CHIARIMENTI SULLA TECNICA HO’OPONOPONO “TI AMO”


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HO’OPONOPONO: LA POTENZA DELL’AMORE

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Nella pratica dell’ Ho’oponopono si utilizza uno strumento dei più importanti: “Ti Amo”. Quando lo usiamo ad alta voce e lo diciamo a qualcuno, è tremendamente potente e prezioso. Quando qualcuno ci fa qualcosa che consideriamo ingiusto, o quando una persona ci dice qualcosa che ci molesta, invece di rispondere, invece di darle il nostro punto di vista e cercare di controbattere con i nostri argomenti per convincerla che abbiamo ragione, possiamo ripetere nella nostra mente tutte le volte che se fosse necessario: “Ti Amo”. “Ti Amo”. “Ti Amo”. …

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IL POTERE DI DIRE  MENTALMENTE “TI AMO”

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Questo strumento spesso porta a risultati sorprendenti. A volte la persona cambia improvvisamente atteggiamento e si scusa, quando meno te l’aspetti, mentre altre volte può continuare sulla stessa modalità, ma uno non l’avverte più fastidiosa come prima e non si sente colpito più di tanto. Con alcune  persone, le difficoltà sono più transitorie che con altre, perchè con alcune persone abbiamo più ricordi in comune. Non dobbiamo dimenticare che tutta l’interpretazione dello scenario cambia secondo la nostra personale percezione degli eventi, delle persone e delle situazioni. E lo stesso accade agli altri. Tutto dipende dalla loro percezione, dal loro punto di vista, dalle loro memorie.

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LA VITA E’ COME UN VECCHIO FILM

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La vita è come un film che abbiamo visto molte volte e che continua a ripetersi ancora più e più volte, finchè noi continuiamo costantemente a reagire nella stessa maniera. La nostra reazione ai problemi è un ripetizione di ricordi. Le difficoltà  che incontriamo oggi, spesso sono ostacoli che abbiamo già  incontrato prima, ma che mai abbiamo risolto. Per questo motivo, le situazioni ritornano per darci l’opportunità di reagire in modo diverso, nella maniera appropriata per risolverle definitivamente. La gente appare nella nostra vita per mobilitarci e mostrarci le parti di noi stessi che abbiamo bisogno di cambiare. Le relazioni sono solo specchi in cui ci vediamo riflessi.

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LIBERTA’ DI SCELTA E LIBERO ARBITRIO

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Noi possiamo anche scegliere di non reagire. Noi siamo in grado di porgere l’altra guancia: la guancia dell’Amore. Sapendo questo, noi possiamo scegliere di essere più consapevoli e presenti a noi stessi, e scegliere di assumerci le nostre  responsabilità. Assumendoci la responsabilità del problema, riconoscendo che il problema sta interamente in noi, implicitamente stiamo anche riconoscendo che la soluzione del problema dipende solo ed esclusivamente da noi. E questa è la Chiave per la soluzione di ogni problema. Provare per credere! Sebastiano.

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HO’OPONOPONO: METODI, ESPERIENZE, RISULTATI


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Dr. Ihaleakala Hew Len

Comprendere e Studiare a fondo l’Ho’oponopono

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Funziona sempre, a condizione di non porre condizioni, cioè, lasciare la porta aperta all’Universo affinché ci possa accadere ciò che è meglio per noi. A differenza della Legge di Attrazione che persegue un scopo e fa delle richieste ben precise, il metodo Ho’oponopono si affida alla Sapienza dell’Alto per la risoluzione dei propri problemi, qualunque essi siano.

Il metodo Ho’oponopono è una rielaborazione del dr. Ihaleakala Hew Len, in chiave moderna di una antica tecnica Hawaiana, usata per risolvere problemi di ogni tipo: dai rapporti sociali, alla salute, al lavoro, al denaro, e per vivere una vita più piena e più felice.

L’Ho’oponopono richiede di essere costanti nell’applicare il metodo,  di aver fiducia, di non formarsi delle aspettative predefinite, di applicare l’Ho’oponopono solo a se stessi, ed, ultimo, considerarsi totalmente responsabili di tutto ciò che ci accade.

