COME STIMOLARE L’AUTOGUARIGIONE E GODERE DI OTTIMA SALUTE


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COME ACCELERARE  L’AUTOGUARIGIONE E MANTENERSI IN OTTIMA SALUTE

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1. AUTOGUARIGIONE. Un pò di teoria. Con il termine di Autoguarigione è stato riconosciuto scientificamente quel processo autonomo del corpo umano, tendente a salvaguardare la vita stessa del corpo. Possiamo vederla in azione nella sua massima evidenza quando una ferita superficiale si rimargina e guarisce spontaneamente. Ma anche quando vengono superati automaticamente tanti tipi di disagi, piccoli e grandi. Il meccanismo di Autoguarigione del corpo è sempre in azione 24 ore su 24 per salvaguardare la nostra salute. Scopo di questo articolo è di esporre tutti i mezzi di cui disponiamo per stimolare questo meraviglioso meccanismo di Autoguarigione, che tutti gli esseri viventi abbiamo in dotazione fin dalla nascita.

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Questo non significa che queste informazioni sostituiscono le prescrizioni del vostro medico di fiducia, niente affatto. Le tecniche in seguito descritte hanno il solo scopo di risvegliare e pungolare il nostro Meccanismo di Autoguarigione per accelerare il ripristino della salute. Ed è in fondo lo stesso principio che usa la Medicina Tradizionale: il medico fascia una ferita, prescrive un farmaco, e poi aspetta che il corpo reagisca e guarisca. Diceva bene Ippocrate: “Il medico cura, la Natura guarisce”.  Il Medico amministra il trattamento, la Natura produce la guarigione. Vediamo in questo articolo come possiamo aiutare la   Natura (il nostro Meccanismo di Autoguarigione) a guarirci.

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PRATICHE INTERIORI E TECNICHE DI AUTOGUARIGIONE

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2. RILASSAMENTO FISICO E MENTALE. Il Rilassamento Psico-Fisico è già da solo un’ ottima pratica curativa. Si può paragonare al riposo notturno durante il quale il corpo reintegra le sue energie.

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3. MEDITAZIONE. La Meditazione è anch’essa un modo perinterrompere lo spreco di energie mentali, incanalando la mente a soffermarsi e riflettere su un solo soggetto alla volta; invece di vagare incontrollata come un cavallo senza briglie.

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4. PENSIERO POSITIVO. Il Pensiero Positivo è il miglior cibo per la mente. Ricordiamoci che i nostri pensieri influenzano il nostro Subconscio, ed il nostro Subconscio a sua volta influenza il nostro Meccanismo di Autoguarigione.

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5. IMMAGINAZIONE. Le immagini mentali sono ancora più potenti del pensiero e delle parole per influenzare positivamente il nostro Subconscio. Tutto ciò che noi immaginiamo, il Subconscio tende a trasformarlo in realtà. Perciò proviamo a immaginare di stare bene, proviamo ad immaginare le sensazioni che proviamo quando stiamo bene. E’ il tempo speso nella maniera migliore, e ne bastano pochissimi minuti al giorno, ma i suoi effetti in termini di benefici per la nostra salute sono incalcolabili.

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6. VISUALIZZAZIONE. La Visualizzazione è l’arte di creare a piacimento immagini mentali, ferme o in movimento, a colori o in bianco e nero, complete di suoni, odori, emozioni, sensazioni, sapori, tatto, insomma quanto più simili alla realtà. Non c’è bisogno di diventare maestri dell’arte della Visualizzazione per godere di ottima salute. Cominciamo a immaginare le cose belle che vorremmo, la padronanza della visualizzazione verrà da solo col tempo. L’importante è quello che visualizziamo. Dobbiamo sempre visualizzare le scene finali della Guarigione, cioè, visualizzarci guariti ed in ottima forma. Il nostro Subconscio si occuperà di trasmettere queste immagini al nostro Meccanismo di Autoguarigione, ed il nostro Meccanismo di Autoguarigione si attiverà per tramutare in realtà quelle immagini e quei pensieri di Guarigione.

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7. AFFERMAZIONI POSITIVE. E poi per completare il Trattamento Interiore, finire con un’Affermazione Positiva. Un’Affermazione Positiva breve e semplice che riassume il risultato di tutto il trattamento. Per esempio: “Ogni giorno, da ogni punto di vista, sto sempre meglio”, la famosa massima del dottor Couè. Questo il funzionamento in grandi linee per quanto riguarda l’esercizio interiore.

