modo in cui funziona la corteccia. Usiamo o identifichiamo esperienze passate per costruire un modello più grande, ci identifichiamo con ciò che conosciamo. Quando associate, attingete alla base della vostra attuale conoscenza per poter capire. Non ho forse detto che un neurone assomiglia a un grande albero? Quanti di voi l’hanno immaginato? Nel momento in cui l’avete immaginato avete associato che cosa? Un neurone a un albero e avete detto: “oh, sì, so a che cosa assomiglia”.

.

La legge dell’associazione dice che se io dico rosso voi dite mela o vino o… È grandioso sapete. Siamo tutti diversi e ognuno fa associazioni diverse. Così impariamo attraverso queste associazioni e queste associazioni costruiscono la base per accettare le cose come normali o comuni. Perché mai i bambini interagiscono costantemente con il loro ambiente e afferrano le cose e fanno tutte quelle cose… perché il loro cervello impara a una velocità impressionante? Ciò che fanno è cercare di individuare le leggi in modo che tutto diventi normale. Si sa scientificamente che tra i 5 e i 7 anni di età impariamo capacità critiche.

.

Dicono no, non esiste Babbo Natale, non ho mai visto volare una slitta nel cielo… cominciano a pensare, giusto? Così cominciano a sviluppare capacità critiche e naturalmente questo viene accelerato dalla televisione e da tutto il resto, perché raccolgono sempre più informazioni, a una velocità impressionante. La legge di associazione dice che associo una cosa con la mia attuale base di conoscenza per poter capire un altro concetto. Questa è una grande cosa, questa è la bella cosa che la corteccia dovrebbe fare. Bene, adesso passiamo pure alla seconda legge…

.

La seconda legge del cervello è chiamata legge di ripetizione

.

La legge di ripetizione dice che se faccio qualcosa più e più volte diventerà comune o normale o facile. Pensate a una certa abilità o compito che avete imparato. Quando cominciate a impararlo è difficile, e non ci riuscite, ma poi continuate a praticarlo ripetutamente finché diventa comune, facile, normale.

.

Quando ero all’università avevo compagni di stanza che si addormentavano sempre quando studiavano. lo studiavo seduto alla mia scrivania e loro si sdraiavano sul letto, leggevano il libro e dopo 15 minuti mi giravo e li vedevo con la faccia sul libro che sbavavano e dormivano. Cosa dicono la legge di associazione e la legge di ripetizione? La legge di associazione dice che associo il letto con il sonno e io vado a letto ogni sera, questo diventerà un processo normale inconsapevole.

.


Si può essere quindi sicuri che in 15 minuti quello schema associativo ci farà dormire.

.

Un altro esempio, che amo particolarmente. Vi è appena nato un bambino ed è grandioso, esaltante. Voi lo amate e lui arriva a un anno di età. Ora comincia a camminare. Cosa dite ogni volta che va in giro e sta per afferrare qualcosa? Dite NO, e lo fate per un anno. Quando il bambino ha due anni (i terribili 2 anni) e voi gli dite “Oh vuoi fare questo”?…. Lui cosa dice? ” No!”  Non fa altro che usare la legge di ripetizione, capite? Impariamo quindi in base alla legge di associazione e alla legge di ripetizione, e da esse nascono abitudini e comportamenti. In questo modo costruiamo i modelli di pensiero. Se dicessi che se poteste vedere i nervi che escono dalla spina dorsale vi sembrerebbero spaghetti, sareste in grado di immaginarveli? È così che noi associamo.

.

La legge di ripetizione dice che dobbiamo ripeterlo più e più volte, dobbiamo esserlo, e se lo siamo abbastanza a lungo e cominciamo a crederci, allora si fissa stabilmente qui (ippocampo). Questa è una bella cosa ma il problema di noi esseri umani è che continuiamo a rivivere le nostre esperienze emozionali del passato e le manteniamo fisse nella memoria a lungo termine e con questo diamo forma alle nostre abitudini e ai nostri comportamenti. La sofferenza diventa qualcosa che porta piacere perché porterà un qualche genere di sollievo al corpo. E anche se per la mente non è piacevole, il corpo viene nutrito dalla chimica di cui ha bisogno.