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HO’OPONOPONO E LEGGE DI ATTRAZIONE

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Su quest’ultima affermazione siamo perfettamente in linea con la Legge di Attrazione che dice: “Siamo noi stessi che creiamo il nostro mondo”. Ad ogni modo, l’Ho’oponopono non è incompatibile con la Legge di Attrazione, anzi, sono complementari; ma l’Ho’oponopono va al di là della Legge di Attrazione.

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LA TECNICA DEL HO’OPONOPONO

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Questa è la Tecnica dell’Ho’oponopono nella sua sintesi:

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Scopo: serve per risolvere problemi di ogni tipo, riguardanti i rapporti tra le persone, la salute, il lavoro, o il denaro, o qualunque altro tipo di problema.

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RESPONSABILITA’

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Prima di procedere con la tecnica, c’è da accettare questo assunto fondamentale: “Noi siamo responsabili al 100% di TUTTO ciò che succede nella nostra propria vita, o che è collegato in qualche modo con la nostra vita”. Ciò significa che siamo responsabili sia di TUTTO  ciò che ci accade direttamente, sia del comportamento delle altre persone nei nostri confronti, insomma, siamo responsabili in maniera diretta di tutto ciò che ci accade e che ci riguarda anche in maniera indiretta. Chiariamo subito che responsabilità non equivale a colpevolezza, che è qualcosa di molto differente. In questo contesto la parola responsabilità è usata nel senso di capire che siamo sempre noi stessi che ci attiriamo gli eventi e le persone che incontriamo, ed in questo c’è molta somiglianza con la Legge d’Attrazione.

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CORREGGERE LA NOSTRA REALTA’

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E’ molto importante comprendere questo principio della propria responsabilità al 100% di tutto ciò che ci accade, perché se è vero che siamo i responsabili, cioè, siamo i creatori della nostra realtà, è altrettanto vero che, con Ho’oponopono, abbiamo anche i mezzi per “correggere” in meglio la nostra realtà. Con Ho’oponopono  questo è possibile.

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NOI CREIAMO LA NOSTRA REALTA’

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Che cosa è che crea la nostra odierna realtà? Sono i nostri pensieri, le nostre credenze, le nostre memorie … siano essi coscienti o incoscienti. Coscientemente, nessuno vorrebbe ammalarsi, o avere qualche incidente, o essere povero, o infelice; ma il fatto che tutte queste cose ci accadano ugualmente è dovuto a qualcosa dentro il nostro Subcosciente, che li sta attraendo. Se per la Legge d’Attrazione questa spiegazione può bastare, secondo la filosofia Ho’oponopono non è necessario scoprire che cosa è perché si sta manifestando  un certo problema nella nostra vita, c’è soltanto da accettare che c’è qualcosa di sbagliato dentro di noi, e che questo qualcosa sta creandoci questo problema.

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HO’OPONOPONO E’ FACILE

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Con l’Ho’oponopono tutto quello che c’è da fare, è chiedere all’Universo, o alla Divinità, o a Dio, o alla Fonte di Energia e di Intelligenza, o come lo si voglia chiamare, che ripulisca, o corregga, o cancelli ciò che c’è di erroneo in noi e che sta manifestando questo problema che vuoi risolvere. Niente di più. Il tutto è tanto semplice quanto efficace.

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Come chiedere? Si usa una sequenza di quattro frasi:

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1.Mi dispiace. Con questa frase si riconosce che c’è qualcosa di erroneo dentro di noi, che sta manifestando un determinato problema. Quindi, dicendo “Mi dispiace”, stiamo anche riconoscendo di essere il solo responsabile del crearsi di questo problema.

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2.Perdonami. Dicendo “Perdonami” alla Divinità che è in noi, stiamo chiedendo alla Divinità che ci aiuti a perdonarci, cioè a perdonare te stesso, non perché tu sia colpevole di questo problema, ma perché tu te ne assumi la totale responsabilità, in quanto sei il creatore del tuo mondo.

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3.Ti Amo. Con queste parole chiedi che le tue credenze limitanti e le tue memorie erronee vengano corrette, o cancellate. Chiedi che tutto ciò che c’è in te di erroneo sia svuotato, trasmutato in un Vuoto, e che questo Vuoto sia riempito di Luce e di Energia Divina.

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4.Grazie. Ringraziando la Divinità che è in te, dai per scontato che il processo di riparazione è già iniziato, e che perciò il problema è già in via di soluzione.