Ricordo che per fare questo occorrono pochi minuti. Con la pratica si imparerà a passare in dieci minuti dal Rilassamento, alla Meditazione sul Pensiero Positivo, alla creazione delle immagini fino all’Affermazione Positiva finale. Diciamo che 10′ è il tempo minimo, ma se non avete fretta, potete starvene immersi in questo stato anche mezzora, avreste tutto da guadagnare, e potreste fare delle scoperte personali molto interessanti …

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PRATICHE ESTERIORI DA PRATICARE: TECNICHE DI MANIFESTAZIONE

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Qui l’impegno riguarda il crearci uno stile di vita finalizzato sempre a stimolare il nostro processo automatico di Autoguarigione.   Si tratta di attuare un nuovo “modus vivendi”. Questi ultimi tre punti consentono sempre di vivere sia in funzione dell’Autoguarigione, che per conservare un’ottimo stato di salute, vivendo una vita più piena e più felice.

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8. AMORE, AMARE. IRRADIARE AMORE. Io amo tutto e tutti, io mi amo.

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9. GIOIA E ALLEGRIA. ESSERE ALLEGRI. BUONUMORE. IRRADIARE ALLEGRIA. Non puoi manifestare Amore senza manifestare gioia. Chi ama non può mancare di essere gioioso ed allegro.

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Gioia e Sorriso

10. SORRISO, SORRIDERE. IRRADIARE SORRISI. Quale maniera migliore di manifestare gioia e Amore? Un bel sorriso, sincero, cordiale, felice. Un sorriso da imprimere sul volto, come il marchio di un nuovo stile di vita. Il sorriso guarisce, apprendiamo a sorridere, sfruttiamo ogni occasione per sorridere, il sorriso contagia l’ambiente in cui viviamo e crea un’atmosfera di buonumore. Il Sorriso ci aiuta a superare le difficoltà della vita. Sorridi, ed il mondo ti sorride.

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Il sorriso è la luce dell’anima che si riflette sul nostro volto.

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Proprietà del sorriso:

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Il sorriso ha un effetto benefico su qualsiasi cosa facciamo.  Chiedere qualcosa, e accompagnarla con un sorriso, produce un effetto positivo sull’altra persona. Il  sorriso dovrebbe essere naturale, non finto, questo atteggiamento positivo facilita i nostri rapporti con gli altri.

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Il sorriso è la luce del nostro viso, che apre molte porte, che appiana la strada per giungere al cuore degli altri.  Un sorriso può ridurre  gli effetti di un errore o di una incomprensione.

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Piuttosto che parlare di sorridere, sorridiamo. “Sorridiamo sempre, anche se è un sorriso triste, perché più triste di un sorriso triste è la tristezza di non sapere sorridere”.

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Visita il mio nuovo sito http://www.scuoladellasalute.it/

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Sebastiano

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14 Risposte to “COME STIMOLARE L’AUTOGUARIGIONE E GODERE DI OTTIMA SALUTE”

  1. lorena Says:

    bellissimo articolo ma….io le faccio tutte queste cose da tempo lavoro su di me e non sono ancora riuscita ad ottenere nessun risultato significativo
    sono in dialisi da 1992 e mi sono rivoltata come un calzino e tutta la mia vita ha colto questa opportunità di guardarsi a fondo e cambiare
    ora da tempo pratico assiduamente ho’oponopono, so che tutto esiste solo dentro di me eppure ancora tutti i settori della mia vita non sono a posto
    ora mi chiedo o sbaglio io clamorosamente tutto o ho un karma talmente nero che non riesco a manifestare nulla di veramente positivo per la mia vita
    scusa lo sfogo comunque io continuo a lavorare e come qualcuno insegna quando non sai piu’ cosa fare..stai ferma
    ecco ora aspetto che qualcosa si manifesti senza piu’ chiedere niente
    sono davvero stanca
    un abbraccio di luce e grazie per il lavoro che fai che aiuta molte persone anche se rimaniamo anonime il nostro cuore vi benedice
    lorena

    • Sebastiano Says:

      @ Lorena,
      Comprendo perfettamente il tuo stato d’animo e la tua situazione. Ma comprendo anche che non è semplice indicare la via perfetta, perchè non esiste una via perfetta. Siamo noi stessi che dobbiamo sceglierci e forgiarci la via migliore per noi stessi e per la nostra situazione attuale. Ma guai a perdere la speranza e fermarsi. Dobbiamo credere che il nostro corpo è in una continua ricerca di guarirsi, e sta cercando disperatamente anche in questo momento la strada giusta per riuscirci. Questa è e rimane la mission principale del nostro corpo: tentare di autoguarirsi con tutte le risorse di cui dispone. Noi possiamo fare tanto per aiutare il nostro corpo ad autoguarirsi, prima di tutto non perdendo la fiducia nelle risorse interiori del corpo.

      Riguardo ai metodi, come ti dicevo non esiste un metodo perfetto, siamo noi che attraverso le nostre esperienze e le nostre prove dobbiamo crearci il nostro metodo che può darci i migliori risultati.
      Io ho cominciato da oltre 40 anni ad interessarmi di tutte le maniere per guarire, al di fuori della medicina ufficiale, e posso dirti che fino ad oggi continuo a modificare il mio metodo preferito per l’autoguarigione. Io non seguo un metodo specifico, ma ho integrato tutte le mie conoscenze e le mie prove, scegliendo quelli meno complicati e più redditizi.
      Perciò ti dico “non mollare”, metti insieme le cose buone che hai conosciuto, lavora con quelle come base, ed integrale con altre novità che secondo te meritano, e soprattutto non perdere mai l’entusiasmo che puoi migliorare il tuo stato di salute. Cento anni fa un farmacista francese, Emile Couè, compiva autentici miracoli ripetendo una semplice frase per 20 volte, tre volte al giorno. La frase “miracolosa” era questa: “Ogni giorno, da ogni punto di vista, vado sempre meglio”. Posso confermarti che questa frase è ancora valida e mantiene tutta la sua potenza fino ad oggi, purchè non perdiamo la nostra semplicità e il nostro entusiasmo per la vita. Ciao. Sebastiano.

  2. daniela Says:

    Ciao Loredana,
    informati su cosa volesse dire Gesù quando ci ha insegnato il PADRE NOSTRO e poi recitalo capendo e facendo tua ogni singola parola, ogni frase e mentre lo fai sorridi, sorridi e non pensare a quello che vuoi ottenere il Signore lo sà già quello che vuoi. Sicuramente ti andrà bene, ne sono certa e devi esserlo anche tu.
    Un grosso bacio ed abbraccio
    Daniela

  3. lucilla Says:

    Ciao Loredana!
    Anch’io, come te, lotto da anni contro la sofferenza fisica. Nei momenti di sconforto dico che il mio primo contatto con la realtà, al mattino, avviene attraverso il dolore e così l’ultimo, alla sera. Sofferenza tutti i giorni di tutti i mesi di tutti gli anni da trent’anni a questa parte.
    Credo fermamente che il mio corpo abbia tutte le risorse per guarire, e se ancora non l’ha fatto c’è un motivo ben preciso, che sto ancora cercando. Ultimamente, mi è venuto da pensare che il dolore mi serva per rimanere centrata sull’Adesso, sul Qui e Ora. Da sempre sono più portata alla spiritualità che alla fisicità, ma questo è un errore, perchè l’Angelo Umano è fatto di Corpo e di Spirito e, forse senza l’ancora del dolore sarei troppo squilibrata. Ho pensato anche alla teoria del “guadagno secondario” e ad altre cose che sono troppe da elencare in questa sede.
    Sono convinta che, prima o poi, troverò la mia personalissima via verso l’autoguarigione e, intanto, trovo conforto in questo bel sito e anche in altri. Hai mai letto le canalizzazioni di Kryon? Anche lui parla di autoguarigione, dice che noi possiamo parlare alle nostre cellule e ordinare loro di rigenerarsi, ma, soprattutto, afferma che in questa Nuova Energia, in questa Nuova Era, noi possiamo uscire dal binario del Karma, semplicemente con l’intento. Con puro intento, come dice lui. Forse noi siamo nate con un “contratto” che prevedeva la nostra continua sofferenza fisica, ma possiamo riscrivere questo contratto, ne abbiamo il diritto e anche la capacità, come frammenti di Dio incarnati nella materia. Io ci credo e intendo farlo.
    Un abbraccio di luce,
    Lucilla