.

Il modo in cui questo funziona è che quando attingete all’ informazione dell’ archivio ed essa viene proiettata nel lobo frontale, questa parte del cervello qui, chiamata ipotalamo, produrrà una sostanza chimica per ogni vostra singola emozione. Produrrà un’impronta chimica che corrisponderà alla rabbia, all’odio, all’invidia, alla gelosia e all’indegnità e così via. A ognuna corrisponde un’ impronta chimica prodotta nell’ipotalamo ed esso la trasmette direttamente all’ipofisi e poi l’ipofisi la immette direttamente nel flusso sanguigno. Sapete che cosa fluisce nel nostro sanguigno? …Odio e rabbia e indegnità. Entrano nel nostro flusso sanguigno.

.

Sulla superficie della cellula ci sono ricettori. Gli scienziati dicono: i ricettori funzionano meccanicamente come chiave e serratura… È una comprensione un po’ limitata ma buona abbastanza. Orbene abbiamo quindi tutti questi ricettori su una cellula… e ci sono ricettori per la rabbia e l’invidia e vi corrispondono esattamente… e nel momento in cui queste sostanze chimiche arrivano all’obiettivo e vi entrano come una chiave nella serratura è la rabbia che vi entra e manda una reazione elettrochimica al nucleo della cellula. In realtà essa stimola la cellula e le manda delle sostanze chimiche, le manda un messaggio.

.

Nel momento in cui le manda il messaggio, il DNA nella cellula si srotola e indovinate che cosa cerca? Il DNA della rabbia. Il vostro corpo è una macchina che produce proteine. Siamo macchine che producono proteine. I vostri capelli sono proteine, la vostra pelle, le vostre ossa, i vostri muscoli, gli enzimi che digeriscono il cibo sono proteine, i vostri ormoni sono proteine. Produciamo proteine quando questo DNA si apre e produce una proteina. Così le cellule dei muscoli creano proteine dei muscoli, le cellule delle ossa proteine delle ossa.

.

Quello che accade, quindi, è che la rabbia riesce a entrare nella cellula, stimola la cellula, apre il DNA e vi proietta la propria immagine e ora il corpo produce proteine che hanno dentro di sé rabbia o meglio il codice della rabbia. Questa proteina è forse la proteina sana che producevate prima della rabbia? No, ora è una proteina modificata. Gli aminoacidi che compongono le proteine, gli elementi che costituiscono le proteine ora danno le proteine delle ossa fatte di rabbia e poi si riproducono. Quindi ora sono proteine di qualità inferiore! Che cosa accade quando il nostro corpo comincia a decadere, l’avete mai notato? La digestione rallenta vero?

.

Quando cominciate a invecchiare la pelle diventa meno elastica i muscoli perdono tono, le giunture, che sono fatte di liquido sinoviale fatto di proteine, sono rigide…

.

Secondo le più recenti informazioni ci sono più di 300 miliardi di coppie di nucleotidi nel genoma umano, nel DNA e ho detto che usiamo circa il 3% di quel DNA. Orbene l’espressione di quel DNA è ciò che determina il vostro aspetto fisico, se avete i capelli bruni, la pelle nera, la pelle bruna, se avete occhi blu, occhi marroni, se siete alti o bassi se avete mani o piedi grandi, qualsiasi cosa… non è altro che un’ espressione della nostra fisicità, è quel 3% che esprimiamo! Anche i gorilla dal dorso argentato, sapete, i gorilla, hanno lo stesso patrimonio genetico dell’ essere umano e si differenziano solo per il 2% del 3% che sperimentiamo. Abbiamo quindi a disposizione tutto quel 97% e ho detto che in quel 97% ci sono i geni per vivere eternamente, o i geni per le ali, l’essere invisibili, l’essere contemporaneamente in due luoghi…

.