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Ma non devi chiedere nulla di concreto, né di preciso. E neanche devi formulare come si deve risolvere il tuo problema. L’Ho’oponopono consiglia di riporre la completa fiducia sull’Intelligenza del Divino in noi, che saprà sicuramente meglio di noi come risolvere il problema.

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UN ESEMPIO DI FARE HO’OPONOPONO

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Un esempio di richiesta generale potrebbe essere questo:

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“Intelligenza Divina, cancella dentro di me ogni credenza limitante o memoria erronea che impedisce che accada il meglio per me. Mi Dispiace … Perdonami … Ti Amo … Grazie …”

Con questo tipo di richiesta generale non si indica al Divino come deve fare per risolvere il problema, e nello stesso tempo si lascia la porta aperta alla migliore soluzione per noi.

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Questa richiesta può essere ripetuta tutte le volte che si vuole durante il giorno, ma sempre pronunciata consapevolmente, coscientemente, ponendo mente al significato delle parole, non come un pappagallo. Bisogna essere presenti alle parole che diciamo. Si può anche fare in uno stato di meditazione. Comunque, bisogna continuare l’Ho’ponopono iniziato fino a che il problema sia completamente risolto.

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LA PACE INTERIORE: IL PRIMO SEGNO

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Il tempo necessario alla soluzione del problema non possiamo saperlo in anticipo, esso dipende dalla quantità di “Spazzatura” accumulata nel nostro Subconscio. Potrebbe bastare un giorno, o una settimana o un mese, ma quello che è sicuro che da subito sperimenterai una pace interiore che sta a indicarti che il tuo problema è in via di soluzione.

Concludo dicendo che H0’oponopono è una pratica molto ma molto semplice, ma anche molto ma molto efficace. Sebastiano.

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HO’OPONOPONO: CHI E’ IL RESPONSABILE?


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IL METODO DI GUARIGIONE HO’OPONOPONO – 15 

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 Chi è il responsabile?  1/3

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di Ihaleakala Hew Len, Ph.D.

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Anche questo che segue è un testo che si trova diffusamente in internet e che viene consigliato di leggere a chiunque si accinga a d utilizzare la tecnica Ho-oponopono:

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“Vi ringrazio per essere qui con me a leggere questo articolo. Vi sono grato. Amo l’Identità del Sé di Ho-oponopono e la cara Morrnah Nalamaku Simeona, Kahuna Lapa’au, che così gentilmente la condivise con me nel Novembre 1982. Questo articolo si basa sui pensieri che ho annotato nel 2005 nel mio quaderno degli appunti.”

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9 gennaio del 2005

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I problemi possono essere risolti senza sapere per che diamine ci sono! Accorgermi ed apprezzare questo è puro sollievo e gioia per me. La risoluzione di problemi, parte dello scopo per cui esistiamo, è quello che riguarda la Identità del Sé di Ho-oponopono. Per risolvere i problemi, si devono fare due domande:

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Chi sono io?

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Chi è il responsabile?

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La comprensione della natura del cosmo inizia con l’intuizione di Socrate: “Conosci te stesso”.

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21 gennaio del 2005

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Chi è il responsabile?

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Molte persone, incluse quelle della comunità scientifica, considerano il mondo essere come una entità fisica. Le attuali ricerche sul DNA per identificare le cause ed i rimedi per le malattie del cuore, il cancro ed il diabete sono gli esempi principali di questo. L’Intelletto, la Mente Conscia, crede di essere il risolutore del problema. Per questo controlla quello che succede e quello che sta sperimentando.

Nel suo libro “Illusione dell’Utente: Tagliare a pezzetti la Coscienza”, il giornalista scientifico Tor Norretranders disegna un diverso quadro della Coscienza. Fa citazioni su ricerche, in particolar modo quelle del Professor Benjamin Libet della University of California di San Francisco, che mostrano come le decisione sono fatte prima che sia la Coscienza a farle. E che l’Intelletto non è consapevole di questo, credendo di essere lui a decidere.

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Modelli

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Da momento della mia nascita

All’istante della mia morte

Ci sono dei modelli che devo seguire

Proprio come devo respirare ogni respiro.

Come un ratto nel labirinto

Il percorso di prima inganna

Ed il modello non cambia mai

Fino a quando il ratto muore.

Ed il modello rimane ancora

Sul muro dove cade l’oscurità

E si adatta dove dovrebbe

Perchè nell’oscurità devo stare.