    • lorena Says:

      grazie per le vostre risposte, mi da’ coraggio e fiducia parlare con altri che condividono l’esperienza e che sono anche loro sulla strada, a volte ci si sente un soli anche se intorno a te hai tante persone che ti vogliono ben….lo so che la strada per la guarigione si troverà e io d’altronde sono già un mistero per i miei medici che hanno l’esperienza di vedere le persone che con l’andare del tempo vanno via via peggiorando mentre io sto sempre meglio, non si spiegano i miei esami che si rimettono in sesto, non si spiegano come io possa lavorare a tempo pieno senza risentirne e tente alte cosette così
      un giorno il mio medico referente di dialisi mi ha chiesto com’è che lui ha fatto di tutto per sistemare cuna certa situazione e poi improvvisamente ora va tutto bene io gli ho risposto che sono felice e lui con sguardo compassionevole ma ha guardato e se ne andato
      ora non passa quasi piu’ a vedermi perchè dice che sono troppo ribelle per le sue cure…..va be’.. continuerò a raccontare al mio dna com’è bello essere totalmente in salute, ringraziando sempre e comunque per questa meravigliosa vita che mi è dato di esprimere proprio così
      la tecnica di ho’oponopono mi sta aiutando molto e comincio a vedere risultati in me e fuori di me…che poi è lo stesso, no?
      pace e amore a tutti a risentirci presto
      lorena

  4. Pietro Says:

    Ciao a tutti, io sono un credente cristiano, oponoopono mi sembra di religione diversa dalla mia, o sbaglio?
    Inoltre vi chiedo cortesmetne s e queste tecniche si possono applicare a bambini, io ho due gemelle di 8 anni antonella pesa 14,200 Kg valentina pesa 18.300 Kg secondo la medicina ufficiale loro soffrono di allergie a tutte le proteine. io penso che sia un questione d stress, dovuta anche a mia mgolie chè super ansiosa, suo padre soffriva di psoriasi d’ansia.
    Siete in grado di aiutarmi o esistono cose che io posso fare in autodidatta?
    Nella speranza di una vostra risposta, ringrazio e saluto cordialmente!

  5. Sebastiano Says:

    @ Pietro,
    Ho’oponopono non è una religione, si potrebbe definire una filosofia psicologica applicata alla vita. Le tecniche Ho’opononpono non vanno applicate agli altri, ma a se stessi. Un punto fondamentale dell’ Oponopono è che noi stessi siamo i responsabili di ciò che succede a noi ed intorno a noi.
    Io non sono in grado di aiutarti, perchè non sono un medico. Quello che è certo è che siamo noi stessi che creiamo il nostro ambiente familiare, e che lo stress e l’alimentazione sono i due principali fattori dai quali dipende la nostra salute. Ciao. Sebastiano.

  6. lucilla Says:

    Buon giorno Pietro!

    Per le tue gemelline, ti sei mai rivolto ad un medico omeopata? La medicina ufficiale cerca di screditare l’omeopatia , ma, ho davanti agli occhi tutti i giorni la prova vivente che l’omeopatia funziona benissimo, specialmente sui bambini. Mio nipote Gabriele, 5 anni, a 12 mesi non aveva un dentino e, soprattutto, vomitava il cibo indigerito anche dopo 4, 5 ore dal pasto praticamente tutti i giorni. La pediatra non sapeva più che fare. Ci siamo rivolti ad una pediatra omeopata che gli ha riscontrato un’ intolleranza al latte e a tutti i suoi derivati, nonché danni da vaccinazioni. Gli ha dato una cura per disintossicarlo dai vaccini e gli ha tolto dalla dieta qualsiasi alimento che contenesse latte; nel giro di pochi giorni Gabriele ha smesso completamente di vomitare e in due, tre mesi gli sono spuntati tutti i dentini.
    Rivolgiti ad un medico omeopata serio, sono sicura che potrà essere d’aiuto alle tue bambine.
    Auguri di ogni bene!
    Lucilla