NOI SIAMO I CREATORI DELLA NOSTRA SALUTE O DELLA NOSTRA MALATTIA

.

Quello che facciamo quindi nel nostro cervello è che creiamo, fabbrichiamo sostanze chimiche che entrano nelle cellule come chiavi nella serratura, che cercano …Immaginate una persona che vive tutta la sua vita nella paura e nella debolezza. Produce continuamente quelle sostanze chimiche ogni giorno e per 30 anni la paura e la debolezza srotolano il DNA nelle cellule ossee e si ha il collagene, che è la proteina delle ossa, con un po’ di paura, un po’ di collagene in più, un po’ di debolezza in più e quello che accade dopo trent’anni è che le ossa diventano cosa? Fragili. E come si chiama questo? Osteoporosi.

.

Il corpo quindi è una macchina che produce proteine e quando alteriamo le proteine possiamo prevedere che alteriamo la salute del corpo. Come? Supponiamo ora di produrre molta più rabbia dei ricettori che abbiamo. La natura sa sempre creare compensazioni, una cellula si moltiplica circa 50 volte in una vita e la prossima volta che la cellula si moltiplica indovinate cosa accade: essa crea più recettori perché la domanda di ricettori per la rabbia è più grande, di che cosa? Di recettori per le sostanze nutritive e vitamine e minerali.

.

Ciò che accade è che le cellule cominciano a produrre più ricettori per rispondere a quella domanda ed è ciò che chiamiamo regolazione al ribasso… è una parola scientifica, la cellula si regola al ribasso, si altera. Se lo facciamo per 20 o 30 volte, cellula dopo cellula, non credete che non rimarrà più alcuno spazio per l’assorbimento delle sostanze nutritive? Se vivete in base alle vostre emozioni e producete un cambiamento nelle proteine del vostro corpo e i ricettori sono tutti bloccati perché ci sono più ricettori per quelle emozioni limitate di cui siete dipendenti, ha forse importanza quello che mangiate? Possiamo dire: se consideriamo un atteggiamento, l’atteggiamento è direttamente proporzionale alla rete neurale che avete.

.

Il vostro atteggiamento dà forma alla rete neurale e produce peptidi. I peptidi nel vostro cervello sono direttamente proporzionali ai ricettori delle vostre cellule, le quali sono direttamente proporzionali all’espressione del DNA, che è direttamente proporzionale all’ espressione della vita, che è direttamente proporzionale alla salute. Se potessimo vedere, se prendessimo uno di questi e guardassimo i ricettori di una persona, vedremmo che cosa c’è nei recettori e potremmo sapere che tipo di salute ha. Se guardassimo la sua rete neurale sapremmo il tipo di peptidi che ha prodotto e sapremmo la salute che ha.

.

Quindi, procedendo per pura deduzione, l’atteggiamento che è direttamente proporzionale alla rete neurale, che è direttamente proporzionale ai peptidi prodotti dal cervello, che sono direttamente proporzionali ai recettori, che sono proporzionali all’espressione del DNA o della vita, che è l’atteggiamento, che è la base fondamentale della vostra salute:

.

l’atteggiamento determina la salute.

.

Fonte:  www.ceepsib.org

.

Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

 .

Sebastiano

.

Articoli correlati:

.

Psiconeuroendocrinoim­munologia (PNEI): Il potere immunostimolante dell’Amore

.

L’ATTEGGIAMENTO DETERMINA LA NOSTRA SALUTE?

.

PNEI: Che cosa è la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia

.

IL SUBCONSCIO CAUSA DI GUARIGIONE O DI MALATTIA

.

MENTE COSCIENTE E SUBCONSCIO

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 9/9


.

WEBINARIO DI JOHN CURTIN – 9/9

.