Come il colore della mia pelle

O il giorno in cui divento vecchio

La mia vita è fatta di modelli

Che possono difficilmente essere controllati.

Paul Simon, Poeta

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Norretranders cita anche ricerche che mostrano come l’Intelletto è cosciente solo di 15-20 bit per secondo di informazioni, contro i milioni che agiscono al di sotto della sua consapevolezza! Se non è l’Intelletto, la Coscienza, chi è il responsabile?

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8 febbraio del 2005

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Le Memorie ricorrenti impongono quello che la Mente Subconscia prova. La Mente Subconscia si fa sentire indirettamente, imitando e facendo da eco alle memorie ricorrenti. Si comporta, vede, sente esattamente come impongono le memorie. La Mente Conscia opera pure senza consapevolezza, attraverso la ripetizione delle memorie. Loro impongono quello che subiamo, come dimostrano le ricerche.

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La Legge di Causa Effetto

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L’Identità del Sé Ho-oponopono

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Il Corpo ed il Mondo risiedono nella Mente Subcosciente come creazione di memorie ricorrenti, raramente come Ispirazioni.

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23 febbraio del 2005

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La Mente Subconscia e la Mente Conscia, compresa l’Anima, non generano le loro proprie idee, pensieri, sentimenti ed azioni. Come abbiamo notato prima, loro sperimentano indirettamente, attraverso le memorie ricorrenti e le Ispirazioni. Ma gli uomini possono costruire cose che vanno oltre il loro utilizzo, pulendo dallo scopo delle cose stesse.

É essenziale considerare che l’Anima non genera esperienze per conto proprio. Cioè vede quello che vedono le memorie, sente come sentono le memorie, si comporta come si comportano le memorie, e decide quello che decidono le memorie. O, raramente, vede, sente, si comporta e decide come l’Ispirazione vede, sente, si comporta e decide! Per risolvere un problema é cruciale considerare che non sono il corpo o il mondo i problemi stessi, ma sono gli effetti, le conseguenze delle memorie ricorrenti della Mente Subconscia!

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Chi è il responsabile?

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Povera Anima, il Centro della mia terra peccatrice,

(Schiavo di) questi poveri ribelli che schieri,

Perché peni interiormente e soffri la miseria,

Dipingendo i muri esterno in modo così costosamente gioioso?

Shakespeare, Poeta

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12 marzo del 2005

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Il Vuoto è il fondamento della Identità del Sé, della Mente, del cosmo. È lo stato precursore per l’infusione dell’Ispirazione dalla Divina Intelligenza e nella Mente Subconscia. Tutti gli scienziati sanno che il cosmo è stato generato dal nulla, e che ritornerà al nulla da dove è Venuto. L’Universo inizia e finisce con lo zero.

Charles Seife, ZERO: The Biography of a Dangerous Idea

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ALOHA

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Questo report è liberamente distribuibile a condizione di non modificare in nessuna parte il contenuto e citando sempre la fonte. ©  www.ho-oponopono.info

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Sebastiano.

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HO’OPONOPONO: L’INSEGNAMENTO


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IL METODO DI GUARIGIONE HO’OPONOPONO – 5

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 COME PRATICARE L’ HO-OPONOPONO

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Quando si pratica Ho-oponopono si producono dei cambiamenti positivi nell’ambiente per sé, ma anche per gli altri. Ciò che io individuo come problema, lo posso risolvere, a condizione che io ne accetti al 100% la responsabilità.

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Ma tecnicamente come faccio a farlo?

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Nella maggioranza dei casi non abbiamo la più pallida idea di dove sia nascosto il ricordo che ci crea il blocco da cui poi deriva il problema con cui abbiamo a che fare. Quindi se potessimo fare affidamento solo sul Sub-conscio che nasconde il ricordo e sul Conscio che non è in grado di scovarlo saremmo davvero presi a mal partito. Invece abbiamo anche l’Io Superiore che sa precisamente cosa, come e dove intervenire.

Noi spesso siamo i peggiori ostacoli nella nostra vita, quando non vogliamo capire che la cosa migliore è farci da parte e lasciare agire gli esperti! Questa tecnica funziona sempre, che lo crediamo o no. Anche se al momento non capiamo come funziona, dovremo accettare il fatto che funziona efficacemente quando ci accorgeremo che il problema al quale l’abbiamo applicato si è dissolto!

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COME APPLICARE HO’OPONOPONO

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Nell’applicare Ho-oponopono non bisogna avere giudizi né aspettative, è una cosa molto semplice ma bisogna farlo correttamente. Per tutto il tempo in cui io ripeto le parole,  “Scusa, Mi dispiace, Ti Amo, Grazie” dentro di me so che sto liberando, pulendo, cancellando me stesso. Questa è l’unica cosa che dobbiamo fare. Se lo facciamo così rimaniamo allineati e quindi arriveremo a centrare e connettere i nostri tre Sé.

Dobbiamo essere liberi da giudizi ed opinioni perchè la vita sia libera di fluire. Non è importante ripetere esattamente quelle parole  o sempre tutte insieme, l’importante, la cosa fondamentale è utilizzare Ho-oponopono consapevolmente!

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Come faccio a non avere aspettative?

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Non si tratta in realtà di non avere aspettative, quanto piuttosto di avere FEDE che le cose non potranno che risolversi per il meglio, con la conseguenza di renderci felici! E, incredibilmente, con questo metodo  noi potremmo raddrizzare tutte le cose che non vanno, per tutti e per  tutto il mondo, perché tutto ciò di cui siamo a conoscenza, fa parte della  nostra realtà ed è responsabilità nostra se si è manifestato, pertanto  attraverso la tecnica di Ho-oponopono siamo in grado di modificarlo.

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COSA E’ IL SUBCONSCIO?

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Nel nostro Inconscio, nel nostro Bambino Interiore, trovano spazio tutti, ma proprio tutti, i nostri ricordi. Le persone entrano nella nostra vita perché vengono attratte dalle Memorie che abbiamo in comune, ed è questo che principalmente ci unisce agli altri, anche se di questo non abbiamo consapevolezza. Certi legami sono labili e si sciolgono facilmente, ma altri sono più radicati nel nostro Subconscio e quindi sono più resistenti.

Quando qualcuno o qualcosa mi ferisce o semplicemente mi disturba, posso lamentarmi, arrabbiarmi, affrontare la situazione  colpevolizzando gli altri o le circostanze, ma in realtà è molto più produttivo e soddisfacente capire che qualunque cosa accade non è altro che una proiezione di me stesso. Colpevolizzare gli altri è un po’ come se, guardando la televisione, ce la prendessimo con l’attore di un telefilm, e lo  apostrofassimo dicendogli che è un cretino, o ci mettessimo a discutere con lui sul perché del suo comportamento! Piuttosto assurdo no?

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LA REALTA’ E’ UNA NOSTRA PROIEZIONE

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Nella vita reale è paradossalmente la stessa cosa. TUTTO è una mia proiezione sullo schermo tridimensionale della realtà. Se io mi ringrazio o mi perdono, quindi automaticamente cancello le credenze in comune tra me e ciò che mi disturba. Semplice no? L’assumersi consapevolmente la responsabilità della realtà é quello che cancella gli errori.

Per esempio i terapeuti devono essere consapevoli che quando arriva da loro una persona che vuole essere guarita da loro, in realtà va proprio da loro semplicemente per aiutarli a risolvere la loro realtà, per dare loro l’occasione di correggere una memoria che provoca degli errori nella loro realtà. La strada più facile è assumersi la responsabilità.

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MEMORIE E CREDENZE LIMITANTI

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Se io non ho una credenza limitante o una memoria “pericolosa” nel mio Subconscio, nella mia realtà non possono manifestasi certe contingenze. Quindi in buona sostanza, io sono responsabile  di tutto, anche dei pensieri e delle azioni degli altri! Quindi quando qualcosa appare nella mia vita, anche se è qualcosa che mi ferisce, che mi fa stare male, devo comunque considerarlo una fortuna, perché quell’evento, per quanto nefasto, mi dà l’opportunità, essendone io il responsabile, di correggere degli errori che sono nel mio sub-cosciente.

A questo punto non è importante che coscientemente ci focalizziamo su ciò che dobbiamo cancellare, è sufficiente che la nostra attenzione vada all’effetto che ciò che vogliamo cancellare ha provocato. Quello di individuare la causa è compito della nostra parte divina, che dal canto suo sa molto bene cosa fare, senza bisogno di consigli o di istruzioni, che avrebbero l’unico risultato di distogliere la nostra attenzione dall’effetto che vogliamo eliminare.

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COME CANCELLARE LE MEMORIE LIMITANTI?

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Ma devo pensare quello che sto cancellando?… No, la nostra parte divina sa molto bene quello che bisogna pulire, neanche deve pensare che qualcosa non lo vuole cancellare, si cancella solo quello che deve cancellare. Forse l’effetto non sarà immediato,  ma la tecnica funziona sempre, il rallentamento dipende dalla  mancanza di allineamento. E l’allineamento si raggiunge  facilmente mettendo in primo piano l’amore!

Ho-oponopono è anche accettare che c’è una parte di me che è più saggia di “me” (nel senso che noi ci identifichiamo spesso solo con il nostro Io Cosciente (Ego), dimenticando le altre due parti del nostro essere). Se non pensassimo tanto, spesso potremmo comprendere le cose molto meglio.

Dobbiamo comprendere che Dio non si intromette nelle nostre vite, se noi non gliene diamo il permesso. Bisogna imparare a fidarsi  di se stessi e ringraziarci per tutto ciò che di buono abbiamo  manifestato nella nostra vita. Bisogna confidare che quando utilizziamo realmente questa tecnologia i problemi si risolvono. E soprattutto bisogna smettere di analizzare tanto ogni cosa. L’unica cosa che io devo realmente  fare è essere me stesso pienamente.

Non importa quale sia effettivamente la causa del problema, è solo un’incognita che bisogna cancellare e non importa chi la cancella. E non è nemmeno importante capire quando o come voglio che il problema si risolva, perché la nostra parte divina sa già perfettamente cosa è il meglio per noi e farà in modo che si realizzi. E il nostro Io Superiore sa molto meglio cosa va bene per noi del nostro “Ego”.

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NON PORSI OBIETTIVI DEFINITI

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Quindi la cosa più giusta da fare non è porsi degli obiettivi definiti ma piuttosto mantenerci puliti e allineati, confidando che nella nostra vita si manifesterà tutto quello che è meglio per noi al di là di ogni più rosea aspettativa dell’intelletto.

In realtà noi abbiamo già in noi tutte le “esperienze” ma non ne siamo consapevoli a causa di tutte le memorie e le credenze limitanti che abbiamo accumulato, e che ci impediscono di collegarci al Divino. Per questo motivo la nostra missione è quella di cancellare i blocchi mentali che abbiamo, per poter raggiungere consapevolmente la nostra autentica essenza.

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I PENSIERI CREANO LA NOSTRA REALTA’

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Ovviamente non possiamo essere coscienti della qualità dei pensieri che abbiamo minuto per minuto, ma i pensieri sono creativi sia che noi siamo consapevoli di averli, sia se non lo siamo. E’ banale dire che chiunque subisca una disgrazia non  l’ha attirata nella sua vita consapevolmente, ma comunque noi ormai sappiamo che l’ha attirata lui ed egli ne è l’unico responsabile.

In realtà noi abbiamo una quantità di ricordi, emozioni e pensieri dei quali non siamo consapevoli e che rischiano di farci manifestare ciò che non vogliamo affatto. E’ per questo motivo  che il nostro Ego (Io Cosciente) non può pretendere di cancellare  consapevolmente la causa degli errori, perché verosimilmente  nella maggioranza dei casi non sarebbe in grado di individuarla.

Dobbiamo diventare in questo caso come i bambini, accettare di cancellare le cause dei problemi senza un diretto controllo, con innocenza, ma con un’innocenza consapevole. Affidiamoci al divino e agiamo quando il nostro Super-Cosciente ci invia l’ispirazione ad agire!

Quindi “Grazie, Ti amo” li diciamo perché vogliamo stare sereni, indipendentemente da ciò che sa o non sa l’intelletto. Perché spesso quello che la ragione non conosce, lo conosce il cuore. E poiché tutta la realtà parte da noi se noi siamo sereni e in pace in noi stessi, questo è il più gran servizio che possiamo fare al mondo.

Quindi se ho passato tutta la vita volendo risolvere i problemi, ora scopro che non sono io che devo risolverli, anzi se continuo ad ostinarmi a volerlo fare non faccio altro che mettermi i cosiddetti bastoni tra le ruote! Perciò ripuliamoci per poter stare in Pace.

Questo report è liberamente distribuibile a condizione di non modificare in nessuna parte il contenuto e citando sempre la fonte.  © www.ho-oponopono.info .

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Sebastiano

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