IGIENE NATURALE: cos’è LA SALUTE e cos’è LA MALATTIA


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Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro

CRISI ELIMINATIVA ED EQUILIBRIO TERMICO

UNICA ALTERNATIVA ALLA PESTE 

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Le magnifiche cliniche americane senza farmaci e senza bisturi

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Abbiamo visto nella tesina Dalla Grecia di Ippocrate all’America di Shelton le origini e lo sviluppo storico del Movimento Igienistico-Naturale concretizzatosi nella ANHS (American Natural Hygiene Society), nella Life Science di T.C.Fry e nella Health Science degli attuali discepoli di Jennings, Graham, Trall, Tilden e Shelton, che sono Alec Burton, D.J. Scott, Ralph Cinque, Frank Sabatino, Joel Fuhrman, Alan Goldhamer, Ronald Criedland, tutti titolari attivi di magnifiche cliniche della salute senza farmaci e senza bisturi negli Stati Uniti ed in Australia.

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Vietato scordare Ehret, Lezaeta, Bircher-Benner e Pritikin

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Sono rimasti fuori quattro importantissimi nomi che, pur non appartenendo a tale movimento, hanno avuto in modi e tempi diversi un ruolo determinante nella promozione del salutismo mondiale, e mi riferisco ad Arnold Ehret, Manuel Ocharan Lezaeta, Max Bircher-Benner e Nathan Pritikin, la cui opera sta continuando grazie al figlio Robert Pritikin, titolare delle due omonime cliniche di Santa Monica-California e Miami-Florida.

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Ma anche Paracelso, Harvey, Béchamp, Priessnitz, Kneipp, Kuhne, Padre Taddeo da Wisent

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Ingiusto sarebbe tralasciare Theoporastus Bombastus Paracelsus (1493-1541), massimo esponente del naturalismo tedesco, William Harvey (1578-1657), scopritore della circolazione del sangue, Antoine Béchamp, contemporaneo di Pasteur e di Metchnikoff, Vincenz Priessnitz (1801-1851), Sebastian Kneipp (1821-1897), Louis Kuhne (1844-1901), uno dei maggiori campioni della guarigione senza farmaci, e lo stesso Padre Taddeo da Wisent, modesto missionario tedesco dei frati cappuccini, che salvò la vita a Manuel Ocharan e gli insegnò i segreti dell’igienismo naturale.
Ogni elenco ha i suoi limiti, e sappiamo di aver lasciato fuori cento o mille nomi importanti, di gente che ha portato il suo contributo e il suo mattone alla causa igienistica.

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L’elogio di un Maestro igienista vivo e vegeto

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Abbiamo detto in soldoni quali sono i concetti dell’igienismo e quali i suoi metodi usando le parole dei maggiori protagonisti di allora. Vediamo oggi di completare quel discorso, ribadendo gli stessi principi alla luce delle nostre esperienze personali ed anche degli ottimi maestri che pure esistono, a saperli scegliere. Carmelo Scaffidi, maestro igienistico, siculo ma bergamasco di adozione, è uno di questi. E’ bravo, prudente, ed esperto quanto pochi altri, e si muove entro una traccia decisamente igienistica. Ma non lo segnalo solo per quello.

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Dedizione alla causa, impareggiabile umiltà, grande rispetto della natura e del Principale

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Le doti che più colpiscono sono la sua grande umiltà, l’assenza di spocchia, di presunzione e di protagonismo, la sua apertura mentale di carattere franco ed anti-bigotto, l’intuito psicologico e l’illuminazione di chi opera in continua correlazione e rispetto per la natura e per il Principale che ci guarda dall’alto.
La sua formazione militare, che in molti porta ad effetti controproducenti, fatti di allineamenti e di osservanza acritica agli ordini superiori, ha invece prodotto in lui un grande senso di ribellione alle direttive sbagliate dei generali della medicina, mantenendo però il senso di disciplina assoluto nelle cose in cui crede.
Le vicende rocambolesche della sua vita e della sua salute, da cui ha saputo saltar fuori con la forza e la grinta della disperazione, gli hanno poi dato quella tempra d’acciaio che fa di lui una persona fuori dell’ordinario.

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Uno per uno, gli ingredienti della salute

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Siamo partiti dal concetto che malattia e salute non sono dovute al caso, ma sono il risultato dei nostri pensieri e dei nostri comportamenti quotidiani. E’ normale pertanto mantenersi in buona salute, quando forniamo al nostro corpo gli elementi naturali che esso pretende da noi (aria pura e non viziata o inquinata, sole, acqua leggera, riposo e sonno regolari lontani da dissonanze e rumori, cibo della specie, movimento, motivazioni, sentimenti positivi, amore e non odio, allineamento con la natura e non contro di essa, armonia e non aggressività, impegno e non apatia, entusiasmo e non disinteresse, scienza e non spazzatura), e nel contempo eliminiamo le cause di malattia (scarsa e corta respirazione, vita all’ombra e al chiuso, cibi e bevande sbagliate, immobilità, insonnia, rumore, sostanze stimolanti e non nutrienti, atteggiamenti e stati d’animo negativi). E’ altrettanto normale che facendo l’opposto sopravvenga lo stato di malattia, una disarmonia tra corpo, mente e spirito.