John Curtin Maestro Reiki

(La seguente è la traduzione dall’originale di un Seminario di John Curtin, maestro di Reiki, sul Ho’oponopono. Il suo sito web è: http://www.sanacionysalud.com/ . Questo è il testo integrale della conferenza, che pubblicherò su questo sito, man mano che vado avanti con la sua traduzione in italiano. Sebastiano).

.

.

.

.

Nona puntata

.

Il Seminario “Tutto Amore”

.

Continuiamo ora con “Tutto Amore”.  “Tutto Amore” è per me il modo in cui Hoóponopono funziona meglio.  Nel Seminario “Tutto Amore” che abbiamo già fatto, dove abbiamo utilizzato l’ Ho’oponopono, non solo per la guarigione del DNA, ma anche  con alcune nuove tecniche che io ho inserito, è veramente spettacolare; perché in “Tutto Amore”, accadono due cose che sono fondamentalmente Ho’oponopono, ma senza questo strano nome hawaiano: ti connetti con la Fonte da un lato, e dall’altro ti lasci trasportare al fine di poter guarire. Coloro che avete fatto “Tutto Amore”,  sapete già che guarire per mezzo di un processo cosciente è una perdita di tempo. Se tu entri in una meditazione di “Tutto Amore”, dicendo – “Voglio guarire una certa cosa”, è come se avessi detto ‘Voglio mezzo chilo di patate’, è inutile. In una meditazione con “Tutto Amore”, tu guarisci ciò che hai bisogno di guarire a livello inconscio, e non hai idea di cosa accadrà, ti lasci trasportare, e il tuo Subconscio guarisce ciò che hai bisogno di guarire, mediante la connessione con la Fonte.

.

Somiglianza di Ho’oponopono e “Tutto Amore”

.

E questo è impressionante. Non solo questo, ma è che abbiamo comprovato nei Seminari di “Tutto Amore”, che le persone che partecipano a un Seminario di “Tutto Amore”, e che   hanno ben poco a che fare direttamente una con l’altra. Coloro che hanno letto i mega-messaggi dei partecipanti dopo un workshop lo sanno bene. Il Venerdì sono dei perfetti sconosciuti, che non si conoscono per nulla ed poi il Lunedi sembrano avere un rapporto così intimo come se si conoscessero da diverse generazioni. Questo dimostra che quando tu partecipi ad un workshop di “Tutto Amore”, gli altri partecipanti al workshop sono essenziali per il tuo processo di guarigione.  Esattamente come in Ho’oponopono.

.

Non puoi guarirti da solo

.

Non puoi guarirti da solo. Tu con Ho’oponopono puoi guarire sulla base della spazzatura che ti senti verso gli altri, ed è  esattamente ciò che avviene con “Tutto Amore”. Lo abbiamo visto più volte, di persone che si sono sentite come aggredite, che hanno avuto qualche problema con gli altri partecipanti al seminario “Tutto Amore”, e che poi questi problemi con i partecipanti di “Tutto Amore” sono risultati essere una utile  dinamica di gruppo, una dinamica di coppia, che ha liberato o sciolto il problema emotivo che avevano. Io stesso, come insegnante, l’ho visto in molti comportamenti dei partecipanti verso di me, erano dei processi di guarigione della persona stessa e naturalmente anche di me; chissà, un giorno magari ve lo racconterò.

.

Quindi Ho’oponopono  si adatta perfettamente a “Tutto Amore”, ed infatti, le tecniche che ho introdotto in via sperimentale in quest’ultimo Seminario,  sono diventate fisse, in quanto i partecipanti mi ha detto che era praticamente uno degli esercizi più potente che avevano vissuto nel weekend .

.

L’esercizio consisteva in: immaginate una stanza con due file di sedie, e le persone a coppie una di fronte all’altra, allora la gente si faceva  Ho’oponopono a vicenda,   è stata …  una bomba!

.

Domanda. Il fatto che una persona incrocia la sua realtà con molte realtà come la tua, come quella degli altri, così come quella di terapeuti, significa che noi abbiamo molto di più da pulire? E che prendendoci la responsabilità, procediamo più rapidi verso la guarigione?