  7. alessandra Says:

    a mio zio gli è stato riscontrato un tumore che parte dal polmone e lo ha riempito di metastasi soprattutto nel fegato, i medici dicono che gli riamane poco da vivere e che qualsiasi cura gli allungherebbe di poco la vita ma morirebbe ugualmente, in famiglia si vive una tracedia angosciante e ancora a lui non dicono nulla della sua imminente morte, lui sa di avere solo un problema di 5 ernie che nel frattempo non si può operare finchè l’intossicazione al fegato da farmaci (che gli è andato in cirrosi) non si ritiri. nel frattempo gli vengono somministrati farmaci per stabilizzare il diabete e morfina per i dolori, ma comunque lui è ancora lucido e sorridente nonostante il dolore persistente continua ancora ad avere speranza. cosa mi consigli

  8. Sebastiano Says:

    @ Alessandra,
    Premesso che io non sono un medico, e pertanto non posso dare nessun tipo di consiglio su come curare una malattia. In Italia c’è il Monopolio della Medicina Ufficiale, e solo questa è abilitata a curare gli ammalati, tramite i Medici, cioè persone che hanno acquisito i giusti titoli richiesti dallo Stato Italiano. Nei siti dove parliamo di salute, tipo il mio, lo facciamo sempre e soltanto a titolo informativo, di conoscenza o come cultura personale, ma non forniamo mai nè diagnosi, ne farmaci, ne alcun tipo di terapia.
    Si parla del Pensiero Positivo, di Meditazione, del Potere creativo della Mente, del Potere di Autoguarigione del corpo, di Psicosomatica ed altre cose. Tutto questo a solo scopo di cultura personale, riguardo a conoscere noi stessi, e le potenzialità del nostro corpo, della nostra Mente e del nostro Spirito.
    Poi ciascuno sceglie, sotto propria responsabilità, cosa fare, come curarsi o a chi delegare la propria salute, come mangiare e che cosa mangiare, etc.
    Riguardo il caso che proponi purtroppo non è una novità. Posso dirti che ognuno di noi, nell’arco delle proprie conoscenze, conosce una o più persone che stanno vivendo una situazione di questo genere, ed ogni tipo di aiuto dall’esterno è praticamente impossibile. La cura dell’ammalato è al 100% nelle mani degli ospedali e dei loro metodi. Solo l’ammalato, in prima persona, potrebbe scegliersi la maniera di curarsi, seppur disponesse delle giuste informazioni. Ma in questo caso neanche l’ammalato è consapevole della sua situazione. Che questo sia giusto o sbagliato dipende da persona a persona. Io francamente ci terrei a conoscere la mia situazione reale in un caso come questo, anche perchè vorrei decidere io stesso come investire i miei ultimi giorni.
    Detto questo, il mio pensiero generale è che l’eccesso di medicinali più che giovare al corpo, indeboliscono ancor di più la capacità di Autoguarigione del corpo. Il farmaco dovrebbe essere usato soltanto nei casi per aiutare il corpo a superare una crisi acuta, ma poi si dovrebbe ritornare ad affidarsi al potere di Autoguarigione del corpo. Certo che bisognerebbe intervenire prima che si crei una situazione irreversibile. Ma a questo punto, chi convince un malato terminale che per avere maggiori possibilità di farcela dovrebbe usare il Pensiero Positivo? una corretta alimentazione molto diversa da quella alla quale ci siamo abituati ormai da secoli? la Meditazione sul Potere di autoguarigione che tutti noi abbiamo? Coloro che ce l’hanno fatta a vincere questa situazione sono state persone che erano a conoscenza del loro stato, e si sono impegnate in prima persona a combattere per la vita e per l’Autoguarigione, servendosi del Pensiero Positivo e delle sue Tecniche, e di una corretta alimentazione. Un esempio per tutti è la signora Louise Hay, diventata oggi un icona del Pensiero Positivo per aver sconfitto un cancro nella sua persona, senza operazioni e senza Chemioterapie.
    Per finire, posso dirti, che tu stessa devi informarti sulla salute e sul come ottenerla, trarne le tue conclusioni, fare le tue scelte personali, e decidere. Ciao. Sebastiano.

  9. alessandra Says:

    grazie Sebastiano per avermi risposto, e soprattutto per la tua disponibilità verso tutti e per quello che fai per noi pur non conoscendoci. vorrei che in tutti gli ospedali del mondo ci fossero persone come te che danno gioia e speranza agli ammalati. Io tutto quello che ho potuto fare per mio zio quando sono andata a trovarlo è stato quello di dirgli di tenere le mani sul corpo dolente che lo avrebbero aiutato a sentire meno il dolore tramite la propria energia e di stare tranquillo, non ho potuto fare altro, sono solo la nipote e anche se ho detto la mia a riguardo sul fatto di dirgli la verità rispetto la scelta dei fratelli e sorelle che per il momento vogliono tacere (anche per mia nonna) finchè ottengono altri pareri medici, spero che tutto si risolva per il meglio e che sia fatta la giusta scelta e la volontà del Signore. tante grazie ancora, ciao Sebastiano.

  10. Roberto. Says:

    Ciao.Le lettere delle persone che soffrono, sono molto toccanti e io le auguro con tutto il mio cuore di guarire e di ottenere un po’ di pace.Vorrei permettermi di chiedervi una cosa anche se so che mentre si soffre e’ molto difficile.Avete provato con la gratitudine? Essere grati di qualsiasi cosa di bello capiti nella giornata.Ringraziare per una bella giornata di sole, per una visita di una persona cara, per il cibo a disposizione o per qualsiasi altra cosa che vi crea felicita’! Ringraziate con tutto il cuore e vedrete che le cose miglioreranno! La gratitudine e’ uno stupefacente moltiplicatore dell’amore e l’amore puo’ superare qualsiasi ostacolo! Un abbraccio a tutti! Roberto

  11. Paola Says:

    secondo voi si puo’ diventare cosi’ bravi da riuscire a debellare un cancro? in tal caso, la cosa mi interessa molto. Io credo che il peggio, quando si soffre, sia l’amarezza, il guardare la vita degli altri che scorre relativamente serena e la propria bloccata in un angolino, in gabbia, braccata e senza vie di uscita. Ci si convince piano piano che ce lo siamo meritato, che la colpa e’ nostra, e si diventa le “vittime perfette”, quelle che gli altri evitano con lo sguardo perche’e’ troppo imbarazzante. Io sono convinta che lavorare su se stessi con meditazione, sorriso, pensiero positivo ecc..sia utilissimo (io prego perche’ credente), ma se non si cambiano i presupposti concreti, tipo casa, o lavoro (per chi ce l’ha), o altre circostanze che ci hanno portato al disastro, hai voglia a meditare! non si ottiene alcuna autoguarigione…ed e’ molto molto difficile creare delle svolte…soprattutto quando si e’ legati…si ha una famiglia…responsabilita’…non puoi piantare tutto e trasferirti altrove cambiando vita. Voi che ne pensate?

  12. Roberto. Says:

    Ciao.Vorrei dire a Paola che quando si ha un male grave e’ molto difficile guarire con la sola forza del pensiero positivo.Detto questo, non e’ che non si puo’ fare, si puo’ fare benissimo.Il problema e’ che la maggior parte di noi si lascia coinvolgere e trascinare dalle circostanze e dalla disperazione della malattia e dagli avvenimenti che ci ruotano attorno.Se noi riuscissimo a concentrarsi solo sulla guarigione, noi guariamo! Ma se noi ci rassegnamo alla malattia e alla disperazione dei familiari, non c’e’ speranza!Io, come credo e spero anche tu, ho letto parecchi libri sulla legge dell’attrazione e posso confermare che quando si vuole una cosa con tutto il cuore, questa cosa si materializza! Che sia salute, successo, denaro o qualsiasi altra cosa! Non bisogna odiare la cosa che non si vuole, ma bisognare amare la cosa che si vuole.Se siamo malati, non bisogna odiare la malattia ma amare la salute! La concentrazzione deve sempre e solo essere su quello che si vuole!Bisogna ricordare che tutto quello che diamo, di riflesso riceviamo! Se diamo odio, riceviamo odio, se diamo amore, riceviamo amore!Quindi diamo amore piu’ che possiamo a quello che vogliamo sentendoci di averlo gia’ ottenuto! E non scordiamoci mai di ringraziare di tutto quello abbiamo gia’, xche’ la gratitudine porta felicita’ e serenita’! Ciao.Roberto.


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