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Nessuno spazio a batteri, virus e spiriti maligni, che lasciamo al Medioevo della Medicina

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Ed è pressoché tutto. Abbiamo detto cos’è la salute e cos’è la malattia, citando gli ingredienti fondamentali delle stesse. Come avrete notato, non si è parlato di batteri e virus, di influssi e spiriti maligni. Tantomeno abbiamo parlato di correzioni, integrazioni, supplementazioni, vaccinazioni. Non è che ce ne siamo dimenticati.

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Sono tutte cose che lasciamo volentieri al Medioevo e alla Ciarlataneria della Medicina allopatica, ai diplomi e ai titoli che le scuole mediche del mondo rilasciano a getto continuo, per propagare il loro verbo sviante e diseducativo in ogni angolo del globo.

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Il significato recondito della laurea in medicina

Una laurea in medicina e un bastone da maresciallo non si negano più a nessuno, diceva un arguto docente piemontese ai suoi allievi, alla soglia del diploma in medicina, ironizzando sull’inflazione di gente pronta a partire con la lancia in resta verso la cura del mondo intero. I medici infatti, prima di ricevere la loro incoronazione, firmano fedeltà e rispetto ai principi di Ippocrate. 

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Il giuramento di Ippocrate

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Peccato che non abbiano nemmeno la voglia e il tempo di leggerli. Se lo facessero, si renderebbero conto di essere già in partenza degli spergiuri. Quando la gente capirà che la laurea in medicina è in primo luogo la garanzia di trovarsi di fronte a qualcuno portato a curare con farmaci ed operazioni invasive e a sbarazzarsi alla svelta di te, e solo in secondo luogo di fronte a qualcuno disposto a capire e risolvere costruttivamente i tuoi reali problemi, saprà soppesare meglio la situazione.

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Noi siamo nel mondo della Scienza Salutistica

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Noi siamo nel mondo della Scienza Salutistica e dell’Igienismo Naturale, nel mondo dell’armonia e della serenità, non in quello dell’ansia e della paura, delle tecniche aggressive ed apparentemente risolventi. Siamo nel mondo del rispetto assoluto per i delicati meccanismi interni di regolamentazione termica e biochimica ed elettrica. 

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Siamo nel mondo della non interferenza col sistema immunitario e col sistema nervoso centrale, col sistema ghiandolare e cardiocircolatorio, tutti dotati dei loro superlativi mezzi di auto-aggiustamento.

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Siamo nel mondo di Pitagora ed Ippocrate, di Galeno e Leonardo 

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Siamo semplicemente nel mondo di Pitagora, di Ippocrate, di Galeno e di Leonardo.
Siamo fuori dal sistema oggi prevalente e prevaricante, basato sui macelli a monte (per i poveri bambini piumati e a quattro zampe) e sui macelli a valle (per i disgraziati bipedi che versano lacrime di coccodrillo nei reparti ospedalieri, nelle varie specialità mediche dei nosocomi, gelose prede di un apparato sanitario vorace e interrelato alle analisi, ai medicinali, ai vaccini, agli interventi, ai trapianti, ai farmaci anti-rigetto, alle eparine, agli integratori, ai valium, agli annunci necrologici ed alle onoranze funebri.

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Nessuna cura dei sintomi distrettuali ma solo un aiuto a saltar fuori dai problemi, e soprattutto a non incorrere in essi

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Non promettiamo vita facile e vita eterna (quella già esiste in ogni caso), ma aiutiamo la gente a capire meglio i suoi problemi e a saltarne fuori nel modo più semplice, naturale e indoloroso possibile. L’igienismo naturale non propone dunque terapie a base di farmaci che pretendono di curare il corpo sulla base del dolore locale o del sintomo distrettuale.

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Quella è una prerogativa della Medicina, che vede il corpo ormai a compartimenti stagni, e considera l’organismo come un insieme di tanti organi e di tanti distretti diversi ed indipendenti. Puntiamo all’equilibrio del corpo nel suo assieme, rispettando rigorosamentele sue esigenze, le sue prerogative e le sue caratteristiche.

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Le difese insostenibili degli specialisti

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I medici ovviamente rifiutano questa accusa, e sostengono che la specializzazione ha portato progresso e conoscenze dettagliate dei vari organi. Ma se una donna soffre, poniamo di ipertiroidismo, e di associate condizioni di ipertensione e simpaticotonismo, va dallo specialista della tiroide e si ritrova con una prescrizione bella e buona di farmaci specifici per la tiroide. 

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Se poi tale cura non funziona (non funziona infatti mai, ma sballa soltanto, perché prescinde dalle cause che hanno generano lo squilibrio), lo stesso medico non esita a spingerla verso l’espianto della ghiandola stessa, ignorando le gravissime implicazioni e limitazioni che la rimozione di qualsiasi ghiandola implica.

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Nessuno può sostituirsi alla natura. La migliore cura è la Cura della Non-Cura.

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L’igienismo disegna metodiche semplici e salutari di vita, a sostegno che nessuno al mondo può permettersi di imbrogliare o di sostituire la natura, medico o igienista che sia. E’ la natura, ovvero i meccanismi automatici naturali che abbiamo al nostro interno, a condurre il lavoro di recupero e di ripristino dell’equilibrio perduto.

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L’uomo può al massimo coadiuvare, collaborare col sistema immunitario ai fini di facilitare il suo lavoro, e non certo mettersi in contrasto ed in opposizione ad esso. La migliore forma di collaborazione è la Cura della Non-Cura, ovvero la cura della Non-Interferenza, troncando però nel contempo ogni stile di vita anti-igienico e anti-salutare.

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Il riposo fisiologico chiamato digiuno e la dieta corretta, crudista e a base di frutta

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Quando c’è una crisi di purificazione in atto, che la Medicina allopatica chiama sbrigativamente e riduttivamente malattia, non c’è di meglio che il riposo fisiologico, ovvero il totale digiuno, con acqua distillata da bersi a volontà.
Uno degli obiettivi strategici dell’igienismo è di arrivare a una dieta corretta di almeno il 75% di frutta e verdure crude, che rappresentano il cibo elettivo della specie umana.
Chiaramente, il restante 25% non può essere qualsiasi cosa, ma si devono rispettare anche per esso le caratteristiche di naturalezza, di non-crudeltà, di provenienza vegetale, di eventuale cottura ai minimi termini.

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L’importanza strabiliante della pelle

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L’igienismo naturale annette enorme importanza alla pelle, vero e proprio organo e sistema che viene bistrattato in continuazione con oli, creme, fasciature, veli, vestizioni e tatuaggi. La pelle è quel tessuto che ricopre tutto il corpo con milioni di pori che servono alla doppia funzione di assorbire elementi esterni (pelle come secondo polmone respiratorio), e di eliminare le secrezioni delle acque esauste ed avvelenate delle ghiandole sudorifere (pelle come secondo rene escretorio ed emuntore).

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Aria e sole come ossigenazione-azotizzazione e come nutrizione elettromagnetica

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Da qui si deduce quanto fondamentali siano i bagni d’aria, di luce e di sole, i bagni termali, i bagni di acqua dolce e soprattutto di acqua marina nel periodo estivo. Aria fresca e luce solare sono parte prioritaria della nostra nutrizione. Il calcio lavora sempre in associazione con la vitamina D, e questo fatto rende basilare l’esposizione al sole il più possibile e senza alcuna paura.

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Non occorre laurea in medicina per capire quanto ora detto. Ho diversi alberi di cachi nel mio giardino. Nel lato esposto al sole sono pieni di frutti, e nella parte opposta hanno solo foglie.

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Più magnetizzazione e meno acidificazioni del sangue

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Il corpo è il nostro giardino e la nostra abitazione. Dobbiamo riservargli sempre la massima cura possibile e selezionare per lui il carburante più adatto. L’energia è un valore da assorbire e conservare, non da trascurare e sprecare. Il mondo intero, e dunque anche il nostro sistema cellulare, funziona sul bipolarismo. Le nostre cellule sono bipolari e lavorano col sistema attrazione-repulsione. Il fluido magnetico cerebro-spinale non deve subire ostruzioni da materiale tossico.

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La parte destra del corpo e della testa è il polo positivo, quella sinistra il polo negativo.
Entrambe le parti irradiano ed assorbono energia di polo opposto. Ma serve magnetizzazione solare e assenza di acidificazione nel sangue, poiché le reazioni biochimiche interne avvengono soltanto in regime di sangue alcalino al punto giusto (7.50-7.52 della scala pH, dove lo zero è massima acidità, il 14 massima alcalinità ed il 7 è posizione neutra).

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La rivoluzionaria e contrastata scoperta della circolazione sanguigna

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Già questo fa capire il perché delle tante persecuzioni mediche cui fu soggetto William Harvey, colpevole di aver scoperto e spiegato ai sacerdoti-medici la circolazione del sangue, cosa nella quale non volevano assolutamente credere.

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Chiaro poi che la condizione indispensabile, perché la pelle realizzi al meglio le sue vitali funzioni nutritive-eliminatrici, è che in essa il sangue sia fluido e circoli attivamente.

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La pelle esterna e le mucose interne, con una doppia rete di nervi e di vasi sanguigni

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L’organo epiteliale possiede una doppia rete di capillari sanguigni e di terminazioni nervose, che sono connesse ad una organizzazione uguale a quella delle mucose che coprono le cavità e gli organi interni del corpo, rivestendo pure le vie respiratorie e l’apparato gastrointestinale.

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In altre parole, il corpo ha due tipologie di superfici. Quella esterna, costituita dalla pelle, e quella interna, costituita dalle mucose. Tanto questa quanto le altre possiedono una doppia rete di vasi sanguigni e di nervi che mantengono in continuazione la loro attività funzionale.

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La necessità assoluta di un equilibrio termico generalizzato

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Per far sì che la circolazione del sangue sia normale e virtuosa in tutto il corpo, è assolutamente indispensabile l’equilibrio termico generalizzato, tanto sulla pelle esterna quanto sulle mucose delle viscere.

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Siccome la circolazione del sangue è azionata dal sistema nervoso, affinché essa sia equilibrata, è necessario che tutti i nervi della pelle, delle mucose, dell’apparato digerente, lavorino in sintonia, in armonia, in costante ed analogo stato di equa e minima stimolazione.

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La patologica congestione sanguigna e termica delle viscere

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Ma gli alimenti indigesti, le proteine animali e il cotto in generale, la solita lista di bevande e di sostanze sbagliate, causano avvelenamento e superlavoro delle mucose nell’apparato digerente, provocando non solo la famosa leucocitosi (12-18000 leucociti per mmc al posto dei normali 6000), ma anche avvelenamento, eccitazione e superlavoro alle mucose dell’apparato digerente, nonché la congestione sanguigna delle viscere, aumentandone la temperatura.

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Il che vuol dire surriscaldamento e febbre interna, con grave squilibrio circolatorio.
Uno dei maestri igienisti più attenti a questo problema è stato il cileno Manuel Lezaeta, paziente miracolato e poi allievo di Padre Taddeo da Wisent.

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Come evitare la congestione e gli sbalzi febbrili interni ed esterni

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Questo maggiore afflusso di sangue all’interno del corpo non è senza conseguenze, ma è fattore di squilibrio. Esso indebolisce infatti l’irrorazione sanguigna della superficie, ossia della pelle esterna e delle estremità, alterandone anche la temperatura (vedi dita fredde e piedi freddi). Questa situazione è decisamente patologica e deve pertanto essere evitata e prevenuta.

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Come? Mangiando cibo della specie, cioè frutta e verdura crude principalmente, ma soprattutto astenendosi dalle putrefacenti ed acidificanti proteine animali della carne, del pesce, dei latticini, dei formaggi, dei gelati, ed eliminando pure tutte le bevande alcoliche, nervine e droganti-acidificanti-uricemizzanti, tipo caffè, the, cole, Red Bull e simili, sostanze zuccherate, acque minerali pesanti e gassate.

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Gli interventi decongestionanti di certa terapeutica pseudo-igienistica 

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Certa terapeutica pseudo-igienistica o approssimativamente igienistica, e qui un po’ va di mezzo pure lo stesso Lezaeta, tende a risolvere questo disequilibrio mediante l’eccitamento nervoso della pelle esterna la quale, per reazione, sottrae calore e sangue alle viscere, generando la decongestione delle mucose interne. Da qui l’applicazione di fanghi freddi e di impacchi freddi lungo il corpo. Qualcosa dunque di esterno e di non invasivo, e quindi apparentemente innocente.

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Il panno bagnato e il fango attenuano temporaneamente il sintomo ma non guariscono

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Ma la critica igienistico-naturale all’idroterapia di stampo tedesco è inequivocabile. Trattasi infatti di interferenza impropria, ovvero di rimedio temporaneo ma tutto sommato inefficace. In effetti, lo squilibrio termico e sanguigno non significano affatto disordine, ma necessità imposta dalla situazione balorda creatasi nel corpo per colpa nostra. Necessità che il sistema immunitario sta già gestendo al meglio, per cui il panno bagnato e il fango freddo arrecano sollievo ma non guariscono. Un paziente trattato in quel modo riprenderà pure ad alimentarsi come prima e a rimettersi nei guai come prima.

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La sovranità terapeutica del Sistema Immunitario. Non esistono altri rimedi accettabili se non il digiuno terapeutico e il cambio radicale di dieta.

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Queste terapie idroterapiche, come pure quelle a base di piante medicinali, o a base di manipolazioni e massaggi, tentano sempre di sostituirsi alla sovranità terapeutica del sistema immunitario, che rimane sempre e comunque il più grande tifoso della Cura della Non-Cura, accettando e approvando esso la rimozione di una spina, la pulizia di una ferita, la risistemazione di un nervo, la correzione ortopedica di un osso sfasciato o di una cartilagine distrutta, e qualsiasi altro intervento di emergenza, ma non cure di 
tipo normal-curativo che siano di sua pertinenza e competenza. Il vero metodo risolutore e principe, totalmente approvato dal sistema immunitario, è la decongestione dell’organismo mediante digiuno e cambiamento radicale di dieta. Non esistono altri rimedi.

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La patologia più diffusa ed ignorata della febbre interna, ben nota a oculisti ed iridologi

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Dove c’è più sangue c’è più calore. Questo è verissimo. Dalla lettura dell’iride di tutti gli infermi si denota sempre una congestione nella zona digerente ed una deficiente circolazione sanguigna alla superficie e nelle estremità del corpo. E’ dunque indispensabile ripristinare l’equilibrio termico e l’equilibrio circolatorio, se vogliamo recuperare la salute.

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Non esistono artifici capaci di risolvere alla radice questo problema.

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L’unica soluzione consiste nel carburante giusto che è il succo zuccherino della frutta. Non esistono farmaci, vaccini, applicazioni esterne, trucchi e artifizi capaci di risolvere in modo radicale questo problema. L’unica formula è il carburante giusto, il carburante degli dei, il carburante dell’homo sapiens, che è poi niente altro se non il succo zuccherino mineral-vitaminizzato e disciolto naturalmente nella preziosa acqua biologica della frutta e delle verdure crude, sottoposte alle meraviglie della fotosintesi clorofilliana.

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La perfezione assoluta della Scienza Igienistica e del riposo fisiologico chiamato digiuno

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Ottenuto l’equilibrio termico, l’organismo normalizza le sue funzioni metaboliche di nutrizione ed eliminazione, e riacquista la salute integrale per azione della propria forza vitale enzimatica interna. L’igienismo è dunque uno stile di vita perfetto a tutti gli effetti e va attuato a tutte le età, in tutte le condizioni, tutti i giorni, facendo ricorso, solo quando serve, al digiuno terapeutico. Pochi sanno infatti che in fase di digiuno, che è poi un riposo globale dell’organismo, il corpo conserva e concentra tutte le sue energie nervose.

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Energie prima disperse in digestioni difficili, in tensioni e stress di vario tipo, ma ora tutte direzionabili verso la purificazione e l’eliminazione delle sostanze tossiche accumulate, con l’importante aiuto dell’acqua distillata che le accompagna fuori dal corpo senza portare minerali inorganici avvelenanti (come sono tutti i minerali delle comuni acque potabili non distillate dalla natura, come avviene per la pioggia, la neve e la grandine).

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Continua la storia del cancro, ovvero della putredine reale

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Esattamente il contrario di quanto avviene con i pranzi, le cene e gli spunti sballati a cui la maggioranza della gente, per abitudine, per fame accumulata, o per difficoltà connesse con studio e lavoro, ama ricorrere. La società affluente, nella sua ostentazione di degenerato consumismo, ha issato a suo status symbol non solo l’auto di grossa cilindrata, la villa al mare e ai monti, il conto in banca, ma anche la ricerca del cibo apparentemente gustoso ed elegante, preparato con maestria e stile da gourmet d’eccezione in ristoranti possibilmente quotati sul calendario Pirelli.

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E i popolani seguono pedissequamente, non volendo essere da meno. Si ripete la storia della putredine reale, ovvero del cancro agli esordi, che colpiva inizialmente solo i re e i commensali del re, e che si estese alla contadinanza quando anche lei volle le bistecche e le cotolette sul piatto.

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Non siamo per le mani sporche, ma la corsa teleguidata al sapone e alle amuchine è una delirante idiozia di massa

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La realtà è che i cibi veri non sono quelli gustosi, carichi di sali e zuccheri, di esaltatori di sapidità, come ad esempio gli acclamati formaggi grana e i salumi, strapieni di velenoso glutammato monosodico. I cibi sani non sono quelli camuffati e maneggiati in lungo e in largo da truccatori chiamati cuochi. La gente è terrorizzata da batteri e virus, e continua a lavarsi le mani e ad invadere le farmacie in cerca di amuchina e varechina, di maschere e preservativi, di saponi e creme battericide.

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Non ha ancora capito che più ci si sterilizza e più si diventa deboli e vulnerabili. Non ha capito che la pulizia che più conta è quella interna, quella dell’intestino, del cervello e dell’anima. Quella di tutte le sostanze che portiamo alla bocca e che facciamo disinvoltamente transitare a lungo per il nostro apparato gastrointestinale e per il nostro sistema circolatorio. Quella della cultura e delle idee che ospitiamo spesso acriticamente, e che ci nutrono più nel male che nel bene. 

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L’igienista deve saper spiegare a se stesso e agli altri la motivazione del suo non-intervento

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Ci stanno distruggendo senza che noi possiamo muovere nemmeno un dito. La struttura sanitaria è diventata dispensatrice di terrore e di morte. La Medicina è una medicina della morte.

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L’igienismo invece punta alla vita nel corpo, nello spirito, nelle emozioni. L’igienismo copre tutto l’universo umano. Il buon maestro igienista, medico o non medico, dev’essere preparato a non fare nulla, ma quel nulla deve saperlo fare al meglio, e deve spiegare con chiarezza, a se stesso e agli altri, i motivi del suo non intervento.

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Non deve cadere nella mania sanitaria di intervenire in continuazione da protagonista. Deve piuttosto saper ricorrere ai semi-digiuni, ai digiuni, alle diete disintossicanti, ricordando sempre che Riposo e dieta ogni male acquieta. 

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Malattia come reazione logica del nostro corpo a degli insulti comportamentali

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La malattia è una reazione logica del nostro corpo che cerca di difendersi dagli errori eclatanti del suo precario e dilettantesco gestore. La malattia è un invito a cambiare il nostro modo di pensare e di fare, di agire e di vivere, poiché evidentemente quanto stiamo facendo non è in armonia col creato.

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Questo discorso vale tanto per un comune raffreddore, quanto per un tumore (che è un paracadute di salvataggio pazientemente concepito e costruito dal sistema immunitario).
Non vale invece per il cancro arrivato a livello di metastasi, dove il corpo ormai lavora per abbreviare i tempi e non più per allungarli.

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Anche la foglia secca cade, quando è venuto il suo momento

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Quando un animale si ammala, si ritira mestamente nella sua tana o nel suo spiazzo preferito, riposa, non mangia e si riprende lentamente, salvo che non sia davvero venuto il suo momento, che prima o poi arriva per tutti, giovani e vecchi, sani e malati. Quando la foglia è secca, non possiede più enzimi e vitalità, ed è arrivato pure per lei il momento.

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Essa cade da sola e lo fa senza troppi rimpianti, facendosi da parte serenamente e senza atroci sofferenze. Quando la foglia è secca, nessuno al mondo la può guarire.

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Igienismo come scuola di informazione e di educazione

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I mezzi dell’igienista sono quelli della natura. La miglior medicina è l’informazione corretta.
La nostra è una scuola di corretta informazione, di educazione e di responsabilizzazione
Aria primo alimento, acqua secondo, sole terzo, frutta quarto, anima quinto (o forse addirittura primo).

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Poi c’è il digiuno.

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Se uno non lo sopporta proprio, c’è pure il semi-digiuno, c’è anche il digiuno medicato e semi-medicato, sempre lontano dai farmaci, a cui si ricorre solo in caso di urgente e temporanea emergenza.

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E c’è pure la dieta fruttariana rigida e totale.

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Nel caso di tumore, oltre al digiuno, ci sono i potenti succhi di barbabietola, di rapa e di carote. 

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Nell’igienismo non esistono guarigioni, ma solo e sempre auto-guarigioni.

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Ma ci vuole soprattutto tranquillità, sicurezza, convinzione, visto che l’ansia, i dubbi, le paure non aiutano nessuno.

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Le insidie della chirurgia e il mercato degli organi

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La chirurgia poi è una scorciatoia molto insidiosa. Quante appendiciti, quante tonsille e quante adenoidi sono state fallacemente rimosse, mettendo a repentaglio e mutilando il sistema immunitario?

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Pur ammettendo che esistono casi estremi dove il bisturi può rappresentare la salvezza, il 90-95 percento delle operazioni effettuate nel mondo è rappresentato da casi che non sono da operare, ma che si operano per motivi prettamente economici.

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Nei paesi in cui le assicurazioni non pagano i chirurghi e gli ospedali, ci si guarda bene dall’usare la sala operatoria, salvo che non si tratti di espiantare ricambi destinati al più odioso dei traffici, ovvero al mercato degli organi.

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La natura ha i suoi tempi. Medici e pazienti collusi nelle illusorie scorciatoie.

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Paradossalmente, più intossicati e rovinati sono i pazienti, e più contestano o non accettano l’igienismo naturale. Più malandati sono e meno capiscono il decalogo di Shelton, dove stanno racchiuse le leggi fondamentali relative al funzionamento del corpo umano.
La natura ha ovviamente i suoi tempi. Se uno ci mette una decade a rovinarsi, non può pretendere di tornare nuovo in dieci giorni.

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Ma i malati hanno imparato a memoria la lezione impartita loro dai medici.
Pretendono di guarire in fretta. Ovvero si illudono di guarire in fretta.
I medici sono come i pescatori di frodo che tirano la bomba e pescano 50 chili di pesce in 5 minuti, senza mettere in conto la fauna ittica distrutta, equivalente a 10 volte la loro mala-cattura.

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La lezione indimenticabile di Florence Nightingale alle menti deboli della Medicina

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C’è più da imparare dalla dottoressa Florence Nightingale (1823-1910) che da tutta la spazzatura medica che parte da Pasteur ed arriva ai moderni specialisti dell’espianto e del trapianto. Filantropa inglese e precorritrice delle infermiere di guerra, si prodigò a favore dei feriti nel conflitto di Crimea (1854-1855), e nel 1856 fondò a Londra una famosa scuola per infermiere.

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La Florence ci ha insegnato cose basilari, e cioè che le malattie non sono classificabili in categorie, al pari di cani e gatti, ma sono grossomodo caratterizzate dalla stessa situazione di sporcizia interna. Quando arrivava in una qualsiasi stanza di ospedale, la prima cosa che faceva era quella di spalancare le finestre, imponendo ai pazienti infreddoliti di mettersi sotto le lenzuola.

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E’ il continuo vivere sbagliato che porta alla malattia

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Non è forse il continuo vivere sbagliato che porta la gente ad ammalarsi?
Non sono forse fattori come l’aria pura e la pulizia interna da un lato, e l’aria viziata e la sporcizia intestinale a determinare lo star bene o lo stare male delle persone?
Non sono forse tutte le malattie delle reazioni naturali alle condizioni assurde in cui noi stessi ci mettiamo?

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Mi è stato insegnato da scienziati superbi e da donne ignoranti a temere la febbre

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Mi è stato insegnato da scienziati superbi e da donne ignoranti a temere la febbre, la scarlattina e le varie malattie chiamate infettive. Ma la vera assistente sanitaria non teme le cosidette infezioni, non ne ha paura ed eventualmente le previene.

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Stanze pulite, finestre aperte, cibo vivo e leggero, assistenza amorevole ai degenti. Non esistono malattie specifiche. Ci sono solo condizioni adatte a rendere la gente malata.
La dottrina delle malattie specifiche è il rifugio delle menti deboli e fragili della Medicina.

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Le migliori parole pronunciate in campo medico, le ha dette non a caso una donna

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Un monito di portata mondiale ai medici ed all’umanità disorientata. Ho già definito quelle di Florence, in altri miei scritti, le migliori parole mai pronunciate in campo medico negli ultimi 200 anni. Che esse provengano dalla bocca di una donna assume un significato del tutto particolare.

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Vorticosi interessi ruotano intorno al business della sofferenza umana.

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Oltre 30 mila informatori scientifico-farmaceutici all’assalto dei medici e del mercato.

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Eppure i medici di oggi continuano testardi a combattere le malattie e non a capirle e coadiuvare con esse. Non è sempre e solo una questione di ignoranza. Troppi vorticosi interessi girano intorno al business della sofferenza umana. Un esercito di oltre 30 mila informatori scientifico-farmaceutici gira sguinzagliato per la penisola italica.

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Ognuno di essi visita giornalmente una decina di medici, proponendogli nuovi farmaci e portando omaggi di diverso tipo. Trecentomila incontri al giorno a sostegno della medicalizzazione farmaceutica. Una massa d’urto impressionante.

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Medicina e farmacologia castello di carte fasulle, al di fuori dei loro giusti confini

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Da parte nostra sappiamo che medicina e farmacologia costituiscono, all’infuori dei loro giusti confini dell’emergenza, un castello di carte fasulle, tenute in piedi da strutture politiche e da grossi investimenti pubblicitari, da colossali interessi industriali e sindacali, e non certo da puntelli di ordine scientifico e morale.

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Sappiamo pure che tutte le malattie, e tutte le tonnellate di farmaci e vaccini prodotti per curarle, sono dovute essenzialmente all’intossicazione del corpo mediante sostanze estranee che non avrebbero mai dovuto essere consumate o assunte.

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Gli assiomi dimostrati dell’Igienismo e i contro-assiomi della Medicina

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Che il corpo non vada mai contro se stesso, e che tenda ad autoregolarsi non appena gli diamo la possibilità di farlo, è un assioma dell’igienismo. Anche la Medicina ha un suo assioma, assai perverso, ed è quello secondo cui non siamo in grado di autoguarirci, e che qualsiasi sintomo negativo associato a moltiplicazione batterica o ad accumulazione virale debba essere sempre prevenuto da vaccini o sedato ed eliminato da farmaci.

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Moltiplicazione batterica ed accumulazione virale che sono entrambe, notasi bene, di carattere totalmente o prevalentemente interno, e mai derivate da ipotetiche e mai dimostrate acquisizioni dall’esterno mediante il contagio e lo spirito maligno cari alle fattucchiere e agli esorcisti medievali.

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Medico, macellaro, fumettaro, caffettaro e viagraro, tutti sullo stesso piano a conservare i loro amati privilegi

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Quanto agli stili di vita, medico, macellaro, casaro, fumettaro, caffettaro, vinaro, cocacolaro, viagraro, politicaro, chiesaro, sono tutti sullo stesso piano, attentissimi a fare in modo che nulla cambi in questo mondo sbilenco e squinternato di cui essi sono ideatori, teorizzatori, carpentieri, servi ed aguzzini.

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Tutti a fare in modo che nulla cambi perché la salute del corpo, dell’eros, dell’anima e dello spirito non fa comodo a nessuno, in quanto affloscia ed azzera le voraci speculazioni di diverse bande associate di ladri.

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Se poi la salute si persegue tramite digiuni ed acqua distillata, tramite il vivere secondo natura e non secondo farmacia, come propone la peggiore calamità mai vista sulla faccia del pianeta, ovvero la calamità igienistica, Dio ce ne scampi e liberi.

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La valenza rivoluzionaria del movimento igienistico

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Dire igienismo significa dire degradamento sociale, abbassamento ali e quasi-scomparsa delle categorie più privilegiate e voraci del globo. Ecco dove sta la valenza rivoluzionaria del movimento igienistico.

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Ed ecco dove stanno le persecuzioni, le discriminazioni, i boicottaggi, le accuse di ciarlataneria e di occupazione indebita di suolo e presidio sanitario, le furibonde avversioni mediche a colpi di laurea in medicina, che da sempre caratterizzano l’istanza salutistica. Ma, come abbiamo visto, una laurea in medicina e un bastone da maresciallo, non si negano a nessuno in questo boia de un mond lader. 

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La gente ignora e disconosce il sistema immunitario al pari dei suoi medici della mutua

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La gente non ha ancora inteso una cosa basilare, e cioè che la malattia è un processo istituito dal migliore medico al mondo chiamato sistema immunitario, e rappresenta una vera e propria strategia di guarigione. In altri termini ha paura di se stessa e del Dio che l’ha creata. Gli stessi maestri igienisti, maestri spesso solo sulla carta, si dissolvono e cedono di fronte alle crisi di eliminazione. 

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La gente, come ripete in continuazione Scaffidi, è letteralmente terrorizzata, persino annientata dalla crisi eliminatoria chiamata malattia, di fronte all’acuirsi dei sintomi e del muco, di fronte alla tosse persistente, di fronte all’innalzarsi della temperatura corporea esterna, di fronte al prezioso lavoro espulsivo diretto da un sistema immunitario che essa ignora e disconosce al pari dei suoi medici della mutua.

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Credere a Ippocrate e Leonardo, a Trall e Shelton, a Ehret e Lezaeta, ma soprattutto al grande Rudolf Steiner

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Ripristinare dunque l’equilibrio termico e l’equilibrio spirituale. Credere non tanto a chi scrive, ma a Ippocrate e Leonardo, a Trall e Shelton, a Ehret e Lezaeta, e credere soprattutto al grande Rudolf Steiner. Grande poiché ci ha insegnato come la buona salute dipenda dal rapporto armonioso tra corpo fisico e corpo socio-sessuale, tra corpo etereo, corpo astrale e corpo egoistico. Se mettiamo troppo sangue e troppa enfasi in uno di essi, creiamo febbre in lui e anemia negli altri, per il principio dei vasi comunicanti.

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I vaccinatori e i furfanti di tutte le risme monopolizzano l’informazione e spingono il mondo verso una società sterile, allucinata, asessuata, infelice e moribonda

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Quanto poi alla scempiaggine dei vaccinatori e dei furfanti di tutte le risme, non meritano nessuna attenzione ma solo tanta pietà. Purtroppo sono al potere e monopolizzano l’informazione e l’educazione per disinformare e diseducare a livello di massa, spingendo il gregge verso la tana del lupo, verso i trabocchetti della B12 e dell’Omega3, delle vaccinazioni contro le pesti ricorrenti e contro il Papilloma Virus, verso una società sterile, allucinata, plastificata, asessuata, infelice e moribonda. Verso una società sempre più drogata, zoppa e malata.

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Fonte: http://valdovaccaro.blogspot.it

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Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
– Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)

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4 Risposte to “IGIENE NATURALE: cos’è LA SALUTE e cos’è LA MALATTIA”

  1. Daniele Giunchi Says:

    Una dettagliata analisi di un mondo che se solo sapesse ascoltare le voci inteririori suggeritegli continuamente dalla natura come dai corpi più sottili vicini all’anima goirebbe di pace prosperita’ e salute …. Umilmente grazie a voi di cuore. Daniele

    • Sebastiano Tringali Says:

      @ Daniele,
      🙂

  2. lidia Bonetto Says:

    Sono vegana ma ho sempre bevuto acqua di rubinetto. Dove trovo l’acqua distillata e quanto se ne puo’ bere ? Grazie mille!

    • Sebastiano Tringali Says:

      @ lidia Bonetto,

      Una alimentazione vegana crudista ha come conseguenza una richiesta molto minore di acqua, perche il vegano assume tanta acqua dai cibi vegetali: frutta e verdura principalmente. Certamente nelle stagioni calde, per via del sudore la richiesta può tranquillamente aumentare, basta lasciarsi guidare dal naturale senso di sete. Riguardo l’acqua distillata per l’alimentazione in italia non se ne trova in vendita, l’acqua più leggera è quella che si vende in farmacia per i bambini in via di svezzamento. Altrimenti bisogna scegliere una delle acque più leggere sul mercato, quelle che vengono imbottigliate dalle fonti più alte possibili e con i residui minerali il meno possibili. I minerali contenuti nelle acque minerali non sono utili per il corpo umano perchè non assimilabili, i veri minerali il corpo li assume dai cibi crudi come frutta e verdura, frutta secca, noci, semi, ecc.


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