.

John Curtin: Penso che significa che tu hai più voglia di pulirti; perché se tu vai in una montagna, ti metti in una grotta e passi il resto della tua vita a contemplarti  l’ombelico, hai sicuramente ben poca voglia, di fatto nulla, e non solo di pulire! Capito? Per questo credo che le persone che stanno in contatto con molta gente e che si prendono un sacco di responsabilità, per esempio, hanno molta più voglia di pulire. Per intendersi, dicono che tutti gli psicologi si fanno psicologi per guarire se stessi.

.

Domanda. Quando esegui un trattamento di Reiki a distanza, è possibile utilizzare anche Ho’oponopono?

.

John Curtin: Naturalmente, un trattamento di Reiki a distanza equivale allo stesso di un trattamento di presenza, quindi sì.

.

Tornando a “Tutto Amore”, il processo della meditazione è esattamente quello che ho visto nel processo di Ho’oponopono. I nomi in hawaiano però sono diversi. Per loro la Divinità è il Padre, l’intelletto è la Madre e il Bambino è la Terra. Vi suona, a coloro che avete fatto una meditazione “Tutto Amore”? Voi sapete che è così, il Padre, l’Universo, la Madre e noi in mezzo. Quindi è chiaro! E questa è un’altra cosa che mi ha scioccato.

.

Ho’oponopono e la meditazione

.

Io adesso  sto facendo anche  Ho’oponopono ogni volta che medito, io sto includendo  il concetto di Ho’oponopono ogni volta che medito. Io personalmente, all’inizio della meditazione, quando mi concentro sul mio respiro, quando rilasso il mio corpo, quando entro in quello stato di quiete, mi connetto sempre con il mio Bambino Interiore con gli occhi interiori, e a volte mi do persino dei pizzicotti molto forti nella zona sotto l’ombelico, dove risiede il Bambino interiore. Allora, all’inizio della meditazione, come una disciplina, mi connetto col mio Bambino e  dico al Bambino: “Per favore, durante questa meditazione ti chiedo di connetterti con la Divinità per guarire in noi ciò che abbiamo bisogno di guarire” e basta. Quindi, come atto meditativo, lo faccio come standard.

.

Meditazioni sul Bambino Interiore

.

Sul sito Web www.medita.es , nella pagina del calendario delle meditazioni, puoi scaricarti la meditazione sul Bambino, che ho fatto di recente, appena tornato da Cork. Il Bambino ormai si è infilato  ovunque. Ho fatto una meditazione per la pace nel mondo, con il Bambino che gioca con il globo del mondo nel tuo cuore, oppure, il Bambino, sotto il tuo ombelico, che manda luce al globo del mondo nel tuo cuore.

.

Esercizi col tuo Bambino

.

Parla con il tuo Bambino, condividi la tua vita con il tuo Bambino, tutto ciò che tu vedi,  commentaglielo, è una cosa divertente. Un palloncino che vola per il cielo ed entra in casa, collegati col tuo Bambino e mostra il palloncino al tuo Bambino. Vedi un gelato bellissimo, e vedi che qualcuno lo mangia per la strada, digli: “Guarda Bambino, guarda che bel gelato”.   Dialoga con il tuo Bambino, mantieniti in contatto con il tuo Bambino, il tuo Bambino è stato ignorato per molti anni, da molti anni  vive in questa discarica comunale che tu gli hai creato sotto l’ombelico, portalo a passeggio un po’ e mostragli  i fiori, non solo la spazzatura. Quindi, crea e mantieni un dialogo con il tuo Bambino.

.

Reiki e Ho’oponopono

.

Io ho un mio altare dedicato al Reiki, e nel mio altare di Reiki ho un fiore che rappresenta il mio Bambino, e quando mi inginocchio davanti all’altare per caricare il mio mandala, dedico alcuni momenti per riconoscere il Bambino dentro di me. Converti il tuo dialogo con il tuo Bambino in una cosa quotidiana, perché oltre che molto utile è anche molto divertente.

.

E questa frase magica “Mi Dispiace, Ti Amo” è incredibilmente potente nel risolvere conflitti personali, ed ancora non riesco a credere quanto potente sia questa frase. Mentalmente, non hai bisogno di dirlo ad alta voce. Quando qualcuno ti aggredisce, quando sei in una situazione di conflitto, tu semplicemente dedicati ad ascoltare e dire: “Mi dispiace, ti amo, mi dispiace, ti amo, mi dispiace, ti amo”, e trasferisci le parole al tuo cuore, in modo che le parole risuonino nel tuo petto, e coloro che fate meditazione  sapete come fare. “Mi Dispiace, Ti Amo” È incredibile come una situazione tanto violenta e aggressiva, possa dissolversi in un … puff! Come togliere l’aria in un palloncino, si sgonfia e praticamente tutta la situazione non esiste più.

.

La percentuale di responsabilità

.

La percentuale di responsabilità che io mi prendo oggi, è il massimo che posso, ed è così semplice. Il mio desiderio è quello di assumere il 100% della responsabilità di tutto ciò che mi circonda e di tutte le persone intorno a me, perché se riesco a farlo,  sarà  un meraviglioso processo di guarigione  per me. Quindi il mio obiettivo è questo: assumermi il 100% della responsabilità.

.

Domanda. “Mentre stai facendo un trattamento di Reiki,  quanto tempo devi dedicare a recitare il mantra?

.

John Curtin: Fino a quando ti senti a tuo agio di farlo. Io di solito gli dedico i primi quindici minuti, però tu puoi continuare fino a quando ti senti comodo di fare così.

.

Domanda. Che cosa significa la parola Ho’oponopono?

.

John Curtin : Ho’oponopono significa raddrizzare ciò che è storto, in hawaiano.

Va bene così, vi ringrazio molto, buona notte …

 .

 Sebastiano.

.

Tutti gli articoli sul Seminario di John Curtin:

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 1/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 2/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 3/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 4/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 5/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 6/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 7/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 8/9

.

SEMINARIO DI HO’OPONOPONO DAL VIVO – 9/9

.

HO’OPONOPONO: CHI E’ IL RESPONSABILE?


 .

IL METODO DI GUARIGIONE HO’OPONOPONO – 15 

.

 Chi è il responsabile?  1/3

 .

di Ihaleakala Hew Len, Ph.D.

.

Anche questo che segue è un testo che si trova diffusamente in internet e che viene consigliato di leggere a chiunque si accinga a d utilizzare la tecnica Ho-oponopono:

.

“Vi ringrazio per essere qui con me a leggere questo articolo. Vi sono grato. Amo l’Identità del Sé di Ho-oponopono e la cara Morrnah Nalamaku Simeona, Kahuna Lapa’au, che così gentilmente la condivise con me nel Novembre 1982. Questo articolo si basa sui pensieri che ho annotato nel 2005 nel mio quaderno degli appunti.”

.

9 gennaio del 2005

.

I problemi possono essere risolti senza sapere per che diamine ci sono! Accorgermi ed apprezzare questo è puro sollievo e gioia per me. La risoluzione di problemi, parte dello scopo per cui esistiamo, è quello che riguarda la Identità del Sé di Ho-oponopono. Per risolvere i problemi, si devono fare due domande:

.

Chi sono io?

.

Chi è il responsabile?

.

La comprensione della natura del cosmo inizia con l’intuizione di Socrate: “Conosci te stesso”.

.

21 gennaio del 2005

.

Chi è il responsabile?

.

Molte persone, incluse quelle della comunità scientifica, considerano il mondo essere come una entità fisica. Le attuali ricerche sul DNA per identificare le cause ed i rimedi per le malattie del cuore, il cancro ed il diabete sono gli esempi principali di questo. L’Intelletto, la Mente Conscia, crede di essere il risolutore del problema. Per questo controlla quello che succede e quello che sta sperimentando.

Nel suo libro “Illusione dell’Utente: Tagliare a pezzetti la Coscienza”, il giornalista scientifico Tor Norretranders disegna un diverso quadro della Coscienza. Fa citazioni su ricerche, in particolar modo quelle del Professor Benjamin Libet della University of California di San Francisco, che mostrano come le decisione sono fatte prima che sia la Coscienza a farle. E che l’Intelletto non è consapevole di questo, credendo di essere lui a decidere.

.

Modelli

 .

Da momento della mia nascita

All’istante della mia morte

Ci sono dei modelli che devo seguire

Proprio come devo respirare ogni respiro.

Come un ratto nel labirinto

Il percorso di prima inganna

Ed il modello non cambia mai

Fino a quando il ratto muore.

Ed il modello rimane ancora

Sul muro dove cade l’oscurità

E si adatta dove dovrebbe

Perchè nell’oscurità devo stare.

Come il colore della mia pelle

O il giorno in cui divento vecchio

La mia vita è fatta di modelli

Che possono difficilmente essere controllati.

Paul Simon, Poeta

.

Norretranders cita anche ricerche che mostrano come l’Intelletto è cosciente solo di 15-20 bit per secondo di informazioni, contro i milioni che agiscono al di sotto della sua consapevolezza! Se non è l’Intelletto, la Coscienza, chi è il responsabile?

.

8 febbraio del 2005

 .

Le Memorie ricorrenti impongono quello che la Mente Subconscia prova. La Mente Subconscia si fa sentire indirettamente, imitando e facendo da eco alle memorie ricorrenti. Si comporta, vede, sente esattamente come impongono le memorie. La Mente Conscia opera pure senza consapevolezza, attraverso la ripetizione delle memorie. Loro impongono quello che subiamo, come dimostrano le ricerche.

.

La Legge di Causa Effetto

 .

L’Identità del Sé Ho-oponopono

.

Il Corpo ed il Mondo risiedono nella Mente Subcosciente come creazione di memorie ricorrenti, raramente come Ispirazioni.

.

23 febbraio del 2005

 .

La Mente Subconscia e la Mente Conscia, compresa l’Anima, non generano le loro proprie idee, pensieri, sentimenti ed azioni. Come abbiamo notato prima, loro sperimentano indirettamente, attraverso le memorie ricorrenti e le Ispirazioni. Ma gli uomini possono costruire cose che vanno oltre il loro utilizzo, pulendo dallo scopo delle cose stesse.

É essenziale considerare che l’Anima non genera esperienze per conto proprio. Cioè vede quello che vedono le memorie, sente come sentono le memorie, si comporta come si comportano le memorie, e decide quello che decidono le memorie. O, raramente, vede, sente, si comporta e decide come l’Ispirazione vede, sente, si comporta e decide! Per risolvere un problema é cruciale considerare che non sono il corpo o il mondo i problemi stessi, ma sono gli effetti, le conseguenze delle memorie ricorrenti della Mente Subconscia!

.

Chi è il responsabile?

.

Povera Anima, il Centro della mia terra peccatrice,

(Schiavo di) questi poveri ribelli che schieri,

Perché peni interiormente e soffri la miseria,

Dipingendo i muri esterno in modo così costosamente gioioso?

Shakespeare, Poeta

.

12 marzo del 2005

 .

Il Vuoto è il fondamento della Identità del Sé, della Mente, del cosmo. È lo stato precursore per l’infusione dell’Ispirazione dalla Divina Intelligenza e nella Mente Subconscia. Tutti gli scienziati sanno che il cosmo è stato generato dal nulla, e che ritornerà al nulla da dove è Venuto. L’Universo inizia e finisce con lo zero.

Charles Seife, ZERO: The Biography of a Dangerous Idea

.

ALOHA

 .

Questo report è liberamente distribuibile a condizione di non modificare in nessuna parte il contenuto e citando sempre la fonte. ©  www.ho-oponopono.info

.

Sebastiano.

.